Malattie renali: nuovo ruolo della vitamina B1

Un'importante acqusizione scientifica riguardo la Vitamina B1 o Tiamina che contrasterebbe le malattie renali è quella che sarebbe emersa da un recente studio scientifico

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    B1

    Fino ad ora si credeva che la vitamina B1 o Tiamina fosse l’artefice del salvataggio di molte vite umane contro terribili malattie da carenza, la più nota il Beri Beri, una malattia che si originava a livello del sistema nervoso e che si accompagnava a manifestazioni quali tremori, perdita di coscienza e altri danni all’apparato cardiovascolare.

    Ma in maniera meno plateale la vitamina B1 entra anche nella cura di molte malattie metaboliche, persino il diabete, aiuta a guarire di fronte a quelle infezioni di natura virale avendo un ruolo nel trofismo dei nervi, così come accade nell’etilismo cronico.

    Ma dicendo ciò e ricordando che la vitamina B1 si assume in larga misura con la dieta e che per questo non si segnalano fenomeni di tossicità da iperquantità della sostanza quando non viene aggiunta coi farmaci provvedendo l’organismo stesso ad eliminare la parte eccedente con le urine, non avremmo apportato molte notizie in più riguardo la tiamina, mentre uno studio della Warwick University condotto su 40 pazienti avrebbe dimostrato un ruolo molto importante della sostanza nel contrastare in maniera molto efficace nel guarire e contrastare le infezioni renali.

    Requisito essenziale per giungere a ciò è che la somministrazione di Tiamina sia iniziata tempestivamente al primo manifestarsi di eventuali nefropatie tanto che lo studio su pazienti che lamentavano tali patologie a carico dell’apparato renale avrebbero, in una misura pari al 30% dell’intero campione di soggetti osservati, miglioramenti notevoli del loro stato di salute con la somministrazione di 300 mg della sostanza somministrata per tre mesi di seguito.

    All’origine delle guarigioni vi sarebbe stata l’evidenza che la vitamina B1 si oppone in maniera determinante alla perdita di proteine con le urine, un’evenienza patologica questa che determina in maniera netta il danno d’organo che le malattie renali causano nella maggioranza dei casi. Con questo non si vuole annettere alla scoperta un ruolo che fino adesso non ha, ovvero l’aver risolto tout court le malattie renali con la sola tiamina, occorrono altri studi e altri lavori scientifici per giungere a delle certezze, ma la strada è tracciata e di fronte a malattie croniche per lo più come quelle renali, parrebbe importante il grado di conoscenza che si è determinato attorno a questa sostanza naturale.