Medicina: le domande più comuni

Le risposte a volte sono bizzarre, ma quasi sempre ricche di significato, a volte la bizzarria di una spiegazione è tale da offrirci la soluzione ad un dubbio che magari covavano nel tempo senza mai riuscire a risolverlo

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    obesissimo

    La domanda che in genere ci si fa di fronte a curiosità del mondo scientifico, in particolar modo di fronte a dubbi sulla propria salute, generalmente riguarda lo stato del nostro organismo di fronte a delle incertezze che concernono il funzionamento della quasi perfetta macchina del corpo umano.

    Le risposte a volte sono bizzarre, ma quasi sempre ricche di significato, a volte la bizzarria di una spiegazione è tale da offrirci la soluzione ad un dubbio che magari covavano nel tempo senza mai riuscire a risolverlo.

    Ad esempio, chi non s’è mai chiesto se la tanto odiata cellulite possa essere soltanto prerogativa delle donne? La risposta è no…. Soltanto che ricordiamo di più la patologia al femminile perché, a volte, rovina l’estetica di un bel paio di gambe di una donna, ma cellulite può anche esserci nell’uomo, anche se in questo caso si parla di idrolipessia. Nell’uomo tale situazione patologica si presenta con accumuli di grasso nel collo, nelle braccia, nella schiena e nell’addome.

    Un’altra domanda che a volte ci si pone, magari di fronte ad eventi che abbiano comportato in chi li porta avanti l’astensione da cibo o liquidi, è, quanto tempo è possibile resistere senza più bere. La risposta in questo caso non può essere unica, perché dipendente da tanti fattori, a partire da quelli ambientali, ma anche dalle condizioni generali dell’organismo da quando abbia inizio lo sciopero della sete.

    Il risultato è che con un clima umido si può anche sperare di resistere tre giorni senza bere, con un clima secco anche meno di un giorno. Tali limiti non dovranno tuttavia intendersi come limiti di sopravvivenza, ma solo come il confine fra la salute e la malattia conseguenza di eventuali danni riportati, visto che solitamente la morte per sofferenza cellulare giunge dopo circa 15 giorni di astinenza dai liquidi.

    Una curiosità è quella che ci porta a domandarci qual è il limite massimo di peso corporeo di un uomo, tanto da inserirlo nel Guinnes dei Primati. Il limite spetta ad un americano che era alto un metro e 85 centimetri e giunse a pesare ben 635 chilogrammi. Successivamente si intervenne sull’uomo che riuscì a perdere circa la metà del suo peso corporeo, giungendo a pesare appena 360 chilogrammi!