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Linguaggio: l’impronta delle parole

Linguaggio: l’impronta delle parole

Uno studio dell’Università di Maastricht rivela che le parole ascoltate sono in grado di lasciare nel nostro cervello delle impronte specifiche

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    cervello

    Il linguaggio è una facoltà umana che riserva sempre particolari sorprese man mano che la scienza va avanti nell’analisi delle sue caratteristiche. Le parole infatti non sono elementi vuoti e privi di peculiarità, ma si è scoperto che ogni parola pronunciata è in grado di lasciare nel nostro cervello un’impronta specifica che può essere osservata con tecniche di imaging e che può essere analizzata per arrivare a conoscere sia chi l’ha pronunciata che il contenuto del discorso.

    E’ quanto sostiene un gruppo di neuroscienziati dell’Università di Maastricht. I risultati dello studio sono stati pubblicati su “Science”. Gli scienziati hanno utilizzato la risonanza magnetica funzionale, grazie alla quale hanno avuto la possibilità di osservare l’attività della corteccia uditiva. Lo studio si è avvalso della collaborazione di sette volontari, di cui appunto è stata osservata la corteccia uditiva nel momento in cui essi erano impegnati ad ascoltare la pronuncia delle vocali “a, i, u” affidata a tre diverse persone.

    I dati ottenuti sono stati successivamente analizzati con un algoritmo, per classificare l’attività del cervello in base all’abbinamento a una determinata identità e a un preciso contenuto.

    Si sono così rintracciate quelle che possiamo definire le impronte cerebrali delle parole, ossia l’insieme delle attivazioni neurali che erano entrate in azione a seconda delle parole ascoltate dai volontari.

    Nel 63 % dei casi il programma ottenuto per mezzo della sequenza di istruzioni degli algoritmi era stato in grado di individuare colui che parlava e il contenuto di ciò che stava dicendo. Una scoperta e un risultato davvero sorprendenti, che, oltre a fare luce sul funzionamento delle capacità linguistiche e di ascolto della mente, potrebbero portare ad un miglioramento dei sistemi informatici per il riconoscimento vocale.

    Immagine tratta da: www.repubblica.it

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