Mal d’auto: ciò che occorre sapere per non trasformare un viaggio in un calvario

Mal d’auto: ciò che occorre sapere per non trasformare un viaggio in un calvario

Di chinetosi, ovvero di mal d'auto, ne soffrono ben sette milioni di italiani per i quali un viaggio in auto diventa un supplizio; fra le tante cose, ci sono molti falsi miti da sfatare

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    Mal d’auto

    Tempo di vacanze e tempo di viaggi e cosa c’è di meglio di un bel tour effettuato con prudenza con la propria auto, alla volta delle tante località che conosciamo magari per aver solo visto in tv e finalmente non stiamo più nella pelle dalla voglia di raggiungere di persona, magari con la nostra amata famiglia. Ma siamo sicuri che per tutti i nostri passeggeri il viaggio in auto sia un piacere oppure per qualcuno diventa motivo di sofferenze da incubo?

    Purtroppo si, senza tema di smentita, per i niente meno che sette milioni di nostri connazionali che soffrono di mal d’auto, ovvero di chinetosi, il viaggio a bordo di un’autovettura può tramutarsi in un calvario senza fine, fatto di capogiri, nausea fino al vomito, astenia e persino perdita di coscienza.

    Ma chi l’ha detto che il guidatore non possa soffrire di mal d’auto

    Sfatiamo un luogo comune, quello che chi guida non soffre di chinetosi, non è vero, ne può soffrire come gli altri passeggeri così come da sfatare è la teoria che si soffra soltanto viaggiando per strade tortuose, con salite e discese continue; chi soffre di chinetosi soffre anche in città alle basse andature ed in autostrada dove cambiamenti di traiettoria se ne fanno pochi e spesso anche in treno, dove i movimenti sono davvero controllati. Ma di chinetosi si soffre anche in nave, in questo caso si parla di mal di mare ed in aereo, mal d’aria.

    Attenti ai farmaci

    Esistono diversi farmaci contro la chinetosi, ma chi guida e soffre di questa sintomatologia deve decidere, o si ferma e fa guidare gli altri e assume il farmaco o si tiene la nausea e tutto il resto e non assume alcuna medicina per lo scopo, ciò in quanto i farmaci per il disturbo danno come effetto collaterale primario la sonnolenza ed un senso di spossatezza, soprattutto se aggiunti al disturbo che devono combattere.

    Bambini più soggetti al mal d’auto

    Sarà l’abitudine che si fa ai viaggi con il passare degli anni, ma per i bambini l’auto può essere un vero tormento; parlando col vostro medico curante o col pediatra, questi saprà consigliarvi il medicinale più adatto per contrastare efficacemente il disturbo. Nelle linee generali occorre ricordare che seduti nel seggiolino davanti nel senso di marcia, in modo che vedano la strada, magari distraendoli parlandoci, i bambini riescono ad avvertire meno il disturbo.

    Evitare di far loro leggere qualcosa o di giocare con i telefoni cellulari o palmari, il disturbo rischia di accentuarsi a causa della posixzione della testa tenuta reclinata per troppo tempo e dello sforzo muscolare del viso.

    Tenete il clima in funzione

    Ormai tutte le auto ne sono dotate, il climatizzatore va tenuto acceso, ciò per evitare che l’auto si surriscaldi e per consentire il ricircolo dell’aria all’interno dell’abitacolo, importante infatti, più che la temperatura è l’umidità che si respira a bordo che dovrà essere sempre ontrastata.

    Da evitare la differenza estrema di temperatura fra l’interno e l’esterno dell’auto e di orientarsi le bocchette addosso, molto meglio dirigere il flusso sui vetri o verso il basso, fatto questo che aiuta ancor di più il ricircolo dell’aria.

    Bevete tutta l’acqua di cui avete bisogno; ma ad una condizione, che non sia ghiacciata, men che meno con il ghiaccio da sgranocchiarsi all’interno del bicchiere, il rischio di una congestione col caldo è in agguato e, bene che vada, di un’esacerbazione dei sintomi della chinetosi. Infine, evitate i digiuni ma anche i pasti eccessivi e difficili da digerire, meglio un’alimentazione leggera, esempio, che ne dite di pasta, riso con condimenti non particolarmente impegnativi; va bene la carne, meglio se bianca, si al pane se assunto con moderazione, evitate insaccati e formaggi grassi, bevete poco caffè e mai alcolici, anche se non guidate, ma soffrite di mal d’auto. Una scorta di zucchero va portata a bordo d’estate e soprattutto in presenza di anziani e bambini, a volte è davvero un toccasana.

    Infine, non fumate per nessuna ragione in auto, adducendo le potenzialità del climatizzatore in funzione o i finestrini abbassati. Il fumo e l’odore restano a bordo e per chi non fuma e/o soffre di chinetosi si aggiunge un problema al proprio.

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