Mal di schiena: cause, rimedi ed esercizi da fare

Per prevenire l’insorgere del mal di schiena si possono prendere alcune precauzioni, come l’esercizio fisico, il peso distribuito e l’evitamento del sovrappeso

da , il

    mal di schiena prevenzione e rimedi

    Il mal di schiena, statistiche alla mano, si aggiudica i primi posti come disturbo doloroso più diffuso tra la popolazione, senza fare troppa distinzione tra uomini e donne, professionisti o casalinghe. Dolore, difficoltà nei movimenti e fastidi difficili da sopportare sono i sintomi che lo caratterizzano, mentre posture sbagliate, sedentarietà, sovrappeso e abitudini di vita poco salutari si meritano di diritto l’appellativo di fattori di rischio. Oltre i possibili rimedi e le cure disponibili, il mal di schiena merita una strategia di prevenzione, fatta di piccole attenzioni, esercizi e posizioni corrette.

    Esercizi utili per combattere il mal di schiena

    Innanzi tutto bisogna cominciare dedicandosi in maniera regolare allo svolgimento di un adeguato esercizio fisico, che può rivelarsi un vero e proprio toccasana. Il movimento infatti è essenziale per operare un processo di rinforzo dei muscoli che hanno la funzione di sostenere i punti più importanti della colonna vertebrale, come i dorsali e gli addominali. In questo modo si può cercare di trarre beneficio, cercando anche di non coinvolgere con pesi eccessivi le strutture deboli.

    Ecco tre esercizi utili per prevenire i problemi alla schiena, dolori e fastidi.

    1.In ginocchio, appoggiare le mani a terra e, con le braccia tese, mettersi a 4 zampe; inarcare la schiena verso l’alto e poi verso il basso, mantenendo la testa e l’osso sacro in alto. Ripetere lentamente per 15 volte.

    2. In piedi, appoggiati a un muro; cercare di appiattire la parte lombare della schiena contro la parete, per poi mantenere la posizione per 5 secondi e ripetere 10 volte.

    3.Distesi con la pancia rivolta verso l’alto; afferrare le gambe al di sotto delle ginocchia, alzare la testa, per poi dondolarsi sulla schiena per qualche secondo e ripetere sette volte.

    L’importanza della postura

    In genere si dovrebbe cercare di fare in modo che in posizione eretta il peso corporeo sia sempre ben distribuito su entrambi i lati del corpo. Quando si sta seduti, ci si po’ aiutare con uno schienale in grado di sorreggere la colonna vertebrale. Piccole precauzioni possono essere prese anche quando ci si piega per raccogliere qualcosa. In questo caso è meglio piegare le ginocchia, per evitare di piegare il tronco e di incorrere in cattive posture.

    Attenzione al sovrappeso

    Da ricordare anche che essere in sovrappeso può essere particolarmente dannoso per la nostra schiena, quindi è opportuno portare avanti un’alimentazione equilibrata, per evitare altre conseguenze spiacevoli. Adottando semplici accorgimenti si può contribuire in modo decisivo a prevenire il mal di schiena.

    No al mal di schiena in viaggio

    E’ un’eventualità decisamente spiacevole, che rischia di cambiare “volto” alla vacanza, regalandole un’accezione negativa: il mal di schiena nono conosce ferie e può cogliere di sorpresa anche i viaggiatori più esperti. Il trucco per prevenire ogni rischio? Seguire alcune piccole regole di prevenzione, per tutelare, anche in viaggio, la salute della schiena e della colonna vertebrale.

    I lunghi viaggi in auto dovrebbero essere limitati o, almeno, intervallati da una pausa per sgranchire muscoli e ossa, con brevi camminate o esercizi di stretching, ogni due ore circa. Bagagli e valige sono pericolosi per la schiena: ogni peso deve essere sollevato flettendo le gambe e mantenendo schiena, spalle e collo dritti, evitando di inarcare, sforzandola in modo pericoloso, la colonna vertebrale. Colpi d’aria, così come l’utilizzo sconsiderato dell’aria condizionata, posture prolungate e scorrette, come quelle assunte spesso sui sedili di treni e aerei, dovrebbero essere evitate. Per chi soffre già di mal di schiena, per i viaggi lunghi, meglio mettere in valigia anche il proprio cuscino, valido alleato per evitare ricadute “vacanziere” poco desiderate.