Macchie bianche sulla pelle: cosa sono, cause, cura e rimedi

Le macchie bianche della pelle possono essere dovute alla presenza di disturbi cutanei, come la vitiligine e la pitiriasi versicolor. Ma cosa sono le macchie bianche, nel dettaglio? Scopriamo le cause, la cura e i rimedi relativi a questo inestetismo della pelle che, generalmente, non rappresenta un pericolo per la salute.

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    Vitiligine macchie bianche

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    Cosa sono le macchie bianche? Quali sono le cause, la cura e i rimedi che le riguardano? Questa condizione, che interessa la pelle di alcune persone, può essere provocata da diversi fattori e presentarsi in alcuni casi specifici: le macchie bianche possono comparire sulla pelle in presenza di pitiriasi versicolor e di vitiligine, ad esempio e, di conseguenza, avere cause diverse. È importante essere a conoscenza dell’esatta sintomatologia e di cosa ha portato alla comparsa di quest’ultima, così da intraprendere il trattamento più adeguato per la guarigione della pelle. Scopriamo di più in merito.

    Cosa sono

    Prima di tutto, è necessario sapere cosa sono le macchie bianche, con esattezza: queste sono, solitamente, un evidente sintomo di ipopigmentazione locale, ovvero quella condizione in cui i melanociti non riescono a produrre adeguate quantità di melanina, il pigmento responsabile del colore di pelle, occhi e capelli.

    Le macchie bianche possono verificarsi in presenza di alcune malattie, come la vitiligine e la pitiriasi versicolor: la prima è una forma di dermatosi più nota e conosciuta rispetto alla seconda, meno conosciuta e di natura fungina.

    La vitiligine

    Generalmente, la vitiligine si presenta con macchie bianche caratteristiche e asimmetriche, ma con contorni più scuri: questa malattia – conosciuta anche come leucoderma – rappresenta un disturbo cutaneo di tipo ereditario che, nella maggior parte dei casi, fa la sua comparsa prima dei 20 anni.

    La vitiligine non è contagiosa e non è una malattia grave: si tratta, infatti, di una condizione che rappresenta un problema solo dal punto di vista estetico e che può provocare, di conseguenza, dello stress psicologico. Ad ogni modo, la pelle interessata dalle macchie bianche potrebbe essere più sensibile alla luce del sole, a causa della scarsità di melanina prodotta: la cute può, quindi, può essere soggetta ad eritemi e scottature.

    Le macchie bianche possono essere più o meno grandi, di qualsiasi forma e interessare varie parti del corpo: generalmente, però, la vitiligine colpisce maggiormente le unghie, le mani, il viso e il collo, ma anche occhi e genitali.

    La pitiriasi versicolor

    La pitiriasi o tinea versicolor è una malattia della pelle molto comune ma, forse, meno nota rispetto ad altri disturbi cutanei: si tratta di una condizione non contagiosa e non grave che, generalmente, scompare da sola.

    Le macchie bianche sulla pelle fanno la loro comparsa su diverse aree del corpo, in special modo su gambe, schiena, collo, tronco, petto e braccia.

    La pitiriasi versicolor si manifesta, soprattutto, quando fa particolarmente caldo e ci sono molta umidità e sudorazione: in questi particolari momenti, infatti, un fungo del genere Malassezia – solitamente, presente sulla pelle del 90 per cento degli adulti – inizia a prolificare eccessivamente, provocando queste antiestetiche macchie, ma senza conseguenze per la salute. Questa malattia rappresenta, quindi, un problema solo dal punto di vista estetico e psicologico, proprio per la presenza della macchie bianche sulla pelle del corpo.

    I sintomi

    Le macchie bianche rappresentano di per sé dei sintomi evidenti di una patologia sottostante: assistiamo, quindi, ad alterazioni della pigmentazione della pelle, che possono assumere caratteristiche diverse.

    Nel caso della vitiligine, le macchie bianche sono asimmetriche e dai contorni ben delineati, oltre che più scuri: queste macchie possono, quindi, essere di qualsiasi forma.

    Nel caso della pitiriasi versicolor, invece, le macchie presentano una forma piana e irregolare e possono assumere anche diverse colorazioni: le macchie sono di colore bianco in chi ha la pelle scura, altrimenti sono tendenti al rossastro.

    Solo in rari casi, le macchie bianche sulla pelle possono provocare prurito: solitamente, quindi, queste macchie non provocano neppure dolore o fastidio, ma la cute può essere interessata da eritemi, pelle secca, desquamazioni e scottature.

    Durante il periodo estivo, le macchie bianche sono ancora più evidenti, proprio perché l’abbronzatura mette in risalto la depigmentazione della pelle.

    Le cause

    Come anticipato prima, le cause delle macchie bianche sulla pelle possono riguardare un fungo o mancanza di melanina.

    La vitiligine è una malattia di tipo ereditario, dovuta alla mancata produzione di melanina, ma non ci sono dei fattori scatenanti precisi: generalmente, si tratta di un problema del sistema immunitario – ovvero, una condizione in cui il corpo distrugge, sbagliando, i melanociti – e, secondo alcuni studi, nella sua comparsa potrebbe influire anche lo stress cronico.

    La pitiriasi versicolor è causata da un fungo del genere Malassezia che – come detto prima – vive, normalmente, sulla pelle di gran parte degli adulti: questo fungo può, però, prolificare senza controllo in presenza di fattori di rischio, come l’eccessiva sudorazione, l’ipersecrezione sebacea, il sistema immunitario indebolito e il clima caldo e umido.

    Ad ogni modo, queste due condizioni possono rappresentare un campanello d’allarme per altri disturbi, che possono provocare disfunzioni del sistema immunitario: pensiamo al diabete di tipo I o al morbo di Addison, ad esempio.

    La diagnosi

    Alla comparsa di segni e sintomatologia, è consigliabile rivolgersi al medico o al dermatologo: soprattutto, in gravidanza e nel caso di bambini, è necessario informare il medico della presenza di macchie bianche.

    Dopo aver eseguito la visita medica, lo studio dei sintomi, alcuni esami e analisi, il medico potrà stabilire la diagnosi e la terapia più adatta al caso.

    La cura

    La cura per le macchie bianche dipende dalla natura di queste ultime, ovvero se sono macchie da vitiligine o da pitiriasi versicolor.

    Per quanto riguarda la vitiligine, potrebbe essere prescritta la somministrazione di raggi ultravioletti a lunghezze d’onda specifiche per riattivare la funzione melanocitaria, ma non esiste un trattamento efficace al cento per cento, trattandosi di una malattia autoimmune dalla componente genetica. In alcuni casi, per migliorare la situazione, il medico potrebbe consigliare la ripigmentazione tramite l’uso di farmaci immunomodulatori o steroidi, ma non sempre questi danno dei risultati soddisfacenti.

    Parlando della pitiriasi versicolor, invece, il medico potrebbe prescrivere dei farmaci antimicotici, che possono essere applicati per via topica o somministrati per via orale, in base al caso specifico: generalmente, si tratta di lozioni e pomate contenenti sostanze antimicotiche – ad esempio, chetoconazolo, ciclopiroxolamina o tioconazolo – che vanno applicate circa due volte al giorno per quattro settimane circa; gli antimicotici per uso orale presentano, invece, dei principi attivi come il ketoconazolo, il fluconazolo e l’itraconazolo, ma sarà il medico a stabilire sia la durata che la posologia del trattamento.

    I rimedi naturali

    Esistono, poi, alcuni rimedi e cure naturali che possono essere di aiuto. Scopriamo insieme alcune soluzioni.

    • Il sapone allo zolfo può essere utile in caso di pitiriasi versicolor;
    • Acqua e bicarbonato possono essere applicati sulle zone colpite dalle macchie;
    • Il tea tree oil è un rimedio utile in caso di pitiriasi versicolor, che può essere applicato sulle zone da trattare;
    • Il gel di aloe vera può, inoltre, essere spalmato sulle macchie bianche della pelle;
    • I fumi termali di origine sulfurea sono indicati in caso di pitiriasi versicolor, perché lo zolfo contrasta la proliferazione del fungo.

    La prevenzione

    Da non sottovalutare è, poi, l’importanza della prevenzione: ad esempio, nel caso della pitiriasi versicolor, le macchie bianche potrebbero ripresentarsi facilmente.

    Preventivamente, è possibile usare dei detergenti e shampoo antimicotici da utilizzare circa due volte alla settimana, per un mese massimo, sulle zone colpite dal fungo. Oltre a ciò, è possibile seguire alcuni piccoli consigli:

    • Cercate di non sudare eccessivamente, evitando condizioni di calore;
    • Non esagerate con l’igiene personale e con le docce calde;
    • Indossate sempre degli abiti comodi;
    • Proteggete la pelle dalle radiazioni solari, utilizzando delle creme solari.

    Inoltre, in caso di macchie bianche da vitiligine e pitiriasi versicolor, è opportuno fare attenzione all’alimentazione, in quest’ultimo caso per scongiurare il pericolo di una recidiva: seguite una dieta equilibrata, evitando cibi fritti, bevande alcoliche, carne rossa e latticini e consumando molta frutta e verdura per un giusto apporto di vitamine e sali minerali.

    La prognosi

    Infine, la prognosi per le macchie bianche dipenderà dalle cause scatenanti: generalmente, questa è buona, soprattutto quando l’eventuale terapia necessaria viene iniziata con tempestività bloccando, ad esempio – nel caso della pitiriasi versicolor – la proliferazione del fungo responsabile. Non dimenticate, però, che potrebbero trascorrere delle settimane o dei mesi per la completa regressione dei sintomi.

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