Memoria: i benefici del parlare di calcio

Memoria: i benefici del parlare di calcio

Stare in gruppo e parlare di calcio esplorando vecchi ricordi è un’ottima strategia per migliorare la memoria e che può aiutare i pazienti affetti da demenza senile

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    calcio pallone

    Esistono diverse strategie per potenziare le capacità della nostra memoria e per evitare di incorrere nel declino cognitivo che può sopraggiungere con l’avanzare dell’età. Varie sono anche le strategie che possono essere messe in atto da coloro che sono affetti dalla patologia di Alzheimer o da demenza senile. Interessante è ciò che è stato scoperto di recente.

    Gli studiosi della Caledonian University di Glasgow sono infatti arrivati alla conclusione che parlare di calcio potrebbe essere utile come strategia che può aiutare coloro che presentano problemi di memoria a causa della malattia di Alzheimer. Un progetto basato su queste convinzioni viene messo in pratica nel Regno Unito a cura del professor Kenny Strang. Un progetto che mira ad utilizzare il calcio come oggetto di discussione volto ad aiutare i pazienti affetti da demenza senile.

    L’oggetto delle discussioni risponde a precisi obiettivi e in primo luogo mira a far uscire dall’isolamento sociale in cui spesso i pazienti affetti da demenza senile finiscono col ritirarsi sperimentando anche un certo senso di depressione.

    Rivivere le esperienze del passato, guardare determinate fotografie, discutere del proprio sport preferito rappresenta una possibilità per migliorare il personale grado di interazione di abilità cognitive.

    Lo stare assieme non diventa più fine a se stesso, ma si configura come una condizione che favorisce il dialogo e riesce a far ricordare episodi del passato che stanno particolarmente a cuore. In particolare si è visto che il parlare di calcio contribuisce a rafforzare la memoria e ad apportare benefici in termini di benessere mentale.

    Immagine tratta da: comune.torino.it

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