Linfonodi inguinali ingrossati o doloranti: cause e cosa fare

I linfonodi inguinali, protagonisti più sensibili del sistema linfatico, possono ingrossarsi ed essere dolenti, perchè vittime di aggressioni di varia natura, come infezioni o infiammazioni. Possono, tuttavia, essere anche dei campanelli d’allarme di altri disturbi, dai meno preoccupanti ai più pericolosi, come i tumori. Vediamo quali sono le cause e cosa fare in loro presenza.

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    Linfonodi inguinali ingrossati o doloranti cause e cosa fare

    Quali sono le cause dei linfonodi inguinali ingrossati o doloranti e cosa è necessario fare? L’ingrossamento dei linfonodi inguinali può essere determinato da vari fattori. Sono infatti molte le cause che possono stare alla base di un loro aumento patologico, dalle infezioni ai disturbi del sistema immunitario, fino, nei casi più gravi, ai tumori. La loro funzione è quella di raccogliere la linfa che arriva dagli arti inferiori, dalla parete addominale, dal perineo e dai genitali.Tra tutti i linfonodi presenti nel nostro corpo, quelli nella zona inguinale sono forse i più delicati anche da un punto di vista psicologico. Se si verifica un loro anomalo rigonfiamento, non bisogna allarmarsi, ma è necessario rivolgersi al proprio medico che saprà consigliare con precisione cosa fare.

    Dove sono e a cosa servono

    linfonodi inguinali

    Il rigonfiamento di uno o più linfonodi è generalmente associato alla presenza di patologie benigne, raramente preoccupanti. I linfonodi, infatti, sono degli organi della grandezza variabile, che si trovano sulle diverse vie linfatiche presenti nell’organismo, allo scopo di dare un’immediata risposta immunitaria a patologie più o meno importanti, tra cui anche le banali affezioni influenzali. Occupano la regione anatomica dell’inguine e sono distinguibili in:

    • linfonodi inguinali superficiali, che risiedono poco sotto la cute, sono in tutto una decina, e dopo aver ricevuto la linfa proveniente dai genitali e dall’addome la scaricano nei linfonodi inguinali profondi;
    • linfonodi inguinali profondi, invece, risiedono molto al di sotto della pelle, in una struttura nota come triangolo femorale, situata nella parte alta, anteriore e mediale della coscia, e possono essere in numero variabile da 3 a 5. Questi linfonodi accolgono la linfa proveniente dalle parti più basse degli arti inferiori per poi farla defluire in quelli iliaci e pelvici.

    Possibili cause

    Le cause dei linfonodi inguinali ingrossati o doloranti possono essere rintracciate comunemente nella presenza di un’infezione. Alcune infezioni comuni che producono tale fenomeno sono:

    A volte la causa del problema può essere rintracciata in alcuni disturbi che interessano il sistema immunitario, come, ad esempio, il lupus e l’artrite reumatoide.

    Altre volte, però, un linfonodo inguinale ingrossato potrebbe essere il sintomo di un tumore, quali linfoma o leucemia. Anche alcuni farmaci possono determinare questa reazione, come i farmaci contro l’epilessia e quelli che hanno lo scopo di prevenire l’insorgenza della malaria.

    Cosa fare

    È importante effettuare di tanto in tanto il check-up dei linfonodi inguinali, in particolare di quelli reattivi, cioè ingrossati e percepibili sotto la pelle. Sono visibili anche a occhio nudo, ma in genere è meglio controllarli attraverso l’autopalpazione e quella più esperta di un medico.

    Per effettuare una palpazione adeguata è necessario tastare la zona e verificare se la pelle è liscia, senza bozze, oppure se c’è la presenza di piccoli rigonfiamenti. In ogni caso non bisogna andare nel panico, perché potrebbe trattarsi soltanto di un segnale del possibile stato di stress accumulato o dell’affaticamento causato dallo sport o da un lavoro troppo pesante.

    I linfonodi inguinali ingrossati e doloranti possono manifestare la presenza di una semplice infezione, pur non portando ad ulteriori sintomi manifesti. Pertanto, l’unica avvertenza è quella di recarsi dal proprio medico, per effettuare un controllo e per sottoporsi eventualmente ad altri accertamenti.

    Un’infezione non trattata correttamente potrebbe portare a delle complicazioni. Fra queste l’ascesso, una raccolta localizzata di pus, che richiede il trattamento antibiotico, e la batteriemia, un’infezione batterica che può progredire fino alla sepsi.

    Linfonodi inguinali e tumori

    In casi più rari, i linfonodi inguinali gonfi e dolenti sono indice della presenza di metastasi provenienti da tumori ossei, che interessano soprattutto le gambe.

    Ciò accade perchè le prime vie trovate dalle cellule cancerose per diffondersi nel corpo sono proprio la linfa e il sangue. Nell’elenco dei tumori che possono provocare l’ingrossamento dei linfonodi inguinali, compaiono: