Mal di schiena: fra le cause c’è anche una molecola

Mal di schiena: fra le cause c’è anche una molecola

Il mal di schiena è un “compagno” doloroso per molti: un gruppo di ricercatori ha scoperto una nuova causa, una molecola coinvolta nella degenerazione dei dischi vertebrali

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    Nuova molecola che causa il mal di schiena

    Con buona pace di chi ne soffre continuamente, o anche solo saltuariamente, ne subisce i fastidi e le limitazioni, il mal di schiena, grazie ai risultati di una recente ricerca, ha un nuovo colpevole. Si tratta di una molecola, che può essere annoverata, di diritto, tra le cause dell’insorgenza del mal di schiena e, in particolare di alcune sue versioni molto diffuse, come il “colpo della strega”, la lombalgia e la cervicalgia.

    Se queste declinazioni del mal di schiena, si sa, hanno tra le principali cause l’invecchiamento della colonna vertebrale, che, anno dopo anno, sforzo dopo sforzo, può dare “forfait” scatenando processi infiammatori e dolorosi, come lombalgia e cervicalgia, la ricerca ha individuato un’altra causa, responsabile della degenerazione dei dischi vertebrali.

    Il team di ricercatori dell’Università Cattolica-Policlinico universitario “Agostino Gemelli” di Roma, nel corso della sperimentazione, pubblicata sulle pagine della rivista Spine, hanno individuato una particolare molecola, denominata NF-kB, che può essere ritenuta l’artefice della degenerazione dei dischi vertebrali.

    La degenerazione dei dischi vertebrali, che compongono la colonna, può iniziare anche in giovane età, intorno ai 30 anni, in presenza di altri fattori di rischio per il mal di schiena, come la sedentarietà.

    I ricercatori italiani hanno evidenziato un meccanismo interessante. Se NF-kB diventa iperattiva all’interno delle cellule dei dischi vertebrali, è in grado di scatenare alcune reazioni deleterie, responsabili dell’alterazione della struttura fisiologica della colonna. Mentre, se la molecola viene “messa a tacere”, grazie all’utilizzo di un farmaco sperimentale, è possibile rallentare il processo degenerativo, preservando salute e funzionalità dei dischi vertebrali.


    Il mal di schiena, nelle sue diverse possibili declinazioni, può essere causato da una serie di fattori, abitudini di vita o eventi: dai traumi, alla sedentarietà, fino al sovrappeso e all’invecchiamento. L’interazione di uno o più di questi elementi provoca la degenerazione dei “cuscinetti”, che, come veri e propri ammortizzatori, dividono le vertebre, garantendo alla colonna vertebrale la sua mobilità.

    Le principali forme di mal di schiena, come lombalgie e cervicalgie croniche, legate alla degenerazione dei dischi vertebrali, sono un vero incubo quotidiano per molti connazionali. Secondo le stime ufficiali, ben l’80% della popolazione del Bel Paese ha sofferto, almeno una volta nell’arco della vita, di lombalgia o cervicalgia.

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