NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Mal di testa: addio analgesico

Mal di testa: addio analgesico

Il mal di testa non va più curato con il classico anagesico, il motivo è che esso cura il dolore ma non serve per guarire le cause più profonde del mal di testa

da in Benessere, Cefalea, Mal di testa
Ultimo aggiornamento:

    Emicrania

    Il mal di testa colpisce circa il 18% della popolazione, diffuso più tra le donne che non tra gli uomini, viene spesso curato con analgesici e antidolorifici, anche nei casi in cui non sarebbe necessario ricorrere ai farmaci. Non è chiaro il meccanismo che porta al dolore, ma è certo che, per chi ne è soggetto, basta davero poco.

    Possono essere momenti come il nervosismo, lo stress, la tensione, una postazione al PC scomoda ed ecco che il mal di testa comincia: sale, come si suol dire. Il mal di testa è inserito, per alcune sue forme gravissime e molto pesanti, tra le malattie invalidanti.

    Per chi soffre di mal di testa, emicrania, cefalea, non ci sono molte misure di prevenzione; oltre ai casi sopra citati ci sono anche i casi in cui la malattia può essere scatenata da un alimento pesante o indigesto. Ad esempio: mangiare pesante e condito può portare a una cattiva digestione e di conseguenza mal di testa, come anche un alimento come il caffè, i legumi, i formaggi, l’alcool, possono scatenare delle crisi di dolore e nausea molto gravi. Ci sono invece dei cibi che aiutano a non soffrire più di dolori alla testa, questi alimenti, come sottolineato nel convegno sulle cefalee tenutosi a Torino la settimana scorsa, sono la carne, lo yogurt, il latte, il pane e il peperoncino.

    Per diagnosticare il mal di testa e capire quale è la sua origine bisogna fare delle analisi profonde: esami neurologici, analisi del sangue, del fegato, reni e tiroide, servono per una profonda conoscenza del proprio tipo di mal di testa.

    Magari non potranno essere sufficienti per determinare una cura, ma sono fondamentali per capire la causa.

    Dal punto di vista farmacologico è chiaro che l’uso dell’analgesico classico non è più adatto: un medicinale del genere serve per far passare il dolore, va bene se accade di avere mal di testa una volta ogni tanto, ma se il mal di testa è frequente, dato che il dolore non viene calmato perché se ne cura la causa, ma se ne cura l’effetto, accade che il mal di testa diventi sempre più frequente e la quantità di farmaco che si assume sempre più grande.

    Ecco perché è arrivcato il momento di sfidare la scienza proponendo a chi soffre di mal di testa una cura più seria: ci sono dei problemi nervosi? Vanno curati nella loro specificità, non serve calmare ilmal di testa, se poi ritorna esattamente e puntualmente come prima.

    Lo stesso discorso va fatto per i problemi digestivi, al fegato, renali e da stress; anche in questi ultimi casi è più importante cercare di curare le cause che non gli effetti del mal di testa. Non tutti i mal di testa sono uguali.

    Ci sono dei mal di testa che possono avere delle cause più profonde, si pensi che solo per fare una distinzione si conoscono malattie come l’emicrania, la cefalea, la cefalea a grappolo, che da soli coprono la maggior parte di tipi di dolore, in aggiunta ci sono tutti i tipi di male minori, che dipendono esclusivamente dalla contingenza.

    Foto di Federica Bontempi

    593

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BenessereCefaleaMal di testa
    PIÙ POPOLARI