Melioidosi: sintomi, cause e cura

Melioidosi: sintomi, cause e cura
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    Batterio

    La melioidosi è una malattia infettiva in grado di provocare gravi sintomi, per cui è necessario conoscerne le cause e la cura da intraprendere il prima possibile. Questa patologia è provocata da un determinato batterio molto diffuso nelle zone tropicali e nelle zone paludose. Ma qual è la sintomatologia esatta legata alla melioidosi? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento da seguire per giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è la melioidosi? Come anticipato prima, si tratta di una malattia infettiva provocata da un batterio particolarmente diffuso nelle zone paludose e nelle zone tropicali: si trova, dunque, nell’acqua e nel terreno.

    I sintomi della melioidosi possono essere variabili, ma la malattia può anche essere asintomatica, in alcuni casi. Generalmente, i sintomi includono bronchiti, polmoniti, tracheiti e infezioni di altro genere. La melioidosi può anche manifestarsi in modo cronico e colpire le ossa, la pelle, il cuore, il cervello, il fegato, i reni, le articolazioni, gli occhi e le vie respiratorie: possono, infatti, essere colpiti i polmoni sia in maniera lieve che grave, fino a provocarne la necrosi del tessuto con la formazione di cisti, versamento pleurico e lesioni con noduli. Altri sintomi sono tosse con sangue, febbre alta, tachipnea, setticemia, shock, difficoltà respiratorie, inappetenza – contro cui esistono delle tisane da bere - mal di testa forte, diarrea, faringite, forti dolori addominali, osteomielite, pustole cutanee, pressione sanguigna bassa, cianosi – per cui esistono diversi rimedi - e dolori muscolari.

    Quali sono le cause di questa malattia infettiva? La melioidosi è provocata dal batterio gram-negativo Pseudomonas Pseudomallei che – come detto prima – è diffuso nelle zone tropicali e in quelle paludosi, nell’acqua e nel terreno.

    Il contagio avviene tramite ingestione, inalazione o piccole ferite e la trasmissione può avvenire anche da persona a persona.

    Alla comparsa di segni e sintomi, è opportuno contattare il medico che – tramite una serie di analisi ed esami – stabilirà la diagnosi e, dunque, la terapia da seguire a seconda del caso specifico. Oltre agli esami del sangue e all’anamnesi, è possibile che vengano effettuati ulteriori test per identificare il batterio nell’organismo.

    Quali sono i rimedi contro la melioidosi? La cura prevede la somministrazione di farmaci antibiotici. Nei casi più gravi, potrebbe essere necessario l’intervento chirurgico per rimuovere l’eventuale ascesso polmonare.

    Infine, la prognosi dipende da diversi fattori: dalla tempestività di intervento, dalla gravità della condizione e dal trattamento intrapreso, oltre che dall’età e dallo stato di salute del paziente. Si tratta, ad ogni modo, di una malattia che può anche essere fatale.

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