Malattie gastrointestinali: novembre, prevenzione in farmacia

I disturbi gastrointestinali si aggiudicano i primi posti tra i problemi autunnali più spiacevoli da gestire: a novembre, in 500 farmacie, una campagna di informazione e prevenzione

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    disturbi gastrointestinali, prevenzione in farmacia

    Autunno, che mal di pancia! E’ proprio il caso di dirlo, tra gli effetti collaterali meno piacevoli di questo cambio stagionale ci sono una serie di disturbi gastrointestinali, decisamente fastidiosi, complicati da gestire e, soprattutto, da sopportare. Per informare i cittadini, sensibilizzandoli sull’importanza della prevenzione e della cura, parte, a novembre, la campagna “Stomaco e intestino al centro della tua salute”, in 500 farmacie di tutto lo Stivale.

    Piccoli e grandi problemi gastrointestinali, dolorosi fastidi che colpiscono l’intestino e lo stomaco: stipsi, gonfiore e bruciore di stomaco promettono di mettere ko, anche in questo inizio di autunno un italiano su quattro.

    Complici molti fattori, dal cambio di abitudini alimentari, alla situazione metereologica, fino al ritorno dell’ora solare, i disturbi gastrointestinali sono un problema “antipatico”, tipico dell’autunno, per il 58% delle popolazione. Le più colpite? Le donne, con un tasso di incidenza al femminile doppio rispetto alla “versione” maschile.

    Novembre è il mese della prevenzione e dell’informazione, grazie alla campagna “Stomaco e intestino al centro della tua salute”, che farà tappa in 500 farmacie, sparse su tutto il territorio nazionale. Basterà sottoporsi a un semplice test gratuito, attraverso una serie di domande mirate, per ricevere la propria “mappa” del benessere gastrointestinale e, con l’aiuto del farmacista, individuare soluzioni personalizzate.

    “È un’importante attività di sensibilizzazione che ha il proprio punto di forza nelle farmacie dei servizi, veri e propri avamposti della salute a servizio del cittadino. Chi si sottoporrà alla prova potrà ricevere in tempo reale importanti consigli di prevenzione e automedicazione” ha spiegato il dottor Claudio Cricelli, Presidente SIMG.