Malattie polmonari croniche: terme, vere toccasana

Le malattie polmonari croniche colpiscono una fetta sempre più ampia della popolazione: le cure termali, sfruttando le proprietà dell’acqua sulfurea salsobromoiodica, sono un vero toccasana

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    Malattie polmonari croniche, terme molto utili

    Le malattie polmonari, in Italia, sembrano essere davvero sempre più croniche. I dati non mentono e i numeri che descrivono la situazione italiana sono tanto chiari quanto preoccupanti: il 4,8% delle donne e il 4,2% degli uomini italiani soffre di bronchite cronica. Un alleato davvero importante contro queste patologie respiratorie sempre più diffuse? Le terme, come assicurano gli esperti.

    Malattie polmonari che cronicizzano in modo preoccupante: questo problema non riguarda più, come si pensava fino a qualche anno fa, solo la fascia meno giovane della popolazione, anzi. Infatti, la cronicità delle malattie non riguarda più solo la terza età, che rimane, comunque, il target primo di riferimento, con oltre il 60% delle persone colpite. Le patologie croniche interessano ben 7,6 milioni di italiani tra i 6 e i 44 anni e, tra questi, 2 milioni tra i 6 e i 24 anni, come confermano i dati forniti dalla Prima conferenza italiana sull’accesso alle cure nelle malattie croniche del 2010.

    “Le malattie polmonari croniche sono diffuse ma non così conosciute, e quindi sono spesso sottovalutate. Questo significa scarsa prevenzione e quindi una loro più facile cronicizzazione” ha osservato il dottor Valerio Boschi, medico idrologo e Direttore sanitario di Terme di Sirmione.

    Oltre alle terapie farmacologiche, ai controlli specialistici, durante i periodi di tregua dai fastidiosi sintomi che caratterizzano le patologie polmonari croniche, le cure termali, in particolare con acque sulfureo salsobromoiodiche forniscono un valido supporto. “L’acqua sulfurea salsobromoiodica esercita a livello delle mucose dall’apparato respiratorio un’azione anti-infiammatoria, antisettica, immunostimolante, eutrofica, mucolitica e muco-regolatrice” ha aggiunto il dottor Boschi.