Marijuana: danni perenni

L’erba fumata rovina le parti del cervello deputate alla memoria e alle emozioni: il nuovo studio servirebbe a fare chiarezza sulle ipotesi che finora erano state fatte in merito ai danni che il fumo della marijuana causa. Per riportare i danni, pero’, non e’ sufficiente essere dei consumatori periodici, ma bisogna fare forte consumo di erba per parecchio tempo e in modo consecutivo.
Il cervello dei fumatori di droghe leggere e’ stato piu’ volte scansionato, dai risultati e’ emerso che nell’ippocampo e nell’amigdala dei non fumatori, c’e’ maggiore “materia grigia” rispetto che nei fumatori; questa che cosi’ proposta pare una bufala e’ invece una certezza, emersa dai risultati della ricerca curata dagi Archivi di Psichiatria Generale dell’American Medica Association.
Se l’amigdala e’ ridotta ci saranno problemi relativamente alla capacita’ di controllare la paura e l’agressivita’, mentre se l’ippocampo e’ troppo piccolo a farsi sentire saranno i problemi della memoria; cinque sigarette, fumate per una media di 20 anni, ogni giorno, fanno del cervello un “budino molle”.
Nel test base per verificare le capacita’ mnemoniche e di associazione di parlo di un fumatore di cannabis, i risultati del fumatore sono curiosi: i punteggi dei fumatori sono molto inferiori ai punteggi dei non fumatori, anche con sole 15 parole; chi fuma erba, inoltre, e’ soggetto a crisi psicotiche, da segno di disordini mentali, e di instabilita’ mentale, anche se non sono cosi’ determinanti da poter essere inseriti in un quadro di patologia chiaro.
Questi risultati dimostrano che la cannabis non ha affatto effetti solo temporanei sul cervello, ma potenzialmente lo modifica in maniera permanente, specie in fatto di sintomi psichiatrici e di comportamento: l’uso forte di droghe leggere causa dei danni permanenti, che durano anche dopo la disintossicazione.
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Fonte | Yahoo Salute
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Mer 04/06/2008 da Martina Cecco in Amigdala, Fumare, Ippocampo, Marijuana
l’unico metodo per farlo smettere e’ che lui sia un uomo e tu una donna.se e’ cosi’ per te e’ semplice.fa in modo che la sua energia sessuale non gli arrivi al cervello,quindi tanto sesso e coccole,intimita’,parlagli col cuore e non pensare mai che ti debba qualcosa.il miracolo accade se non giudichi.
Segnala abusoSE NON CI SONO DROGATI DA CURARE I MEDICI CHE LAVORANO IN QUESTO CAMPO E IL BUSINESS CHE CI GIRA INTORNO PERDEREBBERO I LORO NOTEVOLI PROFITTI. E’ PER QUESTO MOTIVO CHE DIVENTA CONVENIENTE INVENTARSI I TOSSICODIPENDENTI DA CANNABIS E LA GENTE POCO INFORMATA O MALE INFORMATA SI FA ABBINDOLARE DA QUESTI UOMINI D’AFFARI SENZA SCRUPOLI CHE PER I SOLDI E LA CARRIERA FAREBBERO QUALSIASI COSA VEDI IL DOTT. SERPELLONI ORA MINISTRO. E COMUNQUE, RISPONDENDO AL POST DI ANONIMO CHE NON HA NEANCHE IL CORAGGIO DI SCRIVERE IL SUO NOME, NON è VERO CHE A AMSTERDAM ESISTONO numerose cliniche di disintossicazione da cannabis,E i medici riportano numerosi casi di dipendenza”.
E’ un’esperienza bizzarra. Ti avvicini a un poliziotto olandese, e gli chiedi dove si può trovare della marijuana. Lui sorridendo ti indica il più vicino coffee shop, dove il menù offre qualunque preparazione a base di canapa indiana, dal dolce chiamato “Torta spaziale” a un’erba locale di nome “Luci del nord”. Nel resto del mondo un episodio del genere non potrebbe accadere: le pene per l’uso della canapa indiana sono severe; ma nel 1976 gli olandesi hanno depenalizzato il possesso di piccole quantità. Cos’è successo da allora? Alcuni dicono che la criminalità è aumentata vertiginosamente, i bambini abbandonano la scuola, e la dipendenza da eroina è molto diffusa; altri sostengono che l’Olanda è un paradiso di pace e amore.
“Ho visto i loro parchi. I loro figli vanno in giro come zombi” dice Lee Brown, direttore dell’Agenzia statunitense per la politica nazionale di controllo delle droghe (United States office for national drug control policy). “L’uso di droghe pesanti (eroina e cocaina) è diminuito notevolmente” ribatte Paul Hager dell’Unione per le libertà civili dell’Indiana. La maggior parte dei commenti sembrano dipendere dalle idee politiche di chi parla. Ma allora qual’è la verità sul grande esperimento olandese sulla canapa indiana?
Dipendenza
“Non c’è stato alcun aumento immediato nell’uso della canapa indiana dopo il 1976″, dice Arjan Sas del Centro di ricerca sulla droga dell’Università di Amsterdam. “La tendenza è stata del tutto analoga a quella riscontrata in altri paesi”. La percentuale di persone che fanno uso regolarmente di canapa indiana o di altre droghe è minore nei Paesi Bassi rispetto a molti paesi europei inclusa la Gran Bretagna. Il numero di tossicodipendenti da droghe pesanti nei Paesi Bassi non è aumentato nel corso dell’ultimo decennio, mentre la loro età media si sta alzando. Le statistiche olandesi, comunque, sono tutt’altro che decisive. La prima indagine sistematica nazionale sull’uso di droga nei Paesi Bassi è stata fatta solo adesso; ci sono stati studi su scala minore, in alcune città, o in particolari gruppi di età, ma confrontarli è un compito tutt’altro che agevole, dal punto di vista statistico.
Ciononostante, Dirk Korf dell’Istituto di criminologia dell’Università di Amsterdam ha utilizzato gli studi minori per stimare che il 3% degli olandesi aveva usato la canapa indiana almeno una volta nel 1970, e che nel 1991 la percentuale era salita al 12%. La previsione per il 1998 è del 14%. La maggior parte di questo aumento, dice Korf, è dovuta al fatto che le percentuali di consumo nell’arco della vita sono cumulative: la gente che aveva fumato almeno una volta nel 1970 è ancora in circolazione, e si somma nel tempo ai consumatori più giovani. E’ più indicativo, dice, confrontare il numero di adolescenti che cominciano a usare la canapa indiana. Nel 1970 le stime dicono che il 20% dei diciottenni ne aveva fatto uso almeno una volta; nel 1980 la percentuale era scesa al 15%. Nel 1987 era arrivata al 18%, una crescita dovuta, secondo Korf, all’aumento del numero dei coffee shop verso la metà degli anni Ottanta. Ora, si dice che circa il 30% dei diciottenni olandesi abbia provato la canapa indiana, sebbene alcuni ricercatori pensino che questa cifra sia sovrastimata, un errore dovuto agli studi svolti ad Amsterdam, una città dove i coffee shop abbondano.
Ma è vero che il numero di persone che provano la canapa indiana è aumentato, da quando essa è stata legalizzata? Parrebbe di sì. Al Centro di ricerca sulla droga, Sas e Peter Cohen hanno diviso gli abitanti di Amsterdam studiati nel 1987, 1990 e 1994 in due gruppi: quelli nati prima del 1958, che avevano più di 18 anni nel 1976, e quelli nati dopo il 1976, per i quali la canapa indiana è sempre stata legale. Solo il 19% dei “vecchi” ha provato la canapa indiana, contro il 38% del gruppo più giovane.
La differenza potrebbe essere in parte fuorviante. I sondaggi olandesi dimostrano che la grande maggioranza delle persone che usano canapa indiana lo fanno quasi esclusivamente dai 20 ai 30 anni. Questa droga è divenuta popolare nei Paesi Bassi verso la metà degli anni Sessanta, quindi troppo tardi per le persone del gruppo più vecchio che avevano oltre trent’anni. Ciononostante i dati suggeriscono che effettivamente la percentuale di persone che ha provato la canapa indiana dopo la depenalizzazione è aumentata.
Ma il dato che conta, dice Sas, è il numero di coloro che continuano a usarla. Ad Amsterdam il 55% delle persone che dicono di aver provato la canapa indiana finiscono poi per fumarla solo una ventina di volte in tutto. Gli altri l’hanno fumata più spesso, ma più di metà non ne ha fatto uso nell’ultimo mese. I dati mostrano, dice Sas, che legalizzare la canapa indiana può rendere più probabile che uno la provi, ma non rende più probabile che continui a usarla.
In ogni caso, non è del tutto sicuro che la prima metà di questa conclusione sia esatta. Korf trova che il grafico del numero di tedeschi che fanno uso di canapa indiana praticamente segue i picchi e i minimi di quello degli olandesi tra il 1970 e il 1990, sebbene la canapa indiana fosse illegale in Germania durante tutto quel periodo.
Inchieste su giovani statunitensi negli anni Settanta e Ottanta hanno rilevato un tasso di diffusione notevolmente maggiore che in Olanda, con un picco del 50% tra gli studenti che frequentavano l’ultimo anno delle superiori nel 1980, nonostante il rigido regime di proibizionismo in atto negli USA.
Depenalizzazione
Da allora, dice Korf, non ci sono state differenze rilevabili tra il consumo negli stati degli USA che hanno depenalizzato e quelli proibizionisti, mentre il consumo di canapa indiana è aumentato negli USA e nell’Europa occidentale dal 1990, indipendentemente dalla struttura legale. “Non c’è una connessione causale evidente tra la depenalizzazione olandese e il tasso di crescita dell’uso della canapa indiana”, conclude Korf.
L’anno scorso Robert MacCoun dell’Università della California a Berkeley e Peter Reuter dell’Università del Maryland hanno confrontato le tendenze del consumo di canapa indiana negli USA, in Norvegia (dove è proibito) e nei Paesi Bassi. Anche loro hanno concluso che “la riduzione delle pene ha scarsi effetti sull’uso della droga, perlomeno per quanto riguarda la canapa indiana”.
Se la legge del 1976 ha influenzato solo lievemente il consumo di canapa indiana, qual è stato il suo effetto riguardo al suo obiettivo principale: tenere la gente lontana dalle droghe pesanti? I Paesi Bassi hanno in percentuale meno tossicodipendenti dell’Italia, della Spagna, della Svizzera, della Francia o della Gran Bretagna, e senz’altro meno degli USA. Frits Knaak del Trimbos Institute a Utrecht, l’istituto nazionale olandese per la salute mentale e la dipendenza, dice che il numero di tossicodipendenti da droghe pesanti nel Paese è rimasto invariato da dieci anni, perché molti meno giovani si sono aggiunti alle loro file. Il tossicodipendente olandese medio ha ora 44 anni; e solo lo 0,3% degli adolescenti olandesi aveva provato la cocaina nel 1994, contro l’1,7% negli Stati Uniti.1 Nei Paesi Bassi praticamente tutti i consumatori di droga provano per prima la canapa indiana: molti si accontentano e non vanno oltre.
La dipendenza da canapa indiana e altri problemi sono rari. “Il numero di consumatori di canapa indiana che si rivolgono ai centri di assistenza è basso” dice Knaak. “Nel 1996 ci furono solo 2000 [pazienti] in tutto il paese: solo lo 0,3% dei consumatori di canapa indiana in Olanda”.
Di questi “il 42% ha anche problemi con l’alcol o altre droghe, gli altri di solito hanno solo bisogno di aiuto psicologico per cambiare il proprio stile di vita” dice Sas, e aggiunge che la maggior parte delle persone a cui la canapa indiana provoca problemi di concentrazione o di memoria al lavoro o a scuola applicano certe regole, come non fumare durante la settimana, o comunque limitare il consumo.
Questa autoregolamentazione sembra funzionare. Gli adolescenti olandesi sono tra i migliori nel mondo in matematica e nelle scienze nei test internazionali. Se esistono dei problemi seri provocati dalla legalizzazione della marijuana, i venti e più anni dell’esperimento olandese non ne hanno ancora rivelato la natura.
Buongiorno,
potenzialmente e’ possibile fare in modo di interrompere chimicamente il fenomeno della dipendenza fisica da tabacco e da marijuana, ma non e’ possibile farlo psicologicamente, dunque, se non si riesce a smettere con la forza di volonta’ bisogna prima convincersi che si deve smettere, poi intervenire chimicamente e eventualmente fare dei richiami. Inconsapevolmente sarebbe possibile solo con alcune tecniche di parapsicologia, ma non e’ detto che siano funzionali al caso.
Spero di averti risposto
Buona giornata
CIAO MARTINA ,LA CANNABIS NON DA ASSOLUTAMENTE DIPENDENZA,,EMAI NESSUNO è MORTO FUMANDO UNA CANNA PERCHE UN OVERDOSE DI THC SEMPLICEMENTE NON ESISTE…E IL TABACCO CHE DOVREBBERO VIETARE VISTO CHE OGNI 6 SECONDI NEL MONDO UNA PERSONA MUORE GRAZIE AL TABACCO….CI MOLTE VERITA NASCOSTE DIETRO QUESTA PIANTA MEDICA..(non droga)…saluti gigi
Segnala abusociao martina.martina sii consapevole di quello che scrivi.la marjuana non da nessun danno mentale,non e’ mai stato dimostrato scientificamente.il fumo fa male ma i danni mentali sono altra cosa.io non sono ne’ a favore ne’ contro.tu mi sembri contraria e mi sembra tu sia poco informata sulla canapa.il tuo atteggiamento mi sembra poco scientifico.ciao ,grazie.
Rispondi Segnala abusomi spiace ma è vero…forse solo per alcuni…ma la cannabis credo dipendenza psicologica e danni…sono un ragazzo di 17 anni che fuma da 3 anni ogni giorno e davvero tanto tanto…in tanti modi…spessp anche più pesanti(chiloom,bong)…e non capisco un cazzo…non mi ricordo mai niente,sono subito irritabile se per un giorno non fumo…è un po’ un problema…non fumate ragazzi…anzi fatelo con consapevolezza…una canna al sabato sera per farsi 2 risate con gli amici…ma niente di più
ciao
Segnala abusoho iniziato a fumare da un annetto canne….ne avrò fumate una trentina…parecchie volte sono stato male….dei sintonmi strani che si ripetono ogni volta….è da un po che mi sento strano,diverso da prima…..sapete darmi delle risposte???e soprattutto questa mia stranezza sarà permanente??please rispondete…..è importante!!!
Rispondi Segnala abusociao anonimo…dimmi un po quali sarebbero i tuoi strani sintomi ?
Segnala abusoguarda non saprei cosa dirti,mi sembra molto strano,30 canne in un anno è circa 1 canna ogni 2 settimana…magari il tuo problema non deriva da questo,mi sembra impossibile una cosa del genere(quanti anni hai?)..io personalmente ho 25anni fumo da quando avevo 19anni in media 2joint la sera una dopo cena e una un oretta prima di andare a dormire e sinceramente mi sento benissimo,ho una vita regolare,lavoro ho una ragazza,faccio molto sport ho tanti amici ma aggiungo che non bevo affatto non fumo sigarette,anzi mi fanno schifo e non ho altri vizi.ti dirò di piu conosco persone di 40-50anni che fumano da una vita e svolgono la quotidianità normalmente e godono di ottima salute..naturalmente non ti sto consigliando di fumare perche comunque con quei soldi ci si potrebbe fare qualcosa di meglio..pero personalmente dico che un uso moderato di questa pianta naturale, non puo ridurti in quello stato in un anno,non è normale…SALUTI..
Segnala abusoE’ d’obbligo fare una premessa : la cannabis, come tutte le sostanze sia alimentari che non, ha una tolleranza individuale , si usa principalmente come rilassante che permette di concentrarsi sull’analisi di situazioni e probblemi che possiamo trovarci davanti lungo il cammino della nostra vita oppure la possiamo usare come rilassante per conciliare il sonno(cioè se sofriamo di insonia, per dormire,la possiamo usare al posto di sostanze chimiche che sono riconosciute dalla comunità scentifica molto dannose ). Io fumo cannabis da ben 27 anni e conosco molte persone che fumano da molto più tempo di me , stanno benissimo fisicamente e psicologicamente ed hanno anche una bellissima situazione familiare perchè la cannabis ti porta principalmente a riflettere sul tuo modo di agire!!!!la prima volta avevo 16 anni , in tutti questi anni ho capito che se sei una persona di buon cuore puoi permeterti di farne uso , ma se sei una persona che ha qualcosa da rimproverarsi non ci provare neanche andresti in paranoia perchè la tua coscenza ,che senza l’uso della cannabis è messa a tacere si risveglia e ti mette davanti le tue malefatte .Altro mito da sfatare è la nocività della cannabis e la dipendenza , e i danni al cervello. Mi baso sulla mia personale esperienza, fumo la sera 2-3 canne non faccio uso di tabaco o alcolici o altre sostanze, lavoro come impiegata in una azienda, sono considerata dai titolari persona molto precisa affidabile intuitiva e intelligente ,ho una vita familiare felice e appagante. Quando non dispongo di cannabis non ne faccio una tragedia non fumo e basta, (esempio reale, giorni fà sono andata in Sardegna con mia sorella, non ho portato con me cannabis da fumare e sono stata bene lo stesso.Ultima cosa informasi e non credere ai luoghi comuni è la miglior cosa, intanto ti consiglio di legerti questa pagina del Corriere della Sera che non mi sembra un giornale schierato in difesa di questa pianta!!!
http://www.corriere.it/Rubriche/Salute/Medicina/2007/03_Marzo/23/alcol_fumo_droghe.shtml
Anzichè incolpare la marijuana vai da uno psicologo per favore. Ed evita di sparare caxxate che non è ne chimicamente nè biologicamente possibile che 30 canne o quello che sono ti fanno sentire “strano” e non citi nemmeno i sintomi….
O sei un fake o hai problemi seri di tuo… Ti ricordo che parliamo di sostanze NATURALI non sintetiche, che c’è una grossa differenza. Quelle naturali agiscono in perfetta sintonia con l’ ambiente circostante e quindi col nostro organismo, quelle sintetiche invece no poichè create dall’ uomo non tengono conto di tutti i fattori esterni che possono influenzare queste sostanze sintetiche.
ciao.Ho 16 anni.anche io ho la tua stessa situazione.Nella mia vita avro fumato un 6 7 volte con allucinazioni attacchi di panico ecc..l ultima volta che ho fumato vedevo male.E da li mi sento “strano” come dici tu
Segnala abusoBuongiorno,
rispondendo a Franco, che mi sembra il più perplesso. In fatto di Cannabis si sa che da parecchi anni la società scientifica è divisa tra chi sostiene che la Cannabis riporti a danni permanenti e chi sostiene che non comporti danno permanente. Da qui la diatriba sociale e politica tra proibizionismo e anti-proibizionismo che non rientra nel nostro articolo.
In fatto di cure mediche sempre la società scientifica è divisa tra chi sostiene e chi attacca la cannabis come possibile terapeutico. Dal mio punto di vista giornalistico riporto la notizia come è stata data e non mi riguarda in questa sede prendere una posizione in merito. Non è il nostro ruolo. In questa sede è riportata la notizia. Grazie della lettura. Buona Giornata.
Della serie “Il mio capo ordina, io eseguo”. Complimenti per la mentalità ottusa!! Proprio individui come voi dovreste assumere o marijuana o funghi o Salvia o DMT così almeno capirete di come va veramente il mondo e di come siete voi, dall’ esterno. Una società basta sull’ “io” e non sulla condivisione.
Segnala abusonn riesco a sostenere discorsi,a volte nn mi sento + me stesso….non so spiegarti esattamente…
Rispondi Segnala abusosto riscontrando anch’io il tuo stesso problema…fumo da quando ho 15 anni tutti i giorni..ora ne ho 29 e c’è qualcosa in me che non va più…faccio fatica a sostenere un discorso..un bambino di 10 anni riesce meglio di me…ho quasi paura di esprimere un mio pensiero e quando lo faccio provo un enorme difficoltà nel farlo…non ho più voglia di uscire e di socializzare…è da anni che voglio smettere che sono cosciente di quanto male mi abbia fatto a livello psichico, ma nonostante tutto non riesco a disintossicarmi è più forte di me…qualcuno mi sa dare dei consigli??
Segnala abusoVoi avete dei seri problemi… e non centrano nulla con la cannabis
Segnala abusoaaaa
Segnala abusoanche io ho passato la tua situazione…le canne se non stai bene..ti rendono piu’ debbole e di conseguensa ti porta verso la depressione..quindi visto che sei stato in grado di capire i tuoi sintomi e logicamente ti fanno paura smetti e vedrai che dopo un pajo di mesetti ti sentirai piu’ forte e piu’ fluido nel ragionare!basta poco o deprimermi e chiudermi o uscirne fuori semplicemente smettendo!e vedrai che la normalita arriva!pero’ quando arriva tienitela…non di ora sto bene me la faccio!ed e’ facile pensarlo fidati…
Segnala abusoI fumatori di marijuana? “Stanno facendo saltare i loro cervelli”. La depenalizzazione della droga? “Fondata sulla più grande leggenda: pensare che la cannabis sia innocua”. La miccia l’ha innescata Susan Greenfield, titolare della cattedra di Farmacologia Sinaptica della Oxford Unìversity, autrice di 150 pubblicazioni nel campo sulle riviste scientifiche internazionali più prestigio-se, e membro non politico della Camera dei Lord inglese. Greenfield prende la parola per bocciare dagli scranni della Oxford University quella che lei chiama ((l’idea tossica” del governo di Tony Blair: degradare la marijuana a droga a basso rischio in modo che il suo uso e possesso non sia più motivo di arresto. La definisce “una follia>’. E spiega: “La marijuana ha un suo recettore nel cervello e si inserisce in delicatissimi meccanismi neurochimici alla base delle funzioni cognitive. In più, crea dipendenza psichica. I consumatori di cannabis devono assumere quantità sempre maggiori per raggiungere gli effetti desiderati. Risultato: il 10 per cento non riesce a smettere, anche se vorrebbe”.
Il membro della Camera dei Lord riassume così i risultati di parecchi studi recenti sugli effetti neurologici della cannabis. In particolare, i lavori più importanti portano la firma di Steven Goldberg e Gigi Tanda del Nida, l’Istituto nazionale sull’abuso di droga americano, del cagliaritano Gaetano Di Chiara e di Beat Lutz del Max Planck of Psychiatric di Monaco. La ricerca del massimo istituto americano di studi sulla droga, pubblicata pochi mesi fa su “Nature Neuroscience”, ha dimostrato che il principio della cannabis, il Delta 9 tetraidrocannabinolo, (Thc), ha gli stessi effetti neurologici della cocaina. Ovvero produce delle precise modificazioni cerebrali, il che sembra confermato dallo studio tedesco pubblicato sull’ultimo numero di “Nature”. Beat Lutz e i suoi collaboratori hanno infatti visto cosa accade stimolando due batterie di topi: un gruppo modificato geneticamente in modo da non avere il recettore cerebrale del cannabinoide (ovvero ad esservi insensibile) e un altro senza questa modifica genetica. Osservando le reazioni dei topi modificati e di quelli normali, i ricercatori tedeschi hanno dimostrato che il Thc e molecole simili sono capaci di spazzare via dal cervello memorie sgradevoli agendo proprio sui recettori della cannabis. Anche se Lutz suggerisce che questa scoperta può aprire la strada alla formulazione di farmaci ansiolitici, l’immediata conseguenza del lavoro è l’osservazione di come i cannabinoidi abbiano un’azione neurologica creando un mondo psicologico parallelo e innaturale di sensazioni, emozioni, memorie.
“Se si vuol capire quali sono gli effetti della marijuana sul nostro cervello, basta andare a vedere come sono distribuiti i suoi recettori, concentrati nelle parti limbiche dove hanno sede le emozioni e le funzioni cognitive”, spiega Gaetano Di Chiara, ordinario di farmacologia dell’università di Cagliari, presidente del Fens, Federazione europea delle società di neuroscienza. Di Chiara studia da sempre il problema e ha scritto una serie di studi pubblicati da “Nature” e “Science”, l’ultimo qualche mese fa, dove ha dimostrato che il principio attivo della cannabis, il Thc, ha la capacità (come i pnncipi attivi delle droghe più pesanti, compresa l’eroina e la cocaina) di aumentare i livelli di una sostanza chimica, la dopamina, che serve per trasmettere le informazioni tra le cellule cerebrali. “Il Thc,” aggiunge, “ attraverso questa proprietà provoca dipendenza in individui che ne facciano uso ripetuto. La prova è che ad Amsterdam, nelle numerose cliniche di disintossicazione da cannabis, i medici riportano numerosi casi di dipendenza”.
Annota il farmacologo: “La marijuana incide in maniera profonda nelle funzioni che noi consideriamo squisitamente umane”. Come a dire che modifica radicalmente l’azione del nostro cervello facendoci agire diversamente da come faremmo senza averla assunta. E, aggiunge Di Chiara: “Considerarla innocua in nome di un’idea di libertà, significa abdicare al nostro stesso libero arbitrio”. Insomma gli studi neurologici ci impongono di rivedere il vecchio tabù della sinistra che ha regalato alla “maria” la patina di droga libertaria e non dannosa. Ma, avverte Gabriella Zorzi, pedagogista trainer del Maya Liebl Institute, con sedi a Livorno e Washington Dc, autrice del saggio “Universi Diversi” (Belforte editore):
“Bisogna guardarsi dalla parola leggere come da un silenziatore che davanti a una rivoltella, attutisce solo il fragore. L’effetto, più lento e subdolo, arriva puntuale”. E non riguarda solo pochi reduci degli anni Settanta. Anzi. L’ultima indagine Espad (European School Survev Project on Alchool and Other Drugs) fatta in 250 scuole fra la popolazione degli istituti secondari italiani, nella fascia d’età 15-19 anni ha registrato nel 2001 un abbassamento ulteriore dell’età della prima iniziazione alla droga: 11 anni. In aumento, invece, nei ragazzi delle scuole medie superiori, la percentuale di chi ha consumato marijuana almeno una volta in vita sua: dal 25 per cento del 1995 al 32,7 del 2001: praticamente un terzo della popolazione giovanile.
Ma il dato che conferma la rilevanza del fenomeno emerge da un’altra indagine, la prima effettuata in Italia nella popolazione generale che ha interessato la fascia d’età tra i 15 e 44 anni. I risultati contenuti nella relazione annuale presentata lo scorso mese al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze, indicano che il 28 per cento degli italiani tra i 15 e 44 anni dichiara di aver fatto uso, almeno una volta nella vita, di cannabis. In particolare, colpisce il fatto che tra i 15 e 24 anni il 12,7 per cento dei maschi (1 maschio su
e il 9, 2 delle femmine (1 su 11) affermi di aver fumato almeno tino spinello negli ultimi 30 giorni. Un fenomeno, quello dell’abuso di cannabis, che da anni ha anche una rilevanza psichiatrica. “Il fatto è che la marijuana amplifica in modo smisurato nella struttura psichica stati emotivi non controllati che vanno contro un proprio sentire”: spiega lo psichiatra Giovanni Castellano, coordinatore negli anni Ottanta di un progetto poliennale per prevenzione delle tossicodipendenze per conto dei provveditorati agli studi in scuole di vari ordine e grado. “La percezione del vivere non è più reale, ma non per via delle allucinazioni. Ma perché non corrisponde più all’assetto interno della personalità”. Risultato: in presenza di una difficoltà esistenziale chi ha fatto uso di droghe, compresa la cannabis, invece di reagire o accettare la sofferenza, prende la scorciatoia. La denuncia, allo stesso modo di quella neurofarmacologa inglese Susan Greenfield, è contro una “cultura favorevole all’uso della droga”. A partire dall’ambiente scolastico che, sostiene lo psichiatra, proprio a partire dagli anni Ottanta ha dato una visione distorta “non così allarmante” dell’uso della cannabis. “Il problema è che l’adolescenza è un momento delicato di ricerca dell’identità. L’atteggiamento del mondo esterno è importantissimo. Se il ragazzo non avverte un fortissimo messaggio di condanna, sceglie la droga”, conclude lo psichiatra. Anche dati dall’osservatorio delle tossicodipendenze di Lisbona, (www.emcdda.org), confermano che si inizia presto a consumare cannabis. E ciò aggrava la situazione giacché, spiega ancora Castellano: “La gravità degli effetti della marjiuana dipende dall’età di iniziazione alla sostanza. Se si cominciano a fumare spinelli quando la struttura psichica è già formata l’effetto è minore. Ma se si assume marijuana nella prima adolescenza, la personalità si costruisce in funzione della sostanza”. L’imbroglio più grande? Per il professore far credere ai ragazzi che scoprano se stessi anche attraverso la cannabis. “In realtà la droga non fa scoprire niente. Semplicemente dà l’illusione di risolvere un malessere. Malessere che deriva dal fatto di non stare vivendo una pienezza della propria vita”.
Guarda non so chi tu sia, non so da dove hai preso queste informazioni. Ma ti smerdo in una maniera talmente semplice che sicuramente rimarrai scioccato….
“Il nostro organismo produce già, in maniera del tutto naturale, sostanze cannabinoidi. Queste, come il THC, sono fondamentali per il nostro organismo dalla protezione del nostro sistema nervoso fino alla prevenzione dell’ insorgenza di malattie degenerative”. Fatti una piccola ricerchina in internet…
E comunque queste informazioni che tu, saggiamente, hai copiato e incollato qui sono frutto di indagini del secolo scorso, dai dipartimenti anti-droga e dalla comapgna mediatica contro la marijuana per levarla dal mercato a favore della carta degli alberi, dai farmaci e dal petrolio.
Ma poi secondo me siete impazziti… Le tribù in Nuova Zelanda, in Africa, in Messico, in Brasile non vi dicono niente? La bevanda Ayahuasca una potentisisma droga psichedelica? Bho.. vado a farmi una canna per meditare va…
Complimenti per il post
Segnala abusorisposta ad antony:io prima d fumare nn avevo nessuno d questi sintomi….poi da quando mi hanno raccontato alcune “controindicazioni” ho iniziato ad avere qst sintomi….ora nn so…può anche essere un fatto psicologico????e comunque di anni ne ho pochi per fare ciò che faccio….e forse è proprio qst che mi sta rovinando….la mia paura però è anche se dovessi smettere…avvertirò sempre qst “stranezza”???o se smetto tornerà tutto alla normalità???dato che dicono che c sono danni permanento o non so cosa…!?!!
Rispondi Segnala abusostai passando fuori! e rimarrai sotto a vita! ahahah
Segnala abusostrano in che senso spiegami tutto perke ankio dopo ke mi sono fatto un personal sono cambiato..alcuni giorni sembra sto bene pero…tipo mi fa strano guardare quello che sto guardando…ah e come se mi si è calata la vista..ora nn so spiegarti bene pero…raccontami come stai!!!
Segnala abusoSentite avete letteralmente rotto con queste “stranezze” che vi sentite. Ma vi fanno il lavaggio del cervello facendovi credere che una canna veramente vi devasti per sempre? Ma siete fuori completamente di testa.
è naturale che dopo che fumi ti senti diverso visto che hai un’ alterazione delle percezioni che se sono cambiamenti fatti da una sostanza naturale non corri pericoli, tipo danni o overdose. Ma, essendo una sostanza naturale, dopo che svanisce l’ effetto torni normale. Ti stai semplicemente facendo seghe mentali. Invece rispondo a MArio che è stat l’ unico a riportare un sintomo scritto con maggiori dettagli. Quello che tu puoi avere è il Glaucoma una malattia che ti fa calare la vista piano piano fino alla completa cecità. Questo è dovuto al fatto che i vasicapillari dell’ occhio sono stretti e il sangue non circola bene. Il rimedio più efficace AL MONDO per curare questa malattia è proprio la Marijuana con le sue proprietà protettrici. Infatti la sua azione vasodilatante riesce ad arrivare, è l’ unica che riesce a farlo, fino ai vasi capillari dell’ occhio. Ora non so quanta ne devi assumere, ma se vai da un dottore sveglio e informato ti dirà sicuramente di prendere marijuana legalmente dall’ Olanda inviando semplicemente un’ autorizzazione al Ministero della Salute. L’ alternativa per curare questa malattia è un’ internvento chirurgico o la presa di farmaci specifici (droghe sintetiche) entrambi pericolosi.
mi sento anche io cosi da sei anni….. non fumo piu da sei anni e sono rimasta cosi…strana i medici non ti aiutano ti mandano dallo psichiatra e ti dicono che è la tua mente a farti vedere cosi insomma ti convincono di essere pazzo
Segnala abusoHo fatto un uso pazzesko d thc e nn so se dp ke sn riuscito a smettere sn tornato la stexa xsona ke ero prima d averci dato dentro….help please!
Rispondi Segnala abusoCaro Jimblusman, penso che tu sia ancora molto giovane, almeno così pare da come ti esprimi. Fondamentalmente in questi casi il problema primo da affrontare è quello fisico, se smetterai di farti le canne starai bene? Si/No .. bisogna fare di tutto per arrivare fisicamente al sì. Poi lo stesso si deve fare con la mente, l’anima e la psiche. Se sarai fortunato, se non avrai traumi da superare, perché a volte sotto l’effetto delle canne si fanno delle cavolate pazzesche, e sono queste cavolate che la mente non perdona a se stessa, mica la canna .. bene, se ti sei comportato comunque in un modo che non ti ha fatto del male, ferito o che non ti fa stare male, avrai ottime possibilità di stare molto bene nel tuo futuro. Mi raccomando, non buttarti a terra! Buona Serata
Rispondi Segnala abusoSentiamo, quali sarebbero queste cavolate? Sentiamo sentiamo…. Illuminaci della tua ignorazna Martina. E non citarmi “Se ti metti a guidare sotto l’ effetto della marijuana” perchè è una frase vecchia quanto il mondo e ti risponderei semplicemente “Se ti metti a guidare quando hai sonno…”.
Dai dai, sono proprio curioso…
fumo da circa due anni marijuana e fumo..non mi sono mai pentito di avere iniziato e mai mi pentirò..l’unica cosa che vi posso consigliare è di farlo usando la testa…non ne ho mai fatto uso a scopo di rendermi simpatico per una serata..ma sempre con un solo amico ed insieme meditavamo sulla bellezza della terra e della natura ,della vita…non voglio vivere molti anni,ma li volgio vivere bene..tanto da vecchio non potrei cmq godermi la vita come me la godo adesso(basta pensare agli acciacchi,all’impossibilità di fare attività fisica,alla perdità di vista e memoria ecc…)Però non abusatene e soprattutto non provate mai le vere droghe..quelle che vi distruggono la vita…
P.S:ASCOLTATE FIN CHè POTETE IL GRANDISSIMO BOB MARLEY,CHE BASTA SOLO LA SUA VOCE E LA SUA MUSICA FAVOLOSA A FARVI CAMBIARE VITA…
questo lo pensi tu perche nella tua testa e giusto quello che fai ma secondo te uno che si e bruciato il cervello lo dice?fa di tutto perche nessuno se ne accorga..te ne convincerai piu tardi anche tu ma cm molti ipocriti magari sosterai che nn hai niente e invoglierai i altri a fumare(nn ti rendi conto che nn provi piu niente di bello tranne che fumarti una bella canna?)e adesso prendi la scorciattoia cancellando dal tuo cervello questo commento oppure faccendo l’inteletuale parlando di petrolio e altre cose sulla opressione di questa pianta..pace e amore la tua teoria di vita ma sorpresa la vita nn e cosi mongolo!!
Segnala abusoFRANK 6 un grande…..anche io leggo il messaggio cosi……amore x le cose….sensibilità…..pace…
Godersi il presente……..aprirsi con gli amici con discorsi, ridere e stare bene, quello che ognuno vuole dalla propria vita……….e poi non si sa cosa ci aspetta nel futuro.
Chiaramente a una certa età dopo i 30, esagerando 50 anni conviene abbandonare il fumo nei polmoni x principio x non rischiare di rimanerci secchi…..rischio tumori polmonari e cuore più debole…
La verità è che anche io mi sono fatto dei problemi, avevo 15 anni quando ho iniziato, adesso ho 28 anni, ma i problemi te li fai in questo mondo o paese che 6 solo xkè la gente giudica e non capisce nulla….pensano di essere superiori senza informarsi personalmente, tutte pecore, gira la voce che fa male, roba da ragazzini, si sentono più maturi…….
La realtà è ben diversa, cioè…….fate quello che volete e che sembra più giusto a voi……
Riguardo le paranoie….si tende ad associare al fumo le proprie paure e leggeri disturbi…non fatelo.
Da ricordare solo una cosa—-siamo esseri umani e abbiamo timori e disturbi. TUTTI.
Fatevi una bella canna in casa (o se avete la possibilità in un bel posto della natura) rilassatevi e fate cio che vi piace….Bob Marley…Techno….Chill-out……scegliete voi…….. e se questa non è vita…… ;D
Spero che il messaggio vi piaccia, buona canna!
Sinceramente un articolo INUTILE. Mia nipote di 11 anni potrebbe scriverne a decine di baggianate simili… i suoi coetanei la prenderebbero sul serio…. Quello che voglio dire è che l’abuso di “qualsiasi” cosa causa un danno, spesso anche permanente. Scrivine uno sugli usi prolungati e smisurati di latte, carne rossa, pane-e-pasta… o magari di vino!
MMah!…
…E io che ci spreco la banda e la tastiera a leggere e rispondere a certe idiozie…
…sempre “olisticamente” parlando…
Rispondi Segnala abusocaro vidal io la penso perfettamente come te inutile aggiungere altro…si perde solo tempo a leggere queste cose..
Rispondi Segnala abusoBuongiorno Vida, mi fa piacere notare che almeno qualcuno in casa ha la testa sulle spalle, indipendentemente dallo stile di vita di ciascuno, già il fatto di fumare non è salutare, che sia tabacco o che sia una droga, di conseguenza non penso affatto che quello che è scritto sia idiota, è inutile semmai il modo di recepire i concetti, limitato mentalmente, del resto non serve fumare erba per stare bene, come non serve insultare il prossimo per esprimere un parere.
Buona giornata
ehm io fumo marijuana da quando frequentavo la seconda media…quest anno ho preso il diploma di ragioneria..se il comsumno abituale di cannabis crea vermaente danni permanenti molto probabilmente un tipo di diploma cm il mio nn lavrei mai preso..e nn crea dipendenza sono stato sei mesi senza fumare per fare delle analisi per dei concorsi di stato…e sincermaente nn ho provato crisi di astinenza…cn un po di forza di volontà si puo fare tutto…librate la canapa indiana lasciatecela coltivare in modo ke si danno in faccia la merda ke fanno girare… xke sono le sostanze tossike ke usano per tagliare il fumo ke fanno male…voi pensate ke il fumo(la resina)dovrebbe contenere thc quasi il doppio dell erba..ed invece tt icerkiamo la marijuana xke è piu difficile tagliarla e nel nostro caso fa meno male…
Rispondi Segnala abusoquesti sono i tipici discorsi da DESPOTI… io sono olandese e so cosa vuo dire legalizzarla ma ora è una certezza da noi c’è meno criminalità grazie a questo progresso, perchè piu salutare due o tre canne al giorno che mezzo litro di vino…
Rispondi Segnala abusoE’ l’ignoranza di Voi alòtri il male della terra…ANDATEVI A CERCARE I DATI DI DIPENDENZA DA DROGHE IN OLANDA (dipendenze vere: da alcool, eroina, cocaina od altre sostanze che lasciano dipendenza fisica) DOVE LA CANNABIS E’ LEGALE. POI MAGARI DATE UN’OCCHIATA A QUESTO LINK
http://www.lucacoscioni.it/testimonianza-di-un-malato-di-sclerosi-sulla-cannabis-terapeutica
…E PONETEVI DELLE DOMANDE…
Rispondi Segnala abusomariooooooo…io mi sento come te…ho tanta paura che questa cosa nn si curi…qualcuno potrebbe aiutarmi…pero secondo me è solo una paranoia…xke delle volte se nn ci penso sto benissimo..ah sembra anche che le mie paranoie siano cresciute..e delle volte ho paura di avere un tumore al cervello…:(
Rispondi Segnala abusoHo fatto uso continuativo dai 14 ai 16 anni di cannabis. Consiglio a tutti di non farla diventare una routine, non bisogno uscire solo per fumare, diventa monotono, e tossica la cosa, a mio parere. Il più delle volte faticavo a stare in compagnia, mi dava un effetto da collasso, da andare sul letto e restare lì a farsi dei gran viaggioni, a volte anche insicurezza, effetti quasi paranoici. Ora ho 17 anni e sono 6 mesi che non fumo, e non ho avuto nessun problema a smettere, continuo a girare con la mia compagnia dove la maggior parte delle persone fuma. Però devo dire che sto meglio, mi godo un po’ di più la vita. Non sto criticando chi ne fà uso, ma chi ne fà un uso troppo elevato. In fondo uno che si fuma un pacchetto di sigarette al giorno è peggio di chi si fuma una canna prima di andare a letto. Non dico che non reinizierò, ma con della testa! Fumare ogni tanto, nei weekend in un momento di relax, ma che non diventi un’abidutine, diventa brutto e a volte paranoico.
Poi regà ognuno fà quello che meglio crede.
Per tutti quelli che stanno in paranoia per aver fumato 20 canne:
se volete veramente smettere, smettete e passa tutto, ci vuole una grande dipendenza pluriennale per avere veri problemi, e non è neanche detto.
Ciao a tutti
Rispondi Segnala abusociao a tutti… io sono Federica ho visto k avete fatto delle lunghe disscussioni… io vi scrivo xk ho tanti amici k fumano assiduamentente… il mio problema e k questi ragazzi li conosco da quando sono piccola, e io credo k loro non stanno piu molto bene… i loro atteggiamenti sono totalmente differenti, il loro linguaggio è lento, poco scurrile, i discorsi k fanno sono abbastanza insensati,hanno sempre male alla testa, camminano curvi, lentamente scambiano le persone per altre e il loro primo pensiero è fumare. Mi piacerebbe fare capire a loro k probabilmente è meglio se smettono di sprecare soldi e salute, solo k io non sono capace di farglielo capire… qualcuno mi sa aiutare????
Rispondi Segnala abusoun consiglio io ho 34 anni e purtroppo devo dire che nella vita sono anche queste le cose che dividono le compagnie .cè chi gira a destra ,cè chi a sinistra ecc. ecc. sara’ un casino salvarli tutti ma cerca di distinguere quelli che ti danno un po’ piu’ ascolto quelli che anno un po’ piu’ giudizio per capire che si stanno spengendo . se leggi quello che ho scritto prima puoi capire le droghe cosi dette leggere non sono poi cosi leggere a livello di dipendenza psicologoca . e non so quanti anni anno ma fagli anche capire che nella vita se te ti droghi come compagna troverai una drogata e non certo una ragazza per bene ed il cerchio si ristringera sempre di piu’ via via che gli anni passano . e gli anni passano veloci ed ogni giono che buttiamo è in giorno perso che non torna piu’ . comunque un altro consiglio è quello di salvare il salvabile e di pensare ad un tuo futuro che sara’ sicuramente migliore ! ciao federica
Rispondi Segnala abusoVorrei lasciare un messaggio a tutti gli idioti che ritengono che le “droghe leggere” non creino dipendenza o che ADDIRITTURA facciano bene..
Il mio fidanzato ha 40 anni e fa uso continuato quotidiano di queste sostanze più volte al giorno, prima di meno ora sta davvero degenerando.Il cambiamento da quando ha aumentato il consumo è EVIDENTE, e questo dimostra che è proprio l’abuso di queste droghe che lo ha generato.
E’ niente di più niente di meno di un tossico.
Non ha soldi e li butta tutti in quello, li chiede in prestito a me o alla famiglia e chiede anticipi sullo stipendio per comprarsi il fumo.
Si sta lasciando andare.. la casa è un porcile, spacca tutto appena si muove perchè è goffo e scoordinato e pensa e parla solo di fumo. fuma sul posto di lavoro correndo grossi rischi e conosce solo dei mezzi criminali che glielo procurano.
Si isola sempre di più perchè il suo unico pensiero è quello di stare in casa a farsi le canne.
Insomma io non lo risconosco più. E francamente sono disperata, perchè questa è una dipendenza che viene seccamente negata o addirittura idolatrata quasi le droghe leggere fossero la panacea di tutti i mali. Qualche idiota ho letto che le consiglia anche per “meditare sulla propria vita”. In quanto dipendenza negata non è superabile come le altre, che tutto sommato saranno più gravi ma sono meno subdole. Vorrei aiutarlo ma non so come fare, la relazione è in crisi perchè sta convolgendo anche la mia di vita.
Lasciate, dunque, che sia la gente che vi sta accanto che vi dica obiettivamente come vi comportate perchè voi non ve ne rendete conto. Sono molte le persone che lamentano un uso eccessivo di droghe leggere da parte del proprio compagno o di un parente e che sono messe fortemente a disagio dai loro comportamenti. Non possiamo essere mica tutti coglioni e voi i soli furbi.
Rispondi Segnala abusoIl Proibizionismo, ad ogni modo:
Non ha impedito il consumo della sostanza, scopo per cui è nato;
Non ha impedito la vendita della sostanza;
Ha fatto aumentare il consumo della sostanza;
Ha fatto aumentare il tasso di vendita e diffusione della sostanza;
Ha creato un mercato nero gestito dalla criminalità con violenza;
Ha reso criminali dei cittadini per un proprio vizio privato;
Ha fatto moltiplicare il prezzo della sostanza;
Ha fatto nascere l’adulterazione e la mancanza di controlli qualitativi;
È costato la vita di migliaia di persone innocenti;
Ha permesso di creare imperi criminali, in grado di concorrere quanto a potere con i governi, basati sugli introiti del contrabbando[
LA MIA STORIA:
Noto che la disinformazione dilaga caxxo…. IN TUTTI gli studi che hanno effettuato da parte di ricecatori indipendenti (non finanziati da, per esempio, case farmaceutiche) è risultato che NON c’è nessun collegamento tra l’ uso di marijuana e le paranoie che insorgono, dipendenza, assenteismo, paure e angoscie (i risultati si riferisco a un uso e non abuso della marijuana). Io stesso fumo canne. NON CREA DIPENDENZA. Non crea danni al cervello o cose simili. E soprattutto i problemi che accadono ad alcune persone non sono collegate alla marijuana. Se io sono un tipo timido ma non sono sicuro di esserlo e fumando marijuana mi accorgo in maniera netta di esserlo (la marijuana favorisce la meditazione, migliora la conoscenza del nostro io interiore) è ovvio che ci spaventiamo ma la marijuana non è stata la conseguenza o la causa, bensì è stata il mezzo per scoprirla. Tanti medici oramai sono d’ accordo sulle eccezzionali proprietà terapeutiche della Cannabis. Il problema è che le case farmaceutiche, i proprietari pertoliferi e i governi fanno di tutto per non legalizzarla o limitare l accesso. Ci perderebbero milioni di soldi.
Dipendenza? Hahahaha mi fa solo ridere… Non crea nessuna dipendenza fisica (non impazzisci se non ne fai uso, non ti viene ansia o paranoia), crea al massimo dipendenza psicologica che è paragonabile a quella di quando beviamo il caffè la mattina.
è ovvio chechi si fa 2 o più canne al giorno rimane rincoglionito per tutte le 24 ore circa, ma basta che smetta e ritorni normale.
Inoltre la marijuana non favorisce il passaggio ad altre droghe più pesanti, sono tutte cazzate messein giro perchè chi è responsabile può fumare tutta la marijuana che vuole senza aver il bisogno di passare a droghe più pesanti perchè NESSUNO dice che non fanno male e/o non creano dipendenza. Quindi per concludere tutte le cose che si fanno con la marijuana sono cose che fate abitualmente (nel senso che se uno è stupido rimane stupido ecc ecc) ma le pubblicità le fanno passare come conseguenze dopo che si fuma. Non ho mai visto ne sentito gente che muore per marijuana, gente che stupra sotto il suo effetto, gente che uccide, gente che aggredisce o che fa incidenti (a parte qualche caso). Oserei dire che ci renda più umani. Uno che ha appena fumato una canna alla guida tenderà a essere più prudente perchè sa di essere sotto l’ effetto: azzarderà meno manovre pericolose e meno sorpassi e a volte può essere più sicuro di chi invece non ha fumato questo non avvine su chi è ubriaco che perde completamente il controllo. IO SONO UN CONSUMATORE E NE VADO FIERO. NON MALEDICO LA MARIJUANA, MI SONO INVISCHIATO NELL’ ALCOOL E NEL TABACCO E LSD ANNI ADDIETRO. IL GIORNO CHE HO DETTO ADDIO A TUTTO QUESTO è STATO GRAZIE ALLA MARIJUANA CHE PERSINO ADESSO MI TORNANO LE LACRIME AGLI OCCHI RICORDANDO IL PASSATO. Vivevo nell’ inferno, vivevo isolato cercando conforto in queste merde. Poi ho letto sulla marijuana. Ho creduto in me stesso, avevo paura all’ inizio. Ho cominciato a fumare marijuana 2 volte al giorno per 2 settimane e poi 1 volta al giorno per 1 mese e infine ogni tanto. Tutto questo sotto la guida del mio dottore di fiducia e che mi ha aiutato nell terapia. Ho fatto delle analisi, sono risultato migliorato moltissimo rispetto all’ inizio della terapia. Grazie Luca, grazie davvero, per tutto…
Cara Mony. Come già detto da altri utenti la marijuana non provoca gli effetti da te citati. O stai dicendo un mucchio di cavolate per disinformare oppure tuo marito è un caso unico. Perchè la amrijuana a dosi elevate provoca sonnolenza e se tuo marito ha aumentato le dosi è perchè era già una menta disturbata prima del suo uso solo che con la marijuana questa cosa è saltata fuori in maniera plateale. Quindi il mio consiglio è di portarlo da uno psicologo per curare il disturbo ( che non è la marijuana sia chiaro) ma è nella sua personalità.
Rispondi Segnala abusoPer intenderci… Se uno è poco responsabile è incline agli eccessi è naturale che aumenti le dosi della marijuana ma il problema non è la marijuana. Il problema è questa irresponsabilità e continua ricerca di eccedere in qualcosa. Finchè uno si fuma una canna ogni giorno o ogni due giorni va benissimo. Se aumenta allora i discorsi sugli effetti cadono e bisogna valutare caso per caso
Rispondi Segnala abusoSIAMO DEI TOSSICI DI BENEVENTO NOI ABBIAMO LA CERTEZZA DEI DANNI KE PROVOCA ZIA MARIA PERKE IL NOSTRO AMICO ALBERTO NAZZARO (AGGIUNGETELO SU FACEBOOK E CAPIRETE KE QUELLO KE STIAMO DICENDO è TUTTO VERO UN BACIO ……DAL CANNONIERE SOLITARIO) è UN MALATO KE è PARTITO PER UN VIAGGIO E NN HA PIù TROVATO LA STRADA PER IL RITORNO
Rispondi Segnala abusofumo canne dalletà di 14 anni ora ne ho 18 minimo 10 al giorno qui in calabria siamo pieni cresce in strada nn possoo leggere stronzate del tipo 20 canne in un anno e ti senti un fallito sicuramente sei un soggetto sensibile.. sinceramente dp 5 anni di fumo sfrenato ho deciso di smettere xkèè ho testato su di me che troppe canne portano solo ansia e problemi tutte cazzate quelle del fumare peace e love consiglio TUTTI DI SCPARE OGNI GIORNO xkè bisogna ammettere che l’erba piano distrugge i sentimenti…
Rispondi Segnala abusoIn teoria qualsiasi persona può guidare sotto effetto di droghe a patto che sia consapevole di essere in grado di guidare. Siccome sotto l’ effetto di droghe come alccol, eroina, cocaine e altre droghe sintetiche anullano questa giudizio personale non si rendono conto se è rischioso o no guidare. Per le droghe naturali invece è diverso (a parte le droghe naturali psichedeliche). Infatti sotto effetto di cioccolato, zucchero di canna, marijuana, caffeina si ha communque un giudizio personale e si riesce a valutare se si è in grado o no di guidare.
Tutto questo è teroico infatti, e purtroppo, la legge non distingue nessun tipo di droga (o meglio la distingue a piacere suo senza dimostrazioni scientifiche) e infatti puoi per esempio tranquillamente guidare sotto effetto di farmaci o caffeina ma non di marijuana, assurdo.
Rischi il sequestro della patente, multa e, a seconda come gli gira, ti mettono in carcere per spaccio definendoti un CRIMINALE. Un criminale… sottolineamolo. Marijuana quindi per lo stato sei un TOSSICODIPENDENTE. Renditi conto l’ effetto delle parole che suscitano e che usano contro questi poveri cristiani. La marijuana non ha mai ucciso nessun di overdose e casi di stupri, risse, aggressioni, omicidi sotto il suo effetto sono quasi a 0 in tutto il mondo. Eppure la gente continua a credere a queste caxxate
Solo una cosa…
LA MARJIUANA NON DA IN ALCUN MODO DIPENDENZA FISICA!!
è una pura questione psicologica.
la si fuma perchè ti piace non perchè ti serve.
è diverso!
Sciocchezze per reprimere quelli che sono gli effetti fisologici conclamati dall’uso e l’abuso cronico di THC.
Qualsiasi consumatore di cannabis vi sventolerà davanti agl’occchi uno studio clinico sull’uso della cannabis come palliativo o come erba medica. Leggetelo, ma siate critici. La domanda non è quanto fa male o meno la stessa cannabis paragonata a ad altre sostanze alrettanto nocive, ma cosa si guadagnerebbe dall’evitarne il consumo. Effetti a livello dell’amigdala e ipotolamo sono stati conclamati, così come l’interessamento bronco polmonare dovuto alla combustione della sostanza e inoltre la presenza, come nel tabacco, di sostanze cancerogene.
Considerate inoltre che i prinicpi attivi della cannabis usati dalle case farmaceutiche per i test, sono puri al 90%, e non impastati e miscelati con sostanze chimiche tossico/nocive per aumentarne l’effetto o la massa e il peso del prodotto. Oguno è giustamente padrone delle proprie azioni.
Buona Giornata.
Il tuo problema caro signore è che non sai di cosa stai palrando. Mi affermi che la marijuana riduce l’ amigdala e ti rispondo, è vero. Ma hai idea però della disinformazione che metti in giro? Secondo te i farmaci, i cibi che tu assumi non fanno lo stesso? Il tuo corpo produce vitamina C. Se mangi arance il tuo corpo si adatta e riduce la produzione della vitamina C per compensare qualche altra carenza. è un effetot biologico naturale. Incrimnare la marijuana è una battaglia persa. La riduzione avviene poichè la marijuana compensa già queste carenze e basta infatti smettere la sua assunzione per tornare tranquillamente alla normalità. Ovviamente una riduzione come dicono i signori del dipartimento anti-droga occorrerebbe assumere grandi quantitativi di marijana. Riguardo al fumo? E chi ha detto che dobbiamo perenderla per forza tramite la combustione? La Cannabis è una pianta commestibile, puoi farci tante ricette e aggiungerla alla tua cucina il che sarebbe una bella cosa. Cosa si guadagnerebbe eliminandola? Niente, si perde e basta. Il THC, che ti ricordo lo produciamo già noi in maniera naturale, protegge il sistema nervoso e previene da molte malattie degenerative come Alzheimer, tumori ecc. Oltre al fatto ad avere tantissimi altri benefici. Vuoi dunque continuare a non considerare una pianta naturale? Vuoi forse, se sei credente, dire a Dio che ha sbagliato nella creazione di questa pianta? Hai mai letto nei giornali notizie tipo “Assume marijuana, ride per 1 ora di fila” o “Mangia 1 gr di foglie di marijuana, riesce a fermare l’ irritazione intestinale, la nausea e i vomiti” o ancora “La marijuana gli salva la vista, aveva il glaucoma e sembrava spacciato”. Ne hai mai lette notizie del genere? Eppure, te lo garantisco io per esperienza ma soprattutto girando in internet, che succedono spesso e sono solo una minima parte. Possibile che sbattono sui giornali solo cose cattive? Che tra l’ altro cose cattive sulla marijuana non ne scrivono più, perchè no c’è niente da scrivere. Al massimo ogni tanto la citano in “Incidente stradale, muore. Era sotto effetto di stupefacenti da marijuana e alcool”. L’ unica cosa che possono fare è solo questa, mischiarla alle altre droghe sintetiche.
Comunque complimenti, continua con le tue idee, intanto io ho avuto l’ onore di conoscere una persona guarita dal cancro grazie alla marijuana. E ho avuto l’ onore di parlare con professor Gessa che sicuramente conoscerai, medico di fama nazionale e internazionale e guarda caso a favore della legalizzazione. La domanda che dovresti port per prima è: Come è nata la Cannabis? Nella storia dell’ uomo che ruolo ha avuto? Scoprirai che la marijuana era una pianta considerata benedetta da tutti i popoli e usata ampiamente in tutte le parti del mondo compresa in Italia dove era tradizione coltivarla. Che fine ha fatto tutto questo? come mai è scomparsa la cultura sulla Canapa? Chiediti e scopri anche questo, scoprirai cose sconcertanti. Vado a preparare una bella torta alla Cannabis. Saluti.
Salve a tutti…Ho letto con enorme interessi molti commenti su questo argomento e volevo esporre la mia situazione per avere eventuali consigli! Mi chiamo Davide, ho 24 anni! A 18 anni ho provato 2 o 3 volte a fumare cannabis mentre a 21 anni ho cominciato a fumare sigarette! Preciso che non ho quasi mai bevuto alcolici fino a pochi mesi fà…Comunque tornando a 7 mesi fà ho avuto un cambiamento di amore e amicizia nella mia vita e poi in seguito ad alcune conoscenze, sono finito discretamente nel mondo della cannabis! In 6 – 7 mesi avrò fumato 10 canne e non di più, perchè la vita ultimamente mi mette a momenti difficili e quindi per evadere dalla normale realtà, adesso sento questa necessità! Il problema mio è che ultimamente ogni 20 giorni – 1 mese trovo sempre il modo di fumarmi una cannetta o 2…E da alcuni mesi ho la paura fortissima di rovinare il cervello e diventare poco intelligente e smemorato come tanta gente che a forza di drogarsi si è rovinata la “Personalità” …a questo punto mi chiedo: quanta Cannabis ci vuole per portare il Cervello a livelli di allarme??? Vi giuro che questa paura vive in me da quando sfortunatamente ho cominciato a rifumare ogni tanto la cannabis! in 24 anni avrò fumato 15 canne in tutto, però ho questo peso dentro di me e volevo qualche consiglio vostro per saperne di piu! RINGRAZIO IN ANTICIPO A CHI LEGGERA IL MIO SFOGO
Se hai questa paura perchè fumi marijuana?
Comunque è una cavolata colossale quella del “ti brucia il cervello”, è una tesi messa in giro nella campagna mediatica del 1935 contro la Cannabis appunto per renderla illegale per far si che si usasse solo il petrolio e solo la carta da alberi (e come vedi ci sono riusciti). Il problema della Cannabis è che i governi non la possono letteralmente controllare, non è possibile controllarla visto che cresce ovunque, si adatta a moltissimi climi e cresce in fretta e soprattutto basta prendere fiori e foglie e fumarle e si ottiene quello che si vuole. Questo, come saprai, non è così per esempio con l’ alcool che occorre una fermentazione chimica in appositi laboratori e con il tabacco anche qui processi chimici di lavaggio e stocaggio e sono infatti entrambe 2 droghe sintetiche molto pericolose. Dunque il massimo che puoi ottenere fumando molta , ma molta marijuana e in maniera costante è quello di, scusa il termine grezzo, “addormentarti” il cervello. Quindi basta che smetti la sua assunzione (e te ne accorgi, perchè non distrugge la coscienza e la consapevolezza al contrario dell’ eroina o cocaina o altre droghe sintetiche, lo senti quando stai esagerando) e nel giro di 6 mesi circa torni normale. Ti ricordo che noi produciamo già da soli cannabinoidi naturali e tutti questi servono per protegge il nostro sistema nervoso ma anche per prevenire malattie degenerative. Dunque la tua quantità è irrilevante, io per esempio fumo circa 3 canne a settimana. Ma puoi fumare anche 1 canna al giorno che ancora non superi la soglia. Per passare da un uso a un abuso di marijuana dovresti farti più di 4-5 canne al giorno e dipende da persona a persona. Però ripeto conosco gente che se ne facevano veramente tante di canne al giorno, e si erano scemi tutto il giorno ma dopo quel periodo hanno smesso e sono tornati completamente normali anzi… Tutti gli assuntori di cannabis e di droghe naturali in generale (cioccolato, zucchero naturale, DMT, Salvia Divinorum, funghi, piante psichedeliche, marijuana ecc) sono quasi tutti che hanno un carisma, un’ intelligenza fuori dal comune. Come li senti parlare, come li senti ragionare sembra che abbiano un tesoro dentro. Un tesoro che è unico in ognuno di loro. Persone che ragionano con la testa, persone che amano la natura, persone che attirano altre persone e parlano di svariati argomenti con una voce quasi seducente. Certo ci sono quelli che non sono così ma la maggior parte lo sono, tipo io =) Da quando assumo costantemente marijuana il mio rapporto con la società è cambiato, prima ero una persona timida ora sono molto più aperta. Con questo non ti voglio dire che il cambiamento è stato grazie alla marijuana, ti voglio far capire che la marijuana non è un ostacolo nelle aspirazioni della tua vita, nei tuoi cambiamenti fisiologici e altro. Io sono diventato così e basta, può anche darsi che un aiuto me lo ha dato questa pianta, ma ti spiego il motivo per cui non la faccio da protagonista. siccome come hai già detto tu si parla di marijuana come una droga che brucia i neuroni (e non sta scritto da nessuna parte che tutte le droghe devono per forza bruciarli)è un fatto che non è dimostrato, nesusna ricercqa fino ad ora lo ha dimostrato che ci sia un collegamento tra per esempio gli schizzofrenici e l’ uso di marijuana (caxxata colossale io penso, visto che ho analizzato gli schizzofrenici e il loro numero non è aumentato nonostante ci sia stato un aumento di uso di marijuana. Anzi è persino diminuito). Dunque siccome non posso nemmeno io dimostrare scientificamente che è stata la marijuana verso questo cambiamento caratteriale, più aperto e più libero, nonostante lo pensi, non la cito (con rammarico). Comunque sono da molto tempo che l’ assumo, stai tranquillo che questa pianta è la cosa più innocua del mondo, e io sono una delle tante dimostrazioni =). Piuttosto, stai attento da chi la prendi. Fatti una cultura sulla Canapa per riconoscere un’ erba pura e un’ erba trattata. Purtoppo è in mano alla criminalità, a volte, è raro, ci mettono anche roba chimica. E quella si, fa male, sempre.
p.s.: Smetti di fumare tabacco, è la droga sintetica più inutile e pericolosa che ci possa essere al mondo. Anche se la marijuana previene il cancro e tumori non fidarti ovviamente cicecamente, soprattutto tu che ne fumi poca
Grazie Mauro ti ringrazio molto per il tuo consiglio e la tua spiegazione molto ricca e dettagliata sulla Politica della Marijuana!!!! Come ho spiegato nel primo commento, ho provato l’alcool e la marijuana quando ero alle soglie dei 18 anni e solo adesso che ne ho 24 sono un pò ricaduto in queste trappole della vita! Ti preciso subito che se fumo qualche volta, è solo per estrema curiosità degli effetti di questa piantina e magari anche perchè cambiando, si decide di fare nuove esperienze…Il fatto però è che per tanto tempo sono riuscito a stare lontano da tutte queste tentazioni (Sigarette, Alcool e Marijuana) e adesso che occasionalmente mi capita di provare queste sostanze, il tutto mi fà un pò paura!!!! Io sono un ragazzo semplice, che ama ridere e che ha tanto carisma però sono anche predisposto a paranoie e ipocondrie fisiche, e quindi forse è per questo che se fumo cannabis qualche volta, ho dei rigetti di coscenza grandi quanto il Mare! Io spero sia come dici tu comunque…Spero che sia che fumare cannabis occasionalmente non arrechi danni cerebrali…Te stesso affermi che molti fumatori sono tutte belle persone e normalissime! e ci posso anche credere…Però l’argomento tratta sempre delle “Droghe Leggere” e quindi volevo delle Fonti Attendibili su i possibili Danni e Rischi Psico Fisici…Devo dire che se Dio vuole, in tutti gli anni della adolescenza mi sono salvato dai brutti vizi della sigaretta e dell’alcool e della cannabis, però ancora oggi ho che 24 anni; mi reputo ancora giovane e certamente non voglio rovinare tutto proprio adesso…Ti ripeto che fumo cannabis occasionalmente e che se volessi potrei anche smettere del tutto! Di questa sostanza mi affascina il: Ridere Facile – L’apprezzamento della Musica sotto quell’effetto e anche il leggero effetto Allucinogeno e Alterato della realtà! Non fumo per depressione…Forse per Noia o per alcune Frustrazioni ma non per altro…Ti giuro questo fenomeno ormai è diventata una vera e propria ossessione per Me! Addirittura su Facebook confronto la scrittura dei “Fumatori” di Cannabis con quella dei “Non Fumatori” per notare se ci sono errori di punteggiatura o di Deconcentrazione! è veramente assurdo…Vorrei solo un Consiglio Razionale e Realista! Grazie
Ah un altra cosa…il 70% delle volte che fumo, ho sempre Paranoia, Ansia e Panico…da cosa potrebbe dipendere???
Rispondi Segnala abusoUn’ altra cosa… Questa tua ossessione forse riesco a levartela. è difficile per parole ovviamente ma possiamo provarci. Inoltre devi darmi maggiori dettagli (Fumi hashish o marijuana? Quanta? Dove? Con chi? Spiega meglio gli effetti che ti crea, e altro).
Guard ane seguo parecchi in tutta Italia di persone come te, non dovrebbero esserci problemi. La tua incertezza la faremo diventare una cosa certa. La marijuana è una droga personale, devi imparare a conoscerla. Una volta che riuscirai a fare questo passo sarà come scoprire il paradiso terrestre e probabilmente farlo diventare uno stile di vita, per tutta la vita.
Mauro ho avuto la fortuna, del tutto casuale di aprire qst forumi, e leggere i tuoi commenti, le tue parole, e le tue verità…mi hai dato info poliche -sociali molto importanti, ed in più , essendo un fumatore esclusivamente di erba( max 0,2-0,3 al giorno) , capisco benissimo le tue parole e il tuo messaggio
ragazzi imparate a conoscere prima voi stessi, le vostre paure , preoccupazioni, e poi iniziate a criminalizzare la marjiuana…tanto è questo il gioco dello stato e di questa bella società malata hahaha APRIAMO GLI OCCHI…se tu mangi 5 torte al giorno nn fa male? o 10 banane? certo ke si…l’ abuso di qlnk sostanza è sbagliato, è l’ EQUILIBRIO, la cs alla quaòe bisogna ambire…sl se si ha coscienza e consapevolezza dei nostri sentimenti, emozioni, sensazioni, riusciremo a sconfiggere paure e preoccupazioni effimere e banali ke perseguitano tnt persone…l’ erba aiuta a consocere il nostro cuore, e lo rende libero..mauro confermerà!!! Non sn un fricchettone, sn 1 neolaureanda in economia e managment e la epnso cm te maura, le persone più sensibili e brillanti, fanno uso di sostane naturali perchè hanno voglio di scorprire nuovi modi di essere, essere aperti e spontanei alle diversità…Ti abbraccio mauro , spero 1 giorno di fumare un bel joint isneieme e fare 2 chiaccheire illuminananti cn te
Le conseguenza di un USO della marijuana? Tutti effetti benefici.
Caso mai di un abuso della marijuana. Se la fumi ovviamente ci sono i danni dal fumo ma basta che non esageri e non dovresti avere problemi. Altri fattori negativi da un abuso è un abbassamento temporaneo troppo veloce della pressione causando quindi malessere e/o vomiti. Oppure a livello psicologico rischi di “addormentare” il cervello. Basta quindi smettere la assunzione per otrnare normali nel giro di 6 mesi circa. Sempre parlando di abuso assumerla solo per “sballarsi” non è di certo lo scopo per cui è nata questa pianta. La si può usare si per scopi ricreativi e per rallegrare una serata ma se diventa un’ ossessione o se la si assume solo per quello diciamo che non la sfrutti a 360°.
un mio amico che fuma marijuana di brutto da tanto tempo è diventato un po’ scemo ma forse è dovuto anche ad alcool e pasticche
Rispondi Segnala abusoSe fuma moltissima marijuana da tanto tempo ovvio che è così. MAgari mischiata da alcool e pasticche. Così ne sta abusando non la sta usando.
E comunque basta che intorrompe l’ abuso di marijuana per tornare normale nel giro di circa 6 mesi…
Perché non smettete di fumare?
Credo che nella vita ci siano tante cose belle da fare. Ad esempio camminare. E’ bellissimo camminare soprattutto nei boschi e nei sentieri. E se non si ha fiato diventa faticoso. Meditare, se è questo che Vi interessa si può fare senza artifici, nella natura, mettendosi a nudo (metafora) perché è da vigliacchi (senza offesa) non affrontare sé stessi senza ausilio di artifici. Io sono cristiana. Ciao
Un ultima cosa. Tutte le volte che non rispettiamo il nostro corpo non ci amiamo. A volte prendersi cura del corpo porta poi ad amarci più come persone, a stimarci di più anche interiormente. Questo amore si riflette negli altri.
Nulla ha a che vedere questo amore con la socialità, con la disinibizione e la maggiore apparente possibilità apparente di comunicazione. E’ un Amore con la A maiuscola. Spero che Dio Vi liberi dal vizio del fumo dal momento che ha vinto tutte le battaglie al posto nostro con la croce. E a quanti di Voi mi manderanno a quel paese sappiano che hanno già il mio perdono
una cristiana
Fumare marijuana non è un vizio, ma un piacere. Ed essendo cristiana mi congratulo con te per il NON sapere che le droghe psichedeliche e le droghe naturali in generale servono proprio a esplorare il nostro io interiore, a toccare Dio e qualsiasi religione di cui fai parte. Sono porte chre danno accesso al mondo spirituale. è insolito proprio vedere una credente come te essere contraria all’ uso (uso non abuso) di droghe naturali. O forse la tua religione dove è presente un solo Dio maschile dove allude a un mondo di condivisione in realtà chiede di essere egoisti. La religione cristiana, come quella islamica sono le peggiori religioni che possono esistere al mondo. Distruggono il valore naturale. Forse, prima di aver scelto questa religione, avresti prima dovuto guardare anche le altre come lo sciamanismo e la cultura della Dea Madre. Percè l’ uomo può scegliere solo dopo aver esplorato. Se ti hanno fatto scegliere…..
Segnala abusoSai Mauro, la mia non deve essere un’opera di persuasione.
Ti avvicinerai a Cristo, solo se vorrai, solo per libera scelta, magari dopo una resa.
L’importante è non sentirsi mai indegni.
Quanto alle tue osservazioni dico che non mi serve la droga per sentire l’Amore di Dio e l’amore per il prossimo, ma lungi da me condannare chi usa la droga, condanno la droga.
Per lo sciamanesimo lo lascio dov’è. Sai ritengo che le religioni contrarie al cristianesimo siano “anticristiche” il ché non è per dirla nel mio dialetto “un bel quel”. Ti saluto
è naturale che le religioni diverse dal tuo credo sono contro la tua religione stessa. Ma l’ uomo non è nato per vedere una cosa e basta. Mi chiedo se mai nella tua vita hai veramente esplorato le altre religioni per poi scegliere a quale appartenere. Perchè Dio non obbliga nessuno a seguire il suo culto. La fede è personale, se viene imposta non è più fede. Detto questo ti faccio una semplice domanda.
Sai che cosa è la droga?
Ciao Mauro.
Quando conosci l’amore non hai bisogno di conferme.
Forse anche nell’amore di coppia è così, per fare un esempio.
Conosci una donna e sei innamorato: in quel periodo hai bisogno di frequentare altre donne per sapere che sei innamorato di una?
Direi proprio di no.
Quando conosci la Verità non hai bisogno di conoscere il falso per sapere che quella è la Verità…Ma non ti devo convincere, come dici tu stesso fede è dono, grazia, non imposizione.
Se te vuoi credere basta che dici una preghiera e vedrai che prima o poi Gesù si fa conoscere.
Dopo un’ora? Dopo un giorno? Un anno?
Non lo so.
Venendo alla droga…
Cos’è? MUMBLE MUMBLE…Definizione personale: ciò che distorce la realtà. Ti prego non convincermi ora che la droga a bene e che ci sono studi che lo dimostrano: non mentire a te stesso, prima che agli altri;) ciao
ragazzi tra uso ( non abuso !!!! ) di erba e religione c’è poco legame a mio avviso…io sono 1 credente e penso cm anonimo che l’ amore, la fede, la grazia la tolleranza ecc…siano dei valori scomparsi in qst società malata…ma ditemi 1 cosa…se io decido di restare 1 sera a casa, e fumo 1 canneta di erba rillassandomi cn 1 bel film, o sentendo della buona musica…dov’è il peccato o il gesto illegale? preoccupiamoci dei ragazzi di 14 anni che hano libero accesso al consumo-aacquisto di alcol, e nn dicamo cazzate che ai minori gli alcolici nn vengono venduti, ke i negozianti qui in itlia sarebbero capace di venedere la madre ( nn tutti) pur di fare soldi…immaginatevi qst ragazzini…14 anni , sballati e disorientati dall alcol che scorazzono in strada cn motorini …qst è 1 cosa su cui indagare, colpevolizzare ecc…cara anonimo io credo in dio , e credo come mauro che la meditazione e la spiritualità sia bellissima in tt noi…siete due ragazzi molto intelligenti, le cui opinioni-pensieri nn sn in discordia tra loro a mio avviso..vi abbraccio!!
Segnala abusoUltima cosa. Viviamo nella relatà. La realtà è dura, quella che ci viene imposta dai media, quella fatta di scorrettezza, di violenza, di falsità, di disonestà, di “piccolezze” e meschinità. Ma costruiamoci la nostra realtà, senza evadere. Questo è sintomo di coraggio, di forza.Per trasformare la nostra realtà lasciamo l’ingresso nella nostra vita a Dio. Potremo così amare la vita, sopportare il dolore e sperare di vincerlo non solo con la nostra forza. Ora lavoro. Ciao
Rispondi Segnala abusoCiao Mauro. Sono convinta che prima o poi crederai.
E diventerai una guida per disintossicare i giovani dalle droghe leggere e non le chiamerai nemmeno droghe leggere. Spero di non farti venire il nervoso
buon pomeriggio
Ultimissima cosa poi lavoro davvero. A proposito di Verità guarda su you tube il dialogo fra Pilato e Claudia. Ho cercato “Quid est Veritas’” tratto da The Passion. Pilato chiede a Claudia se sente la Verità e chiede a Lei di dirgliela. Claudia dice “Se non la vuoi sentire nessuno te la può dire”. Io credo che sia molto facile sentire la Verità. Che Dio ti benedica e non mi prendere per pazza
Non prendo nessuno per pazzo, in quanto la pazzia è una forma diversa nel vedere il mondo. La tua definizione personale è mezza vera e mezza falsa. Se la cosa ti interessa fatti qualche ricerca in internet per sapere meglio cosa è realmente la droga visto che noi stessi, nel nostro corpo, ne abbiamo diversi tipi di droghe. Dai cannabinoidi alla DMT fno alla dopamina e adrenalina. Di che cosa ci dovremmo stupire dunque?
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Volevo sapere una cosa: è possibile far perdere il vizio di farsi le canne di marijuana o fumo (non so se sia la stessa cosa) senza che la persona interessata si accorga di ciò?
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