Liste d’attesa regionali molto differenti per il trattamento della fecondazione assistita

Liste d’attesa regionali molto differenti per il trattamento della fecondazione assistita

In Italia le liste d’attesa per il trattamento della procreazione assistita presentano varie differenze, da una settimana a due anni, che dipendono da vari fattori

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    La procreazione assistita in Italia è caratterizzata da liste d’attesa regionali molto differenti. Infatti, le pazienti che vogliono sottoporsi a questo tipo di trattamento devono attendere da una settimana a 2 anni a seconda della Regione in cui fanno richiesta. Perché queste differenze? Da che cosa dipendono? Sicuramente incidono vari fattori come i fondi, i ticket, l’età della paziente.

    I dati che sottolineano questa differenza nelle liste d’attesa provengono da studi statistici effettuati dall’Istituto Superiore della Sanità, eseguiti nel 2008, ma che sono quasi sovrapponibili a quelli dei nostri giorni. Sono state valutate le liste d’attesa dei centri pubblici di secondo livello, ossia dove si esegue la fecondazione assistita in provetta, Fivet, e la microiniezione, Icsi. Dal Nord al Sud Italia vi sono delle differenze non indifferenti, se pensiamo che ad esempio in Piemonte l’attesa è di 3 mesi, in Valle d’Aosta di una settimana, a Trento addirittura di due anni, nel Lazio di un anno, dai 10 ai 24 mesi in Sicilia e Emilia Romagna. Altre Regioni non hanno reso noto i loro dati.


    Purtroppo queste differenze causano un turismo procreativo che sicuramente non agevola le pazienti ma neanche l’economia regionale. Questo spostamento è dovuto anche a tabelle dei ticket molto diversi, in base anche all’età delle pazienti. Ad esempio in alcune regioni è possibile sino ai 40 anni, in altre sino al 43esimo compleanno, come in Piemonte. Un altro fattore, che incide sulle differenze nelle liste d’attesa, è rappresentato dai fondi che l’Istituto Superiore di Sanità destina alle Regioni per la procreazione assistita. Il problema è che molte di queste ultime non ha reso noto come realmente vengano spesi questi soldi e se sono già stati utilizzati per questo scopo.

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