Memorandum di Intesa Tra AIFA e Albania

Siglato accordo tra AIFA e Albania per la farmacologia, laddove l'Italia può essere di supporto saranno firmati dei protocolli operativi per garantire uniformità nel trattamento sanitario e nei costi dei farmaci in tutta Europa

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    AIFA

    Novità dall’Agenzia AIFA, del farmaco che riguardano l’Albania e il Ministero della Sanità Albanese. Il memorandum di Intesa che è stato firmato nella giornata del 28 Aprile in ambito farmaceutico è un accordo che servirà per migliorare il sistema farmaceutico albanese: più stage formativi volti a migliorare le competenze su registrazioni di farmaci, ispezioni, negoziazione dei prezzi e farmacovigilanza.

    L’accordo è intercorso tra il Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Guido Rasi, e il Direttore Generale per le Politiche e la Pianificazione Sanitaria del Ministero della Sanità della Repubblica di Albania, Arjan Harxhi, alla presenza del Ministro della Sanità albanese Anila Godo.

    Il Memorandum d’Intesa è stato firmato per rinforzare il sistema farmaceutico albanese, garantendo nuove collaborazioni: si tratta di una novità inter istituti per la salute e le scienze mediche.

    Il memorandum di intesa tratta: i prodotti farmaceutici che sono registrati in Italia, ai fini di una eventuale registrazione e/o importazione nel territorio albanese, i prezzi al pubblico dei prodotti farmaceutici nei rispettivi paesi, il Good Manufactoring Practice (GMP) delle officine di produzione dei prodotti farmaceutici, l’esportazione e l’importazione di prodotti farmaceutici e delle materie prime e infine gli effetti indesiderati e profilo di sicurezza dei prodotti farmaceutici.

    Importantissimo sia per la farmacologia che per i pazienti, che sono l’obiettivo finale a cui garantire migliore prestazione, ma anche per la dinamica economica e il rilievo che questo protocollo dà all’Italia. L’AIFA dal suo canto propone la competenza in fatto di registrazione dei farmaci, ispezioni nelle agenzie che producono i medicinali, proposte e contrattualità nei prezzi, farmacovigilanza e trasmissione e recepimento della normativa europea. Il protocollo di intesa ha una validità di due anni, rinnovabile, a partire dal 28 Aprile 2009.

    Fonte: Il Velino

    Le immagini sono tratte da Pillole.org