Menopausa e metabolismo: ripristinare l’equilibrio metabolico per un organismo più sano

Menopausa e metabolismo, scopriamo come ripristinare l'equilibrio metabolico per un organismo più sano

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    I problemi correlati alla menopausa sono molteplici: non solo stress psicologico, ma disturbi fisici quali tendenza ad accumulare chili di troppo e perdita del tono muscolare, tanto per citarne alcuni. Responsabile di ciò è il cosiddetto metabolismo basale, che in questa fase della vita si riduce drasticamente. Trattasi del valore calorico giornaliero necessario per mantenere le funzionali vitali attive. Una riduzione delle calorie base determina, ovviamente, un aumento di peso, qualora la dieta rimanga inalterata o non si adottino stili di vita appropriati.

    I rischi maggiori riguardano l’accumulo di grasso in corrispondenza dell’addome, problema che può sfociare in pericolose sindromi metaboliche. Malattia quest’ultima particolarmente insidiosa, strettamente correlata con la cosiddetta insulino-resistenza, ovvero la perdita della sensibilità all’insulina da parte dei tessuti organici. Perdita che determina, per reazione, una maggiore produzione di questa molecola da parte del pancreas, provocando alterazione della pressione arteriosa e ulteriore accumulo di grasso nella pancia. Disturbi che se non trattati tempestivamente possono sfociare in malattie cardiovascolari e dismetaboliche come diabete e ipertensione.

    A dispetto di quanto si crede, la sindrome in questione non colpisce solo gli obesi ma anche le persone che tendono, più in generale, ad accumulare tessuto adiposo in questa zona del corpo. Ecco perché le donne in menopausa, e in misura ancora maggiore quelle in post-menopausa, sono più a rischio, essendone tendenzialmente predisposte. Ma come ripristinare l’equilibrio metabolico? Se una dieta equilibrata è il primo passo in questa direzione, altrettanto importante si rivela l’esercizio fisico. In particolare, gli esercizi aerobici di resistenza e quelli volti a potenziare la muscolatura, che durante la menopausa si indebolisce progressivamente.

    L’alimentazione dovrà essere variegata, privilegiando cibi ricchi di fitoestrogeni, sostanze a bassa azione ormonale, utili per prevenire l’insorgere di malattie cardiovascolari. Importanti i cereali che andranno introdotti con regolarità nel programma dietetico, così come verdura e frutta fresca, legumi, pesce e carni preferibilmente magre. Le cotture migliori sono senz’altro quelle semplici, in particolare le cotture al vapore, al forno e al cartoccio. Sconsigliati spezie e aromi, insaccati, piatti pronti, salse di condimento e assolutamente da evitare l’abuso di sostanze alcoliche.

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