Malva: proprietà curative, cosmetiche e controindicazioni

Le proprietà curative, cosmetiche e le controindicazioni della malva sono la ragione per la quale questa preziosa pianta è nota in tutto il mondo. Scopriamola.

da , il

    Le proprietà curative, cosmetiche – anche le controindicazioni – della malva sono la ragione per la quale questa preziosa pianta è nota in tutto il mondo: si tratta, infatti, di un ottimo rimedio naturale contro diversi disturbi dell’organismo, che apporta importanti benefici alla nostra salute. Il nome originario di questa pianta è “Malva Sylvestris L.” – appartiene alla famiglia delle Malvaceae – e ciò che la caratterizza, visivamente, sono dei fiori color lilla: la malva pare abbia avuto origine nel Nord Africa ma, nel corso dei secoli – quando era già ampiamente nota per le sue proprietà – si è diffusa lungo tutto il Mediterraneo. Ma quali sono, dunque, le proprietà benefiche, terapeutiche, medicinali e nutritive di questa preziosa erba? Scopriamo di più in merito.

    Proprietà curative

    La malva è in grado di curare alcuni disturbi e patologie – come alcune infezioni – grazie alla presenza delle mucillagini: queste le conferiscono, infatti, delle proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, grazie alla loro capacità di costruire una specie di membrana sui tessuti per fare in modo che non penetrino agenti irritanti e batteri e accelerandone l’eventuale guarigione. Per queste ragioni, la malva è, ad esempio, indicata contro febbre, influenza, mal di gola, raffreddore, faringiti, laringiti, ascessi, gengiviti, tosse, tonsille gonfie, per sbloccare il naso chiuso e contro tutti quei disturbi legati alle vie respiratorie, ma anche in caso di gastrite, reflusso gastroesofageo e vaginiti e cistiti – che possono avere diverse cause - da curare tramite lavande esterne. Contro gli occhi stanchi e la congiuntivite, potete optare per degli impacchi.

    Proprietà lassative

    La malva apporta notevoli benefici all’apparato digerente, grazie anche alle sue proprietà lassative e diuretiche che depurano l’intestino e l’intero organismo: è, dunque, indicata contro stitichezza, colite – che può essere causata da diversi fattori - dolori di stomaco e la sindrome del colon irritabile, per cui può essere utile bere due o tre tazze di malva al giorno. Questo rimedio è indicato anche in gravidanza, per i bambini e gli anziani.

    Proprietà nutrizionali

    La malva – in special modo, i suoi fiori – è ricca di nutrienti fondamentali per il corpo: contiene, infatti, sali minerali – come calcio e potassio – vitamine – come la A, quelle del gruppo B e la C – mucillagini, tannini, antociani, malvina e malvidina.

    Proprietà cosmetiche

    La malva è utile anche in cosmesi per la pelle e i capelli, in questo caso come impacchi: è, infatti, possibile utilizzarla contro orzaiolo, orticaria, punture di insetti, dermatite atopica, arrossamenti, brufoli, piaghe, scottature o cute secca. Come fare? Basterà portare a ebollizione fusto e foglie e immergere un batuffolo di cotone da tamponare sulla pelle. La malva è, poi, utile anche per i capelli, per cui è possibile fare degli impacchi anche in questo caso.

    Proprietà rilassanti

    Grazie alle sue proprietà rilassanti, è possibile fare dei bagni a base di malva, preparando un decotto da diluire nell’acqua della vasca da bagno. Come? Utilizzate 200 grammi di foglie e fiori da lasciare in infusione per 15 minuti in circa 3 litri di acqua bollente.

    Infuso, tisana e decotto

    Per beneficiare delle tante proprietà della malva, è possibile assumerla tramite infuso, tisana o decotto: potete bere, ad esempio, un’infusione filtrata di malva – vanno bene sia il fusto che i fiori – per due volte al giorno circa. Per quanto riguarda il decotto, potete utilizzare una tazza d’acqua fredda, in cui versare un cucchiaio di foglie e fiori di malva da portare a ebollizione per qualche minuto e lasciare in infusione per 10 minuti circa, prima di filtrare e bere, al momento del bisogno. Il decotto, inoltre – una volta raffreddato – può essere utilizzato per fare gargarismi, in caso di mal di gola.

    Controindicazioni

    Non vi sono particolari effetti collaterali legati al consumo di malva, tranne in caso di allergie o intolleranze alla stessa. Inoltre, potrebbe non essere adatta a chi è affetto da crisi di dissenteria cronica o acuta. Infine, ricordate di non esagerare nelle dosi, in quanto potrebbe portare a effetti lassativi esagerati.