Lo stress è tra le cause principali del digrignamento dei denti

Lo stress è tra le cause principali del digrignamento dei denti

Lo stress, oltre ad altri disturbi, può causare anche il digrignamento dei denti e l’irrigidimento della muscolatura della mandibola, che con il passare del tempo provoca dei problemi

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    Durante la notte è possibile digrignare i denti: la causa principale sarebbe lo stress. Quest’ultimo è un fattore molto diffuso, in particolar modo in questi ultimi anni, che oltre a essere la causa di molte patologie, può provocare anche questo disturbo, dannoso per molti aspetti. Secondo gli esperti è necessario diagnosticarlo in breve tempo, anche perché a lungo andare i danni ai denti, ai muscoli e alle ossa della mandibola possono aggravarsi.

    Il termine medico, per indicare il digrignamento e il serrare con forza i denti, è bruxismo, che si distingue in dinamico e statico. La differenza è che il primo si verifica quando si ha il digrignamento dei denti, precisamente delle superfici dell’arcata superiore e di quella inferiore, mentre il bruxismo statico quando si contraggono fortemente i muscoli masticatori. Il fattore principale che provoca questo disturbo è lo stress, insieme alle preoccupazioni, al nervoso, all’ansia, e il digrignare i denti è proprio per scaricare la tensione nervosa accumulata durante tutto il giorno. L’organismo, a fine giornata, in particolar modo la notte, ha bisogno di scaricare, somatizzando con il bruxismo.

    Infatti, per eseguire una diagnosi non esistono test o esami, ma solo le confessioni delle persone che ne soffrono, o sottolineando i problemi ai denti.

    Con il passare del tempo digrignare i denti provoca un’abrasione delle superfici e un accorciamento dei denti, rendendoli più sensibili al caldo e al freddo. Inoltre anche la muscolatura del volto ne subisce le conseguenze, come il dolore al mattino, appena svegli, o durante la masticazione. Per trattare questo problema è necessario parlarne col proprio medico cercando di risolvere, innanzitutto, i disturbi psicologici, e dopo quelli dei denti. In attesa della risoluzione delle cause si po’ usare un apparecchio, chiamato bite, che è un paradenti in resina da posizionare prima di coricarsi.

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