Mal di schiena: un aiuto dalla psicoterapia

Una recente ricerca ha messo in evidenza che terapia cognitivo comportamentale può essere un valido aiuto per modificare false convinzioni e abitudini legate al movimento, permettendo di combattere il mal di schiena

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    Il mal di schiena spesso è davvero fastidioso, se non anche invalidante. Dovere fare i conti con la difficoltà di muoversi è davvero difficile, soprattutto quando non si riesce a svolgere con facilità i compiti della vita quotidiana. Eppure un rimedio ci sarebbe: affidarsi alla terapia cognitivo comportamentale. È quanto è emerso da un recente studio.

    La ricerca è stata condotta presso l’University on Warwick di Coventry e ha coinvolto più di 700 pazienti che negli ultimi tempi erano stati afflitti dal mal di schiena. I soggetti sono stati divisi in più gruppi. Due di essi hanno seguito una psicoterapia di tipo cognitivo comportamentale, mentre l’altro gruppo non è stato sottoposto ad una terapia specifica. Le sedute psicoterapiche avevano l’obiettivo di modificare le convinzioni dei pazienti sulla loro impossibilità di svolgere attività fisica a causa del mal di schiena.

    Continuare a dedicarsi al movimento è infatti una strategia essenziale per combattere il mal di schiena, ma spesso si è restii in questo senso per paura di peggiorare la situazione. Si è potuto riscontrare che a un anno di distanza dall’inizio dalla psicoterapia i comportamenti e le abitudini dei pazienti erano cambiati notevolmente con grande beneficio per la loro schiena.

    In sostanza la terapia cognitivo comportamentale potrebbe rivelarsi un vero e proprio toccasana per coloro che soffrono di mal di schiena. Tuttavia bisogna ricordare che non si tratta di una strategia risolutiva, ma capace comunque di dare un contributo importante. Ulteriori benefici per il mal di schiena possono essere tratti anche dall’agopuntura e dalla ginnastica posturale.

    Immagine tratta da: leultimissime.it