Medico estetico: chi è e cosa fa

Medico estetico: chi è e cosa fa

Il medico estetico non può e non deve occuparsi solo di estetica: la medicina estetica, infatti, ha anche un ruolo nella prevenzione e nella diagnosi di eventuali problemi di salute all'origine di un difetto

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    medico estetico chi è cosa fa

    Il medico estetico è colui che si occupa della correzione dei difetti estetici in modo non chirurgico? Certo, è così, ma il ruolo di questo professionista della salute non può ridursi solo a questo: così la pensano i medici estetici riunitisi recentemente a Milano, al Congresso Internazionale di Medicina Estetica organizzato dalla Società di Medicina a Indirizzo Estetico Agorà. Il congresso, infatti, ha rappresentato l’occasione per delineare più chiaramente il profilo e le competenze del medico estetico.

    Precisiamo, innanzitutto, che non esiste la specializzazione in medicina estetica: per potersi fregiare di questo titolo bisogna chiaramente essere laureati in medicina, avere una specializzazione in altri campi medici (per esempio in ginecologia o dermatologia) e aver conseguito, dopo la specializzazione medica, un diploma post-laurea a indirizzo estetico della durata di quattro anni. Questo spiega perché ad avvicinarsi alla medicina estetica siano medici provenienti da svariate specializzazioni, come flebologi, dermatologi, ma anche anestesisti e chirurghi.

    La competenza principale richiesta al medico estetico è sicuramente quella di cercare di eliminare o quanto meno ridurre un inestetismo attraverso trattamenti di vario tipo. Ma poiché l’organismo umano non è suddiviso in compartimenti stagni non comunicanti fra loro, è fondamentale che il medico estetico sia anche in grado di capire e individuare un eventuale problema di salute che possa essere all’origine del difetto estetico.

    La cellulite, per esempio, può essere legata a un disturbo della circolazione oppure l’eccesso di peli (irsutismo) può dipendere da disfunzioni ormonali, e potremmo fare altri esempi.

    L’eventuale correzione estetica, quindi, non può prescindere dal cercare di risolvere il problema a monte, eventualmente indirizzando il paziente allo specialista più adatto.

    La medicina estetica, infine, deve avere anche un importante ruolo nella prevenzione. Pensiamo alla lotta contro l’invecchiamento: non si può pensare di intervenire solo per cancellare eventuali segni del tempo, ma è importante agire prima, modificando lo stile di vita, le abitudini alimentari, quei fattori ambientali che possono accelerare questo fenomeno.

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