Mal di schiena: potenzialmente nascosto in ogni pc

La propria postazione di lavoro, in ufficio, deve tenere conto delle esigenze della colonna vertebrale, per scongiurare dolori e patologie

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    La schiena e’ delicata, puo’ soffrire di disturbi dovuti a cattive posture, abitudini e sedute, puo’ anche risentire di una prolungata attivita’ sedentaria che costringe la colonna a rimanere bloccata per troppe ore consecutivamente nella stessa posizione. Che fare allora per proteggerla?

    Se la schiena prende a fare male, e non si trova una causa al dolore, bisogna analizzare le proprie abitudini; e’ proprio in questo modo che parecchi funzionari e impiegati hanno scoperto che il loro mal di schiena era causato dal tipo di lavoro che facevano: troppe ore passate al PC senza cambiare posizione.

    Eppure usare il computer in modo che non causi degli scompensi alla colonna non sarebbe difficile, spesso basterebbe una sedia giusta, della giusta altezza e della giusta misura; invece no, e via con il dolore: per fare un elenco di quelli che arrivano diretti agli interessati, si tratta di dolore cervicale, dolore lombare, sacrale e dorsale, dolori al braccio, al gomito e alla spalla.

    Tutti solo per una errata posizione, ma non basta, perche’ la posizione mantiene freddi i muscoli e a questi dolori sopra citati si aggiugnono strappi, crampi e stiramenti che durano anche un paio di giorni.

    La colonna vertebrale ha delle curva che vanno rispettate, delle curva naturali, che meglio si adattano alla seduta se i piedi si tengono per terra e la schiena si tiene leggermente avanzata: solo in questo modo la colonna mantiene la sua forma originale.

    Oltre a seguire le curve della schiena esiste una legge, chiamata 626, sulla Sicurezza sui Posti di Lavoro, che prevede che il monitor debba essere all’altezza della faccia per evitare di richiedere spostamenti anomali, incurvamenti inadatti alla schiena e pericolosi in questo caso anche per la vista.

    Se il monitor e’ all’altezza sbagliata scatta la cervicale. Lo schienale della sedia deve avere dei buoni supporti come in genere e’, per il dorso, mentre la scrivania serve all’altezza dei gomiti, per evitare di stare appoggiati o appesi alla propria postazione.

    Anche la sedia vuole la sua: per fare bene dovrebbe essere regolabile, consentendo adattamenti, mentre per i piedi, se si e’ troppo alti da terra, va chiesta una pedana.

    Seguendo queste semplici indicazioni di massima per una postazione di lavoro sana, il lavoratore non dovrebbe risentire di dolori e di malattie causate dal lavoro al PC, se accadesse comunque, e’ bene sentire il parere di un medico per scongiurare eventuali peggiori patologie in atto.

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