Memoria: in preparazione agli esami il sonno è indispensabile

In preparazione degli esami il sonno è indispensabile, perchè aiuta la memoria attraverso un processo di rielaborazione delle informazioni che determina la formazione dei ricordi

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    Sonno e memoria sono strettamente collegati e gli effetti di questa correlazione vengono sperimentati dagli studenti che si dedicano alla preparazione degli esami. Quando questi si avvicinano, molti passano intere notti a studiare, riducendo spesso le ore da dedicare al sonno. È non è affatto un bene per la memoria e per l’apprendimento.

    Per comprendere meglio come tutto ciò possa avvenire, bisogna considerare che la mancanza di sonno è in grado di modificare la struttura del cervello. Gli effetti si manifestano soprattutto nei ragazzi, il cui cervello è ancora in fase di formazione. Un recente studio è riuscito a dimostrare che un’ora di sonno in meno al giorno può comportare delle difficoltà nel processo di maturazione cognitiva. Infatti il nostro cervello durante il sonno completa, attraverso un processo di rielaborazione, la memorizzazione delle informazioni.

    Se si dorme poco, si condiziona la plasticità delle cellule del cervello, che non riescono a stabilire le adeguate connessioni fra i neuroni che sono fondamentali per la creazione dei ricordi. É inutile dunque passare le notti insonni in prossimità dell’esame, perchè questo comportamento ha un effetto deleterio.

    Da ricordare anche che la perdita di sonno può provocare deficit di attenzione, riducendo di molto le nostre performance a livello scolastico. Anche il nostro peso forma è a rischio con la mancanza di sonno. Infatti uno studio dell’Università di Chicago ha messo in evidenza che la perdita di sonno fa aumentare nel nostro organismo la quantità di grelina, l’ormone che manda un segnale di fame. Meglio impegnarsi per tempo nello studio e dormire un po’ di più quindi, anche quando gli esami sono vicini.

    Immagine tratta da: vogliadicucina.com