Memoria: cancellare i brutti ricordi con una pillola

Memoria: cancellare i brutti ricordi con una pillola

Una ricerca olandese basata sull’aracnofobia ha fatto emergere la possibilità di creare un apposito farmaco che possa aiutare a superare il trauma legato ai ricordi e alle esperienze negative

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    La memoria non è un sistema volontariamente controllabile, i ricordi contenuti nella nostra mente non possono essere cancellati a nostro piacimento, anche quando si tratta di fatti o di esperienze che ci hanno segnato profondamente in modo negativo. Una notizia di una ricerca olandese pubblicata su “Nature Neuroscience”, che riguarda proprio la cancellazione dei brutti ricordi con un farmaco, ha destato varie polemiche.

    Un gruppo di ricercatori avrebbe scoperto che, servendosi del betabloccante propranololo, un farmaco contro l’ipertensione, è possibile superare i cattivi ricordi legati agli insetti e a vincere il terrore e la riluttanza provata nei confronti dei ragni in persone affette da aracnofobia. Da qui l’idea che in un prossimo futuro sarà possibile mettere a punto una pillola, che aiuterebbe le vittime di stress post-traumatico a superare meglio le esperienze terribili legate a lutti, incidenti o stupri.

    I ricercatori hanno preso in considerazione 60 volontari e hanno fatto in modo che in loro si creasse un’associazione mentale tra visione di insetti e fastidio, mediante la somministrazione di piccole scosse elettriche mentre vedevano immagini di ragni. I volontari sono stati poi divisi in due gruppi: il primo di essi ha preso il farmaco antipertensivo e il secondo una sostanza placebo.

    Le loro reazioni misurate 24 ore dopo hanno rivelato che coloro che avevano preso l’antipertensivo non avevano più paura degli insetti e in loro era sparito anche il trauma provocato dalle scosse elettriche.

    Se apparentemente un farmaco del genere avrebbe degli effetti benefici, ad un’analisi più attenta ci si accorge che una pillola contro i brutti ricordi ci priverebbe di una parte di umanità, perché anche i ricordi negativi contribuiscono fortemente a creare la nostra identità personale e il bagaglio di eventi in base ai quali costruiamo il nostro modo di essere.

    Immagine tratta da: www.rainbowblog.it

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