Lividi ed ematomi: cause e rimedi

Lividi ed ematomi: cause e rimedi

I lividi e gli ematomi sono dovuti ad urti e contusioni, ma possono essere provocati anche da alcune malattie, come la leucemia o lo scorbuto

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    Lividi ed ematomi sul corpo sono determinati da una situazione in cui una parte corporea viene colpita. La conseguenza consiste nel fatto che le fibre muscolari e il tessuto connettivo sono schiacciati, anche se non si verifica una lacerazione della pelle. Tutto questo causa la rottura dei capillari e il sangue, visto che non può fuoriuscire, si riversa sotto la cute: il risultato è una macchia rossastra che, se viene toccata, provoca una sensazione dolorosa. Di solito le cause sono da rapportare alle contusioni di carattere traumatico, ma ci sono anche malattie che possono intervenire nella formazione di lividi in apparenza ingiustificati: lupus, emofilia e leucemia. I rimedi consistono soprattutto nell’applicazione di impacchi freddi o di creme senza obbligo di ricetta.

    Le cause

    Le cause dei lividi e degli ematomi sono da ricollegare direttamente con urti, traumi (anche quelli da ferite chirurgiche) e contusioni, specialmente quando si soffre di una considerevole fragilità capillare.

    Tuttavia non si può ignorare come spesso il tutto può essere favorito da alcune patologie che determinano un’alterazione delle capacità di coagulazione del sangue. In questo senso non devono essere trascurate l’emofilia, la piastrinopenia (quantità di piastrine inferiore a 150.000/mm3) e la leucemia.

    In quest’ultimo caso si verifica una grave riduzione delle piastrine, che provoca anche emorragie rilevanti. L’emofilia è caratterizzata da un’insufficienza della coagulazione del sangue a causa della mancanza di determinati fattori implicati nel processo. Un altro fattore che può influire è rappresentato dalla terapia anticoagulante con sostanze come l’eparina o il dicumarolo.

    Altre malattie da tenere in considerazione sono il lupus eritematoso sistemico, lo scorbuto e la flebite, infiammazione di una vena di solito a carico degli arti inferiori, con ematomi sulle gambe.

    Il lupus costituisce una condizione patologica autoimmune che può colpire vari organi o tessuti: il sistema immunitario produce anticorpi che aggrediscono le cellule del corpo, provocando danni ai tessuti. Lo scorbuto è causato dalla carenza di vitamina C, fondamentale per la produzione di collagene, per mantenere integri i tessuti connettivi ed elastiche e resistenti le pareti dei capillari.

    Gli sbalzi della pressione sanguigna determinati dagli sforzi fisici possono provocare la lacerazione dei capillari sottocutanei.

    In tutti questi casi possono comparire dei lividi vividi apparentemente improvvisi, senza motivo, per così dire “spontanei”. Se si indaga bene mediante un consulto medico, senz’altro è possibile rintracciarne i motivi.

    I rimedi

    Fra i rimedi per i lividi e gli ematomi è fondamentale l’applicazione di impacchi freddi nella zona interessata, soprattutto in seguito ad un urto. Tutto ciò è importante per ridurre le dimensioni della macchia, rallentando il flusso di sangue e facendo in modo che se ne riversi nei tessuti una quantità minore. Il ghiaccio aiuta anche ad alleviare il gonfiore, il dolore e l’infiammazione. In genere la borsa fredda deve essere utilizzata per due giorni ad intervalli di 15 minuti.

    Non dimentichiamoci di favorire la guarigione alzando la zona colpita, in maniera che risulti sopra il livello del cuore. Così facendo, il flusso dei globuli rossi diventerà minore e il sangue tenderà a rifluire verso il resto dell’organismo, invece di ristagnare nei tessuti colpiti.

    Se vogliamo, possiamo ricorrere a delle creme o a delle pomate ad uso topico, dalle proprietà antinfiammatorie e che si possono acquistare in farmacia senza prescrizione medica.

    Piuttosto utili si dimostrano anche i rimedi naturali, per velocizzare il riassorbimento del sangue. Nello specifico si può usare l’ippocastano, il cui estratto dai semi o dalla corteccia contiene l’escina, la querticina e i flavonoidi, coadiuvanti dei vasi sanguigni. Per un effetto lenitivo vanno bene gli estratti dei fiori di arnica montana. E infine l’estratto di ananas contro le infiammazioni, grazie al contenuto di bromelina.

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