Melanoma: rischio alto con l’abbronzatura “mordi e fuggi”

Melanoma: rischio alto con l’abbronzatura “mordi e fuggi”

Se la vacanza è fulminea, con l'abbronzatura veloce e intensa il rischio non è solo di scottarsi, ma di rimetterci la salute della pelle: aumenta il rischio di comparsa del melanoma

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    Cresce il rischio melanoma con l’abbronzatura veloce

    Quando la vacanza è fulminea e si opta per un bagno di sole altrettanto rapido, ma troppo intenso, il rischio non è solo lo stress da rientro immediato, si corre anche un pericolo ben più serio: il melanoma. Infatti, un fine settimana di sole intenso, di vera e propria full immersion con un solo obiettivo, la tintarella, potrebbe costare davvero caro alla salute della pelle e aumentare la probabilità di sviluppare un melanoma, il tumore della pelle.

    L’abbronzatura è “mordi e fuggi”, la pelle, esposta per troppe ore, senza le cautele e le protezioni adeguate, ai raggi solari, è sottoposta a continue scottature. Il risultato di questa scelta frenetica? Il rischio melanoma cresce in modo preoccupante e la pelle “stressata” potrebbe riportare danni permanenti anche seri.

    L’allarme melanoma, da abbronzatura veloce e sconsiderata, è stato lanciato da un vero esperto di pelle, dal professor Antonio Garcovich, docente di dermatologia all’Università Cattolica di Roma. “Il sole piu’ dannoso è quello preso per meno di una settimana, in maniera intensiva.

    In così pochi giorni non ci si abbronza, ci si scotta soltanto. Serve almeno una settimana affinchè il corpo inizi a produrre melanina e la pelle riesca a difendersi dal sole. Il cosiddetto ‘sole a strappi’ invece e’ dannosissimo, oltre al melanoma si rischiano eritemi, macchie, ma anche vitiligine ed eczema”.

    Se la vacanza è breve, meglio fare estrema attenzione, raccomanda il dermatologo, “massimo un’ora al giorno fermi al sole. E’ inutile e controproducente stare stesi per ore sul lettino, si rischiano scottature e anche colpi di calore. I fototipi 1, 2 e 3 in particolare, quelli con la pelle più chiara, devono proteggersi con protezioni 50 per diversi giorni, e la crema va spalmata ogni ora”.

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