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Malati di cancro e famigliari: poche variazioni per l’accompagnamento

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    Le indennita’ per coprire i costi delle difficolta’ di deambulazione dei malati di tumore che non possono svolgere autonomamente attivita’ del tipo di mangiare, vestirsi e curare la propria igiene personale sono garantite dalla legislazione italiana dagli Articoli di legge numero 18/1980 e dal Decreto legislativo numero 508 e numero 509 del 1988.

    Anche i malati che versano in fase terminale o che seguono una terapia palliativa hanno diritto di usufruire dell’accompagnamento. Per fare domanda dell’assegno accompagnatorio e’ necessario recarsi presso l’Ufficio degli Invalidi Civili della ASL di riferimento, inserendo la domada di riconoscimento del grado di invalidita’ civile permanente che deve essere riconosciuta.

    Perche’ la domanda sia valida deve contenere i certificati anagrafici, il certificato medico del medico di assistenza che riporti la dicitura precisa di “persona impossibilitata a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore” oppure “persona che necessita d’assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita” oppure, valido solo per le persone con oltre 65 anni di eta’ la dicitura, “persona con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età” e i referti medici che attestano la reale invalidita’ civile.

    L’assegno di accompagnamento sara’ percepito a partire e non oltre dal mese successivo alla presentazione della domanda alla ASL.

    L’INPS si curera’ di versare a vostro favore, all’atto del primo versamento, anche gli arretrati delle mensilita’ precedenti, mentre gli assegni di accompagnamento saranno riconosciuti di mese in mese.

    Entro il 31 di Marzo dell’anno in corso sara’ cura degli accompagnatori fare dichiarazione del permanere dello stato di necessita’ dell’assegno, che e’ pari a 457.76 euro, mensilita’ che è erogata per 12 mensilità, e l’importo e’ aggiornato annualmente dal Ministero dell’Interno.

    SCRITTO DA Martina Cecco PUBBLICATO IN Politiche SanitarieTumorimalati-cancro Giovedì 03/01/2008