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Memoria: a rischio senza i carboidrati

Memoria: a rischio senza i carboidrati

La dieta Atkins, poiché troppo povera di zuccheri, non va bene per affrontare una vita normale: i danni di questo genere di dieta si ripercuotono su tutto l'organismo, primo fra tutti a pagare lo scotto è il cervello, del qale si indeboliscono memoria e prestazioni

da in Alimentazione, Benessere, Carboidrati, Dieta, Zuccheri
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    Pasta

    Una dieta che non tiene conto dei carboidrati come risorsa indispensabile per vivere bene, non è adatta all’organismo. Va di moda, sono in molti a ritenere che possa essere una dieta adatta al corpo per dimagrire senza troppo soffrire, ma alla lunga causa dei gravi danni al cervello, che si manifestano sotto forma di momenti di oblìo e di perdita della memoria, con il rischio, nel presente concreto, di sviste o incidenti che potrebbero anche essere molto pericolosi.

    Eppure ci sono ancora persone che decidono, per un periodo, di eliminare totalmente i carboidrati dalla loro dieta per perdere peso, convinti, sbagliando, di fare prima. Una dieta povera di zuccheri impoverisce e indebolisce sensibilmente le prestazioni del cervello, sia in fatto di memoria, che in fatto di lucidità e concentrazione.

    A darne la conferma è stato uno studio di approfondimento in fatto di dietologia, condotto dalla TUFTS University di Boston, che ha pubblicato in questa settimana i risultati ottenuti sullo speciale della rivista Appetite.

    La ricerca aveva lo scopo molto importante di individuare che cosa succede all’organismo se si eliminano alcuni degli alimenti base, come il pane, la pasta e gli zuccheri. La dieta è stata chiamata Atkins, per via del fatto che a proporla è un dietologo, un certo Robert, che ha questo cognome, che specializzato in malattie e problemi cardiaci, aveva individuato questo mezzo per ottenere risultati, senza troppo badare alle conseguenze drammatiche sull’intelletto.

    Questa dieta era stata contestata da tempo, in quanto si era già valutata la sua pericolosità, ma l’ennesimo studio a conferma servirà, forse, a fare ordine in fatto di diete, regime, problemi dell’organismo.

    Si badi che una dieta del genere, oltre che destrutturare i grassi presenti nel nostro corpo con la gravità del caso, causa problemi immediati, che vanno dalla stitichezza all’acidità di stomaco, dai problemi respiratoriai crampi, tanto più gravi quanto più un individuo ha una vita attiva.

    La nuova ricerca dimostra gli ingenti danni in fatto di memoria, capacità intellettuali e prestazioni, se si rimane senza zuccheri: questo fatto dovrebbe però essere noto a tutti, si comincia fin da bambini a imparare a usare lo zucchero per stare bene.

    L’indagine è stata condotta su 19 donne, con un’età compresa tra i 22 e i 55 anni. Metà sono state portate a una dieta equilibrata e metà a una dieta povera di zuccheri. Le differenze in fatto di prestazioni mentali si sono viste già a partire dalla prima settimana, andando poi via-via a progredire peggiorando.

    Fonte: Medicina Live
    Foto da Flickr

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