Melanoma, la prevenzione allo specchio

La prevenzione dai melanomi

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    Il melanoma rappresenta uno dei tumori maligni la cui incidenza risulta in costante aumento con circa il 15% di nuovi casi all’anno su scala mondiale. In italia annualmente si contano circa 7.000 nuovi casi ed oltre 1.500 morti rappresentando per frequenza la settima neoplasia maligna di più frequente riscontro.

    Quando parliamo di melanoma parliamo di una degenerazione neoplastica che può svilupparsi sulla pelle sana o su quelle piccole macchie della pelle di colore scuro che volgarmente chiamiamo nei (nevi) , una trasformazione maligna a carattere multifattoriale che può colpire gli adulti di età compresa fra i 35 ed i 60 anni, le donne spesso agli arti, gli uomini al torace.

    La nostra unica arma? La prevenzione.

    Se infatti una diagnosi precoce rappresenta l’arma vincente per combattere qualsiasi neoplasia questo è ancora più vero per il melanoma la cui malignità è da correlarsi al fatto che superata la fase iniziale, guaribile, raggiunge una fase altamente invasiva e aggressiva insensibile a terapie. Inoltre metastatizza facilmente cioè crea focolai neoplastici secondari in sedi diverse da quella di origine.

    Come capire quando un nevo è anomalo ed è meglio ricorrere alla supervisione di uno specialista dermatologo?

    Dobbiamo osservare ogni piccola macchia pigmentata che compare ex novo o già presente sulla nostra pelle, magari aiutandoci con uno specchio, ed imparare a distinguerlo tramite delle semplici regole dette dell’ ABCDE : A come asimmetria cioè quando una macchia si presenta non rotonda ma irregolare, B come bordi frastagliati, C colore variabile dal bruno al nero, rossastro o blu, D diametro solitamente maggiore di 6 mm (anche se non vanno sottovalutate lesioni più piccole con le caratteristiche elencate), E valutiamone l’evoluzione, cambiamenti di forma colore e dimensione in poche settimane. Può inoltre comparire prurito e dolore nella sede della lesione.

    E’ fondamentale ricordare che la probabilità che si sviluppi un melanoma aumenta se apparteniamo alle cosiddette categorie a rischio ossia :

  • se c’è familiarità per il melanoma (in famiglia si è già verificato uno o più casi)
  • se si appartiene ad un fototipo chiaro (individui con capelli castano chiaro, biondi, o rossi presentano rischio relativo del 50-100% più elevato rispetto a individui con capelli neri o castano scuro)
  • se ci si è “scottati” al sole frequentemente prima dei 20 anni (molti dati indicano che il melanoma è correlato con una esposizione al sole intermittente, di cui le ustioni solari rappresentano un importante fattore di rischio)
  • se si ha un numero elevato di nei. La presenza di nevi multipli (superiori a 100 nevi totali) determina un rischio 4 volte più elevato ed è spesso influenzata da un’eccessiva esposizione solare soprattutto in età infantile.
  • E’ sconsigliato l’uso eccessivo di lampade o lettini solari. Ricordiamo inoltre e non solo l’estate, che creme-schermi solari possono costituire protezioni efficaci solo se associate alle normali regole del buonsenso (evitare il sole nelle ore centrali della giornata ed indossare cappelli ed indumenti protettivi, soprattutto per i soggetti a rischio e bambini).

    Qualora ci riconoscessimo in una di queste categorie a rischio è necessario sottoporci a visita dermatologica di controllo annuale.

    Infatti solo un accurato Skin Cancer Test permette di valutare accuratamente ogni lesione regalandoci la sicurezza di una pelle davvero sana.