Mal di schiena notturno: sintomi, cause e rimedi

Il mal di schiena notturno si manifesta con sintomi dolorosi. Le cause possono essere varie e, fra i rimedi, anche la fisioterapia.

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    Mal di schiena notturno: vediamo quali sono i sintomi, le cause e i rimedi. Questo disturbo può essere anche forte e molto fastidioso. Il dolore notturno può essere basso, collocato nella zona dei reni, e ha differenti cause, fra le quali contano anche le condizioni che predisponiamo per il nostro riposo notturno. Basti pensare, ad esempio, alla qualità del materasso che scegliamo. Tuttavia non bisogna dimenticare che i motivi che stanno alla base del problema spesso non appaiono totalmente chiari, per cui potrebbe indicare anche qualcosa di serio. E’ essenziale rivolgersi al proprio medico di fiducia, per mettere a punto una tempestiva diagnosi, individuando la precisa origine del disturbo.

    Sintomi

    Il sintomo caratteristico del mal di schiena notturno è costituito dal dolore. Di solito la maggior parte delle persone è in grado di riuscire a regolare la posizione in cui dorme, per ottenere sollievo. In questo tipo di mal di schiena, invece, il dolore non trova una diminuzione quando la persona si mette a letto, a prescindere dalla posizione adottata per dormire. In alcuni casi la sensazione dolorosa può peggiorare, proprio quando ci si corica.

    In certi casi, durante il giorno, non si avverte nessun dolore, per poi, di notte, rischiare di non dormire proprio a causa della sensazione pungente che si prova. Tutto questo incide molto sulla qualità del sonno dell’individuo. Si potrebbe trattare di un problema infiammatorio, con sintomi come l’esordio iniziale in giovane età, la graduale comparsa del dolore, che spesso è capace di svegliare il soggetto nella seconda metà della notte, e il manifestarsi di una rigidità mattutina che dura più di 30 minuti. I sintomi del mal di schiena notturno possono trovare sollievo nell’esercizio fisico.

    Cause

    Non sempre è possibile definire con certezza le cause che stanno alla base di questo tipo di mal di schiena, soprattutto quando è solo notturno. Può essere di tipo dorsale o lombare e incidere molto proprio nelle ore notturne, rappresentando un vero problema per chi ne soffre. Le cause potrebbero essere rapportate a delle difficoltà nel modo in cui si muove la colonna vertebrale. Se si soffre di questo problema alla zona dorsale, si è potuto incorrere in una degenerazione dei dischi che si trovano tra le vertebre.

    Il problema può essere causato anche da distorsioni, fratture o lesioni particolarmente gravi, come quelle che si riportano in seguito ad una caduta o ad un incidente d’auto. Sul disturbo influiscono condizioni come la scoliosi o la stenosi spinale, che consiste in un restringimento della colonna vertebrale.

    Anche i calcoli renali, la gravidanza e varie forme di artrite possono determinare il mal di schiena notturno. In particolare, quando si parla di artrite, si dovrebbe fare un riferimento più preciso alla spondilite anchilosante e alla spondiloartrite assiale non radiografica. Nel primo caso si ha una forma di artrite infiammatoria, che interessa le articolazioni della colonna vertebrale: il problema è visibile attraverso i raggi X. Nel secondo caso, invece, i pazienti lamentano dolore e riduzione della flessibilità della colonna, anche se questa condizione spesso non è rilevabile attraverso le radiografie, per cui occorre indagare più a fondo, ricorrendo ad altri esami, come, per esempio, la risonanza magnetica. Anche altre malattie reumatiche autoimmuni possono provocare il mal di schiena infiammatorio. E’ il caso, ad esempio, dell’artrite reumatoide.

    Il mal di schiena notturno potrebbe indicare anche di trovarsi di fronte a qualcosa di particolarmente serio, come un tumore o un’infezione al midollo osseo. In particolare ci si dovrebbe preoccupare, quando il dolore alla schiena si diffonde verso le gambe, quando si prova debolezza e intorpidimento o formicolio agli arti inferiori e quando le manifestazioni sintomatiche includono anche altri elementi: problemi di controllo all’intestino, dolore o crampi all’addome, febbre, inspiegabile perdita di peso, problemi al sistema immunitario, punti che appaiono caldi al tatto.

    Rimedi

    Un utile rimedio contro il mal di schiena notturno può essere utilizzare il calore o il ghiaccio. Quest’ultimo deve essere applicato per ridurre il dolore e il gonfiore. Lo si può tenere per 20-30 minuti ogni 3-4 ore per circa 3 giorni. Il calore, invece, svolge la sua funzione nello sciogliere i muscoli tesi e nell’intervenire contro la rigidità articolare. Se il disturbo dura per più di 3 mesi, potrebbe essere utile ricorrere ad altri trattamenti. E’ stato dimostrato, ad esempio, che le lezioni di yoga settimanali possano portare ad un certo miglioramento.

    Altri studi hanno suggerito che anche lo stretching tradizionale riesce a funzionare. L’importante è affidarsi ad un esperto, che indichi anche come modificare eventualmente le posture. I massaggi possono alleviare la lombalgia cronica, in abbinamento con l’esercizio fisico. Per quanto riguarda, invece, l’agopuntura, ci sono opinioni contrastanti sulla sua efficacia.

    Per rimediare alle forme acute di dolore, si può fare riferimento ad alcuni farmaci antidolorifici, come il paracetamolo o l’ibuprofene. Ci sono anche creme e gel antidolorifici proprio a base di questi principi attivi. In alcuni casi, quelli più gravi, potrebbe essere necessario ricorrere alle iniezioni alla schiena, a base di farmaci steroidi. In alcuni casi il medico può prescrivere dei rilassanti muscolari. Questi farmaci sono da utilizzare soltanto per periodi brevi e servono a ridurre gli spasmi e la rigidità, anche per rendere più facile la fisioterapia.

    Quest’ultima è molto importante per rafforzare i muscoli con esercizi a basso impatto, che aiutano a restare in forma, senza sforzare eccessivamente la schiena. Sono molto utili gli esercizi di flessione e di estensione. I primi consistono nel piegarsi in avanti, per allungare i muscoli della schiena e dei fianchi. Nei secondi, invece, ci si piega all’indietro, per sviluppare meglio i muscoli che sostengono la colonna vertebrale.

    Alcune abitudini da applicare durante la vita quotidiana possono aiutare a gestire meglio il dolore alla schiena: è importante fare pause frequenti, non fare una vita eccessivamente sedentaria, sforzarsi di mantenere una buona postura, fare scelte alimentari sane, per controllare il peso corporeo, e smettere di fumare.

    Soltanto in alcuni casi ci si deve rivolgere alla chirurgia, quando il mal di schiena diventa cronico, interferendo con gli impegni della vita quotidiana, e quando non si trova sollievo mediante gli altri trattamenti. Ci sono diverse procedure specifiche che vengono applicate con l’intervento chirurgico: si può, per esempio, procedere alla rimozione di un’ernia del disco o allargare lo spazio intorno al midollo spinale.