Longevità e ricerca: presto un test per “misurare” la vita

Presto si potrà sapere con esattezza, o quasi, quanto a lungo si vivrà, grazie a un test del sangue, elaborato da un gruppo di ricercatori spagnoli: un test di longevità basato sul dna

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    Test per misurare la longevità

    Vivere a lungo è il sogno di tutti, sì, ma quanto a lungo? Per scoprilo, misurare con certezza la longevità e l’aspettativa di vita, presto potrebbe essere disponibile un test del sangue. Un semplice kit per effettuare l’analisi del sangue e quantificare con precisione, o quasi, quanto si vivrà a lungo, quantificando la longevità.

    Un’analisi del sangue “casalinga” per misurare l’aspettativa di vita, la longevità di una persona: potrebbe esserci anche questo nel futuro prossimo degli inglesi, che presto potrebbero trovare sugli scaffali delle farmacie britanniche questo test, messo a punto da un gruppo di ricercatori spagnoli.

    Dal nome poco rassicurante, il “Death Test” promette di quantificare la longevità, affidandosi ai geni, misurando la lunghezza dei telomeri, delle porzioni finali del corredo genetico, del Dna, che proteggono i cromosomi da eventuali danni.

    Sono proprio questi pezzi di corredo genetico a essere considerati tra gli indicatori più affidabili della velocità di invecchiamento di un organismo umano: è sfruttando questa loro capacità predittiva o, meglio, indicativa, che gli esperti iberici hanno sperimentato e realizzato questo singolare test svela longevità.

    “Sapere se i telomeri sono di lunghezza normale per una data età cronologica fornisce un’indicazione sullo stato di salute e sull’età fisiologica e può aiutarci a predire le malattie prima che si formino” ha sottolineato uno degli autori della sperimentazione spagnola, Maria Blasco dello Spanish National Cancer Research Centre di Madrid, che ha permesso di sviluppare il test, che entro fine anno potrebbe essere commercializzato in Gran Bretagna.