Malattie animali domestici: quelle pericolose per l’uomo

Negli ultimi anni si è, purtroppo, parlato molto spesso di malattie trasmesse dall'animale all'uomo: zoonosi

da , il

    Zoonosi

    Con il termine zoonosi si intende la trasmissione all’uomo della malattia animale. Il più delle volte la malattia è di tipo parassitario, e gli animali interessati sono gli animali d’affezione che possono trasmettere le loro malattie: sia a chi si prende cura di loro; sia ad altri individui estranei che possono venire in contatto direttamente, indirettamente od incidentalmente con essi.

    Nelle città gli animali domestici, come cani e gatti, hanno un importante valore sociale, sopratutto per la compagnia che offrono ad anziani e bambini. Però la facilità di avere un animale domestico, molte volte non corrisponde ad un’adeguata cultura sanitaria. Ad esempio quando si porta “fido” a passeggio bisognerebbe condurlo in luoghi appropriati, isolati e lontani dagli spazi frequentati dalla gente in genere e dai bambini in particolare. I bambini, infatti, sono vittime innocenti di alcune zoonosi venendo in contatto, direttamente od indirettamente, con suolo e terreno contaminati dagli animali.

    Quindi il problema non è solo sanitario ma anche civico e sociale: la rimozione immediata degli escrementi, non solo mantiene il decoro dei marciapiedi ed il rispetto del prossimo, ma rappresenta un fattore igienico di controllo della trasmissione delle malattie parassitarie. Gli animali domestici vengono trattati come esseri umani, gli si concede qualsiasi cosa; e ciò non va bene da un punto di vista igienico, dato che gli animali non possono essere completamente controllati per quanto riguarda i contatti con l’ambiente, il terreno, altri animali e fonti di alimentazione casuali.

    Immagine tratta da: zoonosi.izs.it