Malattie Rare: provvedimenti economici

Malattie Rare: provvedimenti economici

Il Governo vara un provvedimento anti-crisi economica per aiutare le famiglie che hanno a carico dei malati rari, per farsi garante con le banche degli eventuali prestiti indispensabili per curare le persone malate

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    Malattie Rare

    Una buona notizia quella che, nonostante i problemi legati alla grave crisi economica che investe il paese da due anni a questa parte, arriva direttamente da fonti ministeriali ed è stata riportata dal Corriere della Sera nel suo speciale dedicato alla salute: saranno garantiti tutti i supporti economici necessari alle famiglie che hanno a carico dei famigliari colpiti da patologie che non rientrano ufficialmente nella lista di quelle che sono riconosciute come Malattie Rare.

    Non sarà certo questo provvedimento adottato dalla Camera a risolvere completamente il grave disagio che ha colpito migliaia di famiglie in questi ultimi mesi, ma di sicuro è da considerarsi un aiuto concreto quello che arriverà alle famiglie nei prossimi mesi.

    Il Parlamento italiano con l’approvazione dell’emendamento anti-crisi contenuto nel decreto all’articolo 4 ha stabilito per la prima volta in Italia che annualmente saranno messi a Bilancio 13 milioni di euro, in “conto interessi”. I malati rari sono circa tre milioni in Italia, affetti da 300 patologie riconosciute, per la maggiore sono bambini.

    In questi casi il problema economico è il primo dei problemi che si presentano: significa che le famiglie che necessitano di un aiuto in prestito per curare i propri casi potranno farlo entro i limiti stabiliti dalla legge con la garanzia dello Stato presso le Banche.

    Una misura di precauzione che non va ritenuta la prima soluzione da applicare in caso di ristrettezza economica, ma che serve per le famiglie che sono state fino ad ora censite.

    Foto da Regione Toscana

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