Mal di schiena: come curarsi con successo

Il mal di schiena può colpire anche soggetti sani, si manifesta come un dolore acuto e poi lentamente se ne va, con migliore successo se curato e monitorato, nell'arco di un mese

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    Mal di schiena

    La colonna vertebrale, nell’uomo, assolve a parecchie funzioni, delle quali molte sono indispensabili per condurre una normale vita. La colonna vertebrale permette di avere stabilità nella posizione, il tronco viene così sostenuto e può muoversi. La colonna ha l’importante ruolo di contenere il midollo spinale, che serve per trasmettere i messaggi dell’organismo e della periferia del corpo al cervello.

    La colonna vertebrale può soffrire di dolori che non sono quasi mai da imputarsi a danneggiamento osteo-artiritico: il dolore alla schiena dipende invece più spesso da situazioni che riguardano direttamente i muscoli, i legamenti, tutt’al più l’ernia al disco.

    Non è un fatto strano che l’uomo possa soffrire di mal di schiena, dipende infatti dal fatto che la postura in piedi richiede parecchi movimenti per garantire equilibrio e insieme salute e forza per il sostegno del peso del corpo.

    Dunque il mal di schiena può colpire anche una persona sana, che non soffre di particolari patologie. Un fattore però che non va trascurato, nel mal di schiena, è quello dell’abitudine a sedersi o stare in piedi in posizioni che non sono adatte alla colonna vertebrale.

    Il mal di schiena non patologico non richiede intervento chirurgico, ma nel caso in cui si cominci a soffrire di un disturbo che infastidisce ricorrente si deve procedere con una visita medica, per capire quale sia la causa della malattia.

    Il dolore alla schiena passa in genere nell’arco di un mese dalla prima manifestazione, o almeno questo accade nel 10% dei casi, per cui non sempre si deve ricorrere alle cure specialistiche; per determinare la gravità del disturbo sono dunque importanti la gravità del dolore e la sua continuità nel tempo. Per questo fatto le ricadute sono da considerarsi come un fatto normale.

    Le cure al mal di schiena sono per di più fatte di terapie a base di antidolorifici, antinfiammatori, massaggi, cure osteopatiche, terapie di agopuntura e omeopatia.

    Una delle poche forme di prevenzione per il mal di schiena è fatta di attività fisica mirata a rinforzare la colonna e i muscoli che ad essa aderiscono, migliorandone le prestazioni e l’elasticità. Se l’attività fisica viene fatta con regolarità la sua funzione sarà assolta pienamente, in caso contrario invece no. Mentre la più importante soluzione per evitare di avere continue ricadute di dolore è quella di stare attenti a tutte le situazioni che possono essere dannose alla schiena, dal sollevamento dei pesi, ai colpi d’aria, agli sforzi, agli strappi.

    Dicevamo poco sopra che un ruolo fondamentale è quello delle abitudini posturali del nostro corpo: rimanere seduti senza aderire allo schienale o con la schiena allungata o ingobbita fa male, può essere comodo in un primo momento sentirsi appoggiati al tavolo o stravaccati letteralmente, ma la schiena alla lunga ne risente. Dunque per stare seduti bene bisogna essere dritti con la schiena appoggiata allo schienale della poltrona. In questo modo il mal di schiena non insorgerà.

    Quando invece capita di rimanere in piedi fermi a lungo è importante cercare di appoggiarsi a un muro o a un ripiano, per non calcare continuamente sullo stesso punto della schiena. Evitare di stare fermi e fare piccoli passi aiuta contro il gonfiore e l’appesantimento a carico delle singole vertebre. I piedi vanno allargati e distanziati in modo di mantenere bene l’equilibrio, cercando di alternare il piede di appoggio.

    Infine, una importante nota, è quella che riguarda il sollevamento dei pesi: per non risentirne è bene portare indietro il bacino, mantenendo la schiena dritta e caricando a bilancere, con il peso vicino al busto, per non tenerlo sospeso rischiando lo strappo.

    Ultima nota importante: il mal di schiena è causato molte volte dalla posizione o dal materasso in cui si dorme, per risolvere vanno usati materassi che vi risultino comodi e specialmente che non siano sformati dal peso del corpo. Anche le doghe del letto devono essere tenute in buone condizioni per poter rimanere comodi e non soffire di mal di schiena.

    Il mal di schiena colpisce e poi passa, con le cure adeguate, specie se non ci si trascura, per cui è bene cercare di capire come muoversi e come riposare bene, durante i momenti di dolore, per procedere correttamente in seguito. Ad esempio, non rimanere a letto troppo a lungo, ma al contrario fare del movimento, senza sforzi, serve. Il rimanere fatalmente a letto in attesa che il dolore passi, al contrario, rallenta la guarigione e non aiuta a superare con un buon successo la malattia.

    Fonte: Gruppo di Studio sulla Scoliosi

    Foto da Google