Linfonodi: cosa sono, come riconoscerli, quando preoccuparsi

Linfonodi: cosa sono, come riconoscerli, quando preoccuparsi

Visita medica

A chi non sarà capitato di toccare, sfiorando ad esempio il collo o le ascelle, un linfonodo o linfoghiandola e, il semplice motivo di averlo ritrovato ingrossato, l’ ha fatto trasalire in preda alle preoccupazioni. Tuttavia spesse volte la nostra apprensione è immotivata, altre volte purtroppo no, ma fermo il fatto che ogni formazione sospetta, che il più delle volte si manifesta innocua, va esposta al medico, conviene fare la nostra conoscenza con queste formazioni.

Cosa sono i linfonodi

I linfonodi o linfoghiandole che dir si voglia, sono formazioni formate da tessuto linfoide localizzate laddove si diramano i vasi linfatici. Tali linfonodi si presentano di grandezza molto variabile che va da 1 fino a 25 millimetri, così come possiamo ritrovare un singolo linfonodo oppure riscontrarli riuniti in piccoli gruppi; anatomicamente parlando notiamo che la struttura della linfoghiandola si presenta interessata da un piccolo ” taglio ” sede in cui penetrano, da una parte e fuoriescono, dall’altra, i vasi sanguigni. Percepire i linfonodi non è per nulla difficile anche da una mano non esperta, oltretutto sono per lo più localizzati in aree accessibili del corpo, cavità ascellare, su ciascuna parte del collo e nell’inguine.

A cosa servono i linfonodi

I linfonodi producono linfociti e vista la presenza nel tessuto linfatico di macrofagi capaci di inglobare un eventuale agente patogeno o qualsiasi altro agente estraneo, si capisce bene che il ruolo di queste formazioni è quello di filtrare particelle estranee all’organismo; polveri, batteri etc., dunque sono organi atti alla difesa del nostro corpo. Tale funzione è anche condivisa da altri organi quali le tonsille e l’appendice con il suo tessuto linfatico e questo spiega il motivo che spiega l’esistenza di quest’organo del digerente, tanto odiato dai più.

Come si presentano i linfonodi superficiali

Di norma, “in salute”, i linfonodi non sono apprezzabili al tatto, per poterli toccare e distinguetli occorre che queste formazioni abbiano raggiunto un certo volume ed in questa occasione è possibile studiarne la forma, la consistenza, la dolorabilità, la mobilità ed il tipo di rapporti stabilito con la cute.

Quando si ingrossano i linfonodi

Tumefazioni di linfonodi per lo più circoscritte si hanno nei fatti infiammatori acuti, maggiormente nelle infezioni ed in questo caso, ai fini di una corretta diagnosi, il tutto si accompagna ad esami ematochimici prescritti dal medico. Nelle richiamate infezioni, le linfoghiandole non solo si presentano ingrossate ma anche dolenti, soprattutto al tatto, ovvero alla pressione ed è possibile accorgersi del contestuale arrossamento della cute che si presenta anche calda in corrispondenza del linfonodo stesso.

C’è’ da dire anche che i linfonodi di norma si presentano elastici e duri ma quando siamo in presenza di un’infezione acuta provocata da germi patogeni, tali formazioni si presentano alla palpazione per lo più di consistenza molle e la stessa cute si fa più rossa e quanto mai lucente.

Ma i linfonodi, oltre che nelle patologie causate da infezioni acute, si possono presentare tumefatti anche per effetto di altre cause, pensiamo alle infezioni croniche o neoplastiche.

I linfonodi nei tumori

Laddove si sia in presenza di una metastasi, nei carcinomi ad esempio, tali metastasi veicolano per via linfatica e si assiste ad un ingrossamento notevole dei linfonodi che possono giungere alle dimensioni di un uovo di gallina; in questo caso il linfonodo stesso si presenta non dolente, né spontaneamente né alla palpazione e, soprattutto duro.

Quando i linfonodi interessati da metastasi sono dolenti, invece, è segno che le formazioni sono vicine a qualsivoglia ramo nervoso. Altra caratteristica dei linfonodi nelle metastasi è la mobilità elevata al punto che è possibile spostarli di parecchio dalla loro sede almeno fino a quando non aderiscono ai tessuti che li circondano essendo inglobati in essi.

Caratteristica dei linfonodi in corso di altre malattie neoplastiche

Non entriamo nella trattazione di quelle malattie che vedono nei linfonodi tumefatti la loro espressione, riocordiamo soltanto che nel Morbo di Hodgkin, assistiamo ad una tumefazione circoscritta generalmente a livelo della regione cervicale dei distretti loinfoghiandolari. Stessa cosa accade, pur se con caratteristiche assai diverse, nel linfosarcoma, mentre nella leucemia linfoide si assiste alla tumefazione di queste formazioni in tutti i distretti, senza tuttavia raggiungere mai dimensioni notevoli e presentandosi duri, elastici e non dolenti alla palpazione.

Linfonodi moderatamente ingrossati, sopratutto nei bambini, in assenza di patologie

Chiudiamo l’esposizione sui linfonodi ricordando i casi in cui tali formazioni appaiono leggermente ingrossate anche in assenza di qualsivoglia patologia. Interessati da queste evenienze sono per lo più i bambini, o i ragazzi; in questi soggetti definiti a temperamento linfatico, le linfoghiandole si possono presentare leggermente ingrossate, generalmente non superano la grandezza di un pisello e si riscontrano per lo più accompagnate da quei casi in cui, ad esempio, le tonsille sono ingrossate a loro volta, spesso da sole o insieme alle adenoidi; la stessa cosa potrebbe avvenire anche se in misura minore in presenza di quei soggetti che siano andati incontro a carie ricorrenti e mai curate, per cui, almeno in questi casi, basta risalire e risolvere la causa che abbia provocato l’ingrossamento e questo sicuramente cessa, anche se occorre, in questi ed in altri casi sospetti da un ingrossamento linfoghiandolare, consultare per prima il medico per evitare le solite diagnosi più dettate dal ” Fai da Te ” che dalla logica!

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Lun 04/05/2009 da in , ,

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Maria 7 maggio 2009 16:40

dunque se il mio bambino in corrispondenza dei denti inferiori cariati ha i linfonodi ingrossati è del tutto normale

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Rosaria 8 maggio 2009 13:12

salve stamattina o saputo che mio figlio a linfonodi al collo e a soli 16 mesi e o molta paura xke’ nn so ke sono so solo ke sono tanti e grandi uno 20,6 mm unaltro e 16,08 mm vorrei sapere che sono se qualquno lo sa me lo puo spiegare grazie

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27 agosto 2009 01:12

I linfonodi o linfoghiandole che dir si voglia, sono formazioni formate da tessuto linfoide localizzate laddove si diramano i vasi linfatici. Tali linfonodi si presentano di grandezza molto variabile che va da 1 fino a 25 millimetri, così come possiamo ritrovare un singolo linfonodo oppure riscontrarli riuniti in piccoli gruppi; anatomicamente parlando notiamo che la struttura della linfoghiandola si presenta interessata da un piccolo ” taglio ” sede in cui penetrano, da una parte e fuoriescono, dall’altra, i vasi sanguigni. Percepire i linfonodi non è per nulla difficile anche da una mano non esperta, oltretutto sono per lo più localizzati in aree accessibili del corpo, cavità ascellare, su ciascuna parte del collo e nell’inguine.

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27 agosto 2009 01:13

I linfonodi nei tumori

Laddove si sia in presenza di una metastasi, nei carcinomi ad esempio, tali metastasi veicolano per via linfatica e si assiste ad un ingrossamento notevole dei linfonodi che possono giungere alle dimensioni di un uovo di gallina; in questo caso il linfonodo stesso si presenta non dolente, né spontaneamente né alla palpazione e, soprattutto duro.

Quando i linfonodi interessati da metastasi sono dolenti, invece, è segno che le formazioni sono vicine a qualsivoglia ramo nervoso. Altra caratteristica dei linfonodi nelle metastasi è la mobilità elevata al punto che è possibile spostarli di parecchio dalla loro sede almeno fino a quando non aderiscono ai tessuti che li circondano essendo inglobati in essi.

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Giuliano
Giuliano 8 maggio 2009 13:39

E’ ovvio che avrà messo a conoscenza il pediatra della sintomatologia presentata da suo figlio, detto ciò occorre ricordare che in età pediatrica i cosiddetti linfonodi ingrossati non sono un evento del tutto raro, tutt’altro e tale evenienza generalmente è associata ad un fatto infettivo o infiammatorio in atto, pensiamo ad una tonsillite, ad esempio e per i bambini più grandetti ad un ascesso dentario o ad altre eventuali patologie infettive localizzate anche lontano dalla sede del linfonodo trovato ingrossato, al punto che reperire linfonodi apprezzabili di volume aumentato anche intorno ai 20 millimetri non significa la concomitante presenza di patologie particolarmente impegnative. In questo caso persino alcuni farmaci, come ad esempio i vaccini, possono essere responsabili dell’aumento di volume del linfonodo stesso.
Tutto ciò solo per consigliarle di far visitare il suo bambino dal pediatra il quale valuterà caso per caso la sintomatologia presentata da suo figlio, eventualmente accompagnando il tutto con una serie di esami del sangue per orientare l’eventuale terapia che intenderà praticargli. Fermo tutto ciò, non mi sembra il caso di caricarsi eccessivamente di apprensioni, atteso che una tale situazione, come le dicevo, è molto più frequente nei bambini rispetto a ciò che si è portati a credere. Diverso è invece il caso dei neonati che presentino una tale sintomatologia. La saluto cordialmente

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18 maggio 2009 22:31

Salve,
volevo esporre il mio problema:
ho due formazioni tra intestino e utero dure al tatto , e percepibili sopratutto se sono gonfia.
Ho un’infezione non ben definita che è partita come candida quasi tre anni fa , forse è dovuto a questo?
ho periodicamente anche delle afte e talvolta c’è un rigonfiamento , credo un linfonodo , nel collo subito sotto la mandibola.
Il mio medico non capisce cosa abbia.Ho fatto le analisi del sangue : neutrofili un pochino bassi e linfociti un pò sopra la norma.

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Simona 10 ottobre 2011 16:41

Salve il 21 settembre ho fatto il vaccino morbillo parotite rosolia perchè essendo un’insegnante della materna e non avendo mai avuto queste malattie nell’infanzia sono stata consigliata di effettuarlo. Dal primo ottobre oltre ad aver avuto febbre ho linfonodo clavicolare percepibile al tatto
duro e mobile ma non dolente il medico mi ha detto che dipende dal vaccino in quanto i globuli bianchi si stanno difendendo ma sono passati 10 giorni circa, e non vedo cambiamenti.
Secondo lei da cosa potrebbe dipendere? premetto che sono diabetica e anemica in cura

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18 maggio 2009 22:31

grazie mille per la sua eventuale risposta

(scusi se ho frammentato erroneamente il messaggio)

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Giuliano
Giuliano 21 maggio 2009 21:27

Il rigonfiamento al collo sembrerebbe un linfonodo ingrossato a causa dell’ infezione orale palesatasi con delle afte che, generalmente potrebbero essere la spia di un problema anche distante dalla bocca, ad esempio un depauperamento della flora intestinale, o un modesto e momentaneo abbassamento delle difese immunitarie, quando non sono conseguenza di un’infiammazione cronicizzata a livello della bocca, per esempio a causa dei denti cariati. I linfociti poco sopra la norma non indicano granchè, se tali valori sono isolati da tutto il contesto ematologico studiato. Le formazioni fra intestino e utero non si riesce a capire, invece, come faccia ad apprezzarle lei oppure intendo che sia stato il medico a rilevarle ed in questo caso, soprattutto se la diagnosi è stata confermata da un esame ecografico, non dovrebbero esserci spazi per eventuali confusioni diagnostiche, a meno che, il fatto di sentirsi “ gonfia “ non voglia significare una forma di meteorismo, ovvero gas intestinale che dilata le pareti dell’intestino al punto da farle percepire queste non ben chiarite “ formazioni”, in questo caso non è escluso che il tutto si accompagni a particolari stati di stress e ansia. Insista col suo medico al fine di ripetere una visita generale eventualmente avvalendosi anche dell’apporto di uno specialista. Ci tenga al corrente. Cordiali saluti

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Rosagioia 21 giugno 2009 03:06

mi potete spiegare che cosa sono i linfonodi paraortici

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Rosa gioia 21 giugno 2009 03:08

mio nipote è affetto da linfonodi paraortici mi spiegate che sono

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Battista 29 ottobre 2010 18:11

vorei sapere come si curano i linfonodi. grazie

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Giovanni 7 ottobre 2011 14:32

ill.mo dottore mi hanno trovato due linfonoli al polmone di circa 8 mm. sono preoccupato cosa puo essere ‘

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26 giugno 2009 09:34
Anonimo 21 luglio 2009 13:06

i linfonodi con la circolazione sanguigna cosa centrano? mi spiego meglio in una discussione alcuni amici mi dicevano che procuravano alcune malattie del sangue è possibile?

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Giuliano
Giuliano 21 luglio 2009 13:11

Mi dispiace Anonimo ma non ho capito bene cosa voglia tu dire

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Cosimo 21 luglio 2009 19:47

salve sono cosimo da salerno proprio glieri pomeriggio hò portato mia madre di anni 72 x una ennesima vista al istituto dermatologico dell’imacolata in ROMA dopo avev presentato tutti gli accertamenti richiesti quali ( a parte tutti i tipi di analisi del sangue, egografia sotto il collo, e tac con contrasto alla parte addominale, e gli anno riscontrato una serie di infonodi e ci hanno svincolati al piano superiore cioè il reparto ongologia, da premettere mia madre non avverte nessun tipo di dolore ma da un anno e mezzo dei forti attacchi di prurito sulla pelle in particolare alle gambe e sulla pancia, allora io gendilmente domando a voi se il centro IDI DI ROMA è alla vanguardia su queste cose grazie aspetto una vs. risposta

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Moni 4 agosto 2009 10:56

Salve, è da gennaio che ho un’infezione vaginale causata da batterio enterococco e che assumo antibiotici per cercare di debellarlo ma ancora senza alcun successo. Da circa marzo mi si è ingrossato qualche linfonodo sul collo e uno sull’inguine. Questi ingrossamenti potrebbero dipendere dalla lunga antibioticoterapia e da questa infezione che non se ne va?

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Anonimo 22 agosto 2009 11:37

salve,mia figlia ha due linfonodi dietro l’orecchio, duri al tatto vorrei solo sapere se sono preoccupanti o meno …è da sei mesi che è presente … fece un’ecografia e risultarono linfonodi … sono preoccupanti??

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Cate 11 settembre 2009 16:54

salve sono caterina ho 26 anni e due figli.da anno scorso ho scoperto un linfonodo sull collo che lo trovato da sola.ma penso che ho lui da piu tempo.e di grandezza di un pisello non piu grande non ho dolori e nessun fastidio.analisi di sangue sono in norma senza nussun alzo o abbasamento.mio mendico dice che non mi devo preoccupare.io invece sono hipohondrica e sempre lo sto toccando e pensando che ho qualche malattia.denti ho sani vado spesso da dentista.possibile avere un linfonodo da tanto tempo??e non stare male??tutti non riescono piu sentirmi parlare di questo mio problema.mi devo preoccupare o fare diversi analisi?.io ho fatto completti.

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12 settembre 2009 18:31

salve, mi chiamo aline sono brasiliana, o avulto l’ostesso problema, non mi sono preocupata e alla fine o fatto malle perche ho dovvutto fare un intervento, togliere un pezzo di carne e fare analizare questo um mese fa, e fino adesso non so cosa ho! sto andando da un specialista che ancora non ha capito niente, e non ci la faccio piu fare avante e dietro dell’ospedale.miracomando non fare come me!!!!!!!!!!!!! fatti vedere prima che te succeda uguale.

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Fausto 6 novembre 2009 17:01

buonasera, mia sorella una ragazza di 23 anni hanno riscontrato dei linfonodi sulla spalla destra e alcuni sopra il petto,
hanno detto di fare degli esami del sangue.
ah mia sorella ha anche sofferto di anemia al sangue, attendo notizie

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Giuliano
Giuliano 6 novembre 2009 18:40

La presenza di linfonodi, come avvenuto a sua sorella, sulla spalla destra, immagino sopra la clavicola e sopra il petto, come da lei riferito, potrebbe essere un quadro sospetto che sua sorella non deve assolutamente trascurare, sopratutto per quanto concerne i linfonodi posizionati sulla sommità della spalla. Questo non significa che ci si debba allarmare ad ogni costo, ma è giusto che il medico si renda conto egli stesso della situazione tenendo presente che la presenza di un ingrossamento a carico dei linfonodi può essere interpretato come una infezione in atto, ma in questo caso, oltretutto, lei non fa alcun riferimento, ad esempio, all’eventuale presenza di febbre o febbricole varie e la stessa anemia di cui ha sofferto sua sorella può comportare lo stesso aumento di volume del linfonodo. Ma la risposta più giusta gliel’hanno fornita i medici che hanno in cura sua sorella che hanno consigliato, correttamente, delle analisi del sangue che esorto ad eseguire con una certa sollecitudine.

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15 dicembre 2009 22:11

salve…mi chiamo m.grazia e sono molto preoccupata pe mio marito.gli e’ stata riscontrata una forte anemia ed ora dopo aver effetuato una tac anche un linfonodo ingrossato in sede ascellare. la dott ssa consiglia esame istologico del linfonodo che potrebbe essere la causa dell’anemia..che rischio corre? per favore un consiglio….grazie

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Alexia 15 gennaio 2010 20:00

Salve!!!Vorrei sapere, se è possibile, il perchè ogni 2 mesi si gonfiano i linfonodi del collo, prima alla parte sinistra e dopo qualche giorno alla parte destra. Ciò mi causa un fastidio e dolore a deglutire sia alla parte destra che alla parte sinistra della gola e accompagnati da febbre. Premetto che un anno fa sono stata operata di tonsillectomia, in quanto ho sofferto qualche anno di tonsilliti, perche ogni mese si gonfiavano i linfonodi del collo come succede tutt’ ora e mi venivano delle tonsilliti con placche. Adesso che non ho più le tonsille continuo ad ammalarmi ogni 2 mesi con questi linfonodi che si gonfiano e mi sale la febbre e talvolta sono presenti delle “specie” di placche proprio la’ dove avevo le tonsille… Ho consultato vari otorini ma nessuno é mai riuscito a darmi una spiegazione nè una cura…vorrei sapere a cosa può essere dovuto e cosa mi consiglia di fare…Sono disperata!!!Inoltre circa 2 mesi fa ho fatto un tampone faringeo ed è risultato positivo a stafilococco aureo, perciò il mio medico mi ha prescritto 2 scatole di antibiotico ciprox. La causa del mio ammalarmi ogni 2 mesi può essere dovuta a questo batterio???Attendo con ansia una risposta.

La saluto.

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Claudia 20 febbraio 2010 11:49

salve ho 21 anni e in quest ultimo periodo ho spesso dei dolori al seno piu precisamente nella parte esterna verso le ascelle e all interno nella parte dello sterno..premetto che prendo la pillola fedra da 3 anni e non ho mai fatto pause. prima i dolori erano si forti, ma generalmente una settimana prima del ciclo questa volta son piu frequenti. sta di fatto che ho fatto una visita dalla ginecologa e mi ha consigliato un ecografia mammaria perche sospetti linfonodi nella zona ascellare. sono preocupatissima..significa che ho dei tumori??rispondetemi vi prego!!

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Francesca 24 febbraio 2010 01:49

sono mamma di una bimba di tre anni e mezzo e da quando aveva un anno ho scoperto un linfonodo ingrossato al collo ,quando la pediatra l’ha visitata ha riscontrato quanto e nn solo ,ne aveva altri sull’altro lato mi sono preocccupata molto ed ho fatto fare indagini per capire da cosa dipendesse la aloro presenze beh posso dirvi che 4 pediatri mi hanno detto di stare tranquilla e l’hanno definita linfotica io a dirla tutta ancora oggi le faccio esami del sangue per stare tranquilla quando noto l’ingrossamento i prossimi tra breve con la differenza che questa volta mia figlia ha riferito dolore al collo contrariamente agli altri episodi

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Marco75 26 marzo 2010 09:42

Salve, è girca un mese che ho avuto dolori/ infiammazioni muscolari collo, petto braccia/ascelle, ho fatto vari controlli da specialisti ma non sono risultati linfonodi palpabili, gli esami specifici sono nella norma. Oggi ho notato toccandomi molto accuratamente il collo un piccolo pallino quindi linfonodo nel lato destro del collo poco prima della spalla tra 2 muscoli, il medico dice che non è nulla che fino ad un cm loro nn lo considerano neanche ma io visto che sono ansioso visto i persistenti dolori muscolari mi faccio un pò di domande su cosa possa essere c’è qualcuno on grado di aiutarmi? Preciso che mi è stata riscontraa una prostatite ma credo centri poco con tutto ciò.
Graziee mille in anticipo

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Andrea 9 novembre 2010 01:58

Ciao Marco,

soffro di prostatite cronica da 12 anni.
Considera che ne ho ora 35. Sin da subito a seguito della forma acuta ho avuta una reazione definita “autoimmune” che mi ha causato ingrossamento dei linfonodi inguinali e sub ascellari con relativo dolore alle parti congeste,
dolori muscolari diffusi e sindrome della stanchezza cronica.
Il tutto al centro di malattie infettive di Pavia ( uno dei punti di riferimento a livello mondiale) è stato dopo lunghi e approfonditi esami attribuito alla prostatite di natura aspecifica non avendo mai identificato un agente eziologico preciso.
Nono vogli spaventarti e probabilmente la tua patologia è già rientrata, qualora non fosse così, approfondirei gli studi in merito alla CPPS.
Saluti

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Mariacristina 20 aprile 2010 17:31

buonasera vorrei esporre il mio problema.
nel 2004 ho subito un intervento al cranio “malformazione chiari di primo tipo” l’intervento è andato per la migliore, ma dopo due mesi, avendo ancora dei fortissimi dolori alla testa, mi sono accorta che si era gonfiata la parte, e che quindi poteva essersi formata un’infezione,ecosi è stato. mi è stato aspirato il liquido dal midollo spinale.
questo problema è stato risolto ma dopo due anni ho cominciato ad avere vari tipi di infezioni, come candida, herpes sul labbro e nelle narici.
queste infezioni sono state sempre e solo curate con antibiotici con ripetuti cicli nel tempo, ma a distanza non ho risolto ancora nulla.
oggi mi ritrovo ancora con queste infezioni,febbrette, freddi eccessivi,dolori alle ossa, linfonodi al collo. linfonodi si sono ridotti dopo che di mia spontanea volonta ho assunto regolarmente fermenti lattici, e integratori alimentari.le analisi prescritte dal medico curante risultano negative tranne ferritina 5%, gruppo ana quantitativo positivo.
cosa mi consiglia lei.

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Alessandro 28 aprile 2010 20:11

salve dottore sono alesandro dalla provincia di napoli . vistro che mio padre sta avendo da alcuni mesi problemi reespirazione che appens si mete sul leto non iresce a respirare e si stringe al collo.. e cmq adesso facedno una tac si è riscontrato un linfonodo al torace .. le invio la risposta della tac cosi come è uscita e per favore mi dia spiegazioni dettagliate se ce da preoccuparmi.. la risposta è:
esame tc del torace eseguito a strati sottili, senza somministrazione di mdc ev, ha mostrato:

campi polmonari simmetrici con regolare distribuzione della trama vascolo- bronchiale.
strie fibrotiche a sede basale sinistra. evidenza di lobo azygos.
non evidenti chiare immagini da riferire a lesioni focali nè infiltrative pleuro-parenchimali in atto.
mediastino in asse con linfonodo di circa 1 centimetro. nel barety.

per favore dottore vedo sritto che ce questo linfonodo di cierca un cemtimetro.. cosa è? ed è preocc e da cosa sia dovuta? e poi queste strie fibrotiche basale a sinistra cosa è?? puo esere di ttto cio che mio padre ha problemi respiratori?
grazie mille mi risponda presto..

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Laura75 10 maggio 2010 15:21

Salve, ho una dermatite al collo proprio sotto l’attaccatura dei capelli che mi causa molto prurito,rossore,crosticine ecc..è una cosa che va e viene..mi sembra di sentire una ghiandolina ingrossata proprio vicino..è tutto collegato?

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20 giugno 2010 12:22

sono alessia ho 17 anni e da circa un anno ho dei problemi alla gola e all’orecchio destro!ho avuto lo streptococco alfa emolitico e sembra sia passato ma soffro sempre di dolori all’orecchio destro e si gonfiano i linfonodi sotto l’orecchio e sotto la tonsilla destra<!!ho fatto diverse cure ma sembra che non funzionano xkè ogni 2 mesi circa si ripete di nuovo lo stesso problema!a cosa può essere dovuto tutto questo?rispondetemi

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Giuliano
Giuliano 20 giugno 2010 14:56

Salve Alessia, sono l’autore dell’articolo, non scrivo più su questo sito, mi scriva a questo indirizzo: giulmarc@yahoo.it e le risponderò in privato.
Un saluto, Giuliano

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25 giugno 2010 10:48

ciao sono una signora di 38 anni ed ho scoperto di avere dei linfonodi arrossati e dolenti al collo ho fatto una ecografia ed il dottore mi ha detto di stare tranquilla ma non mi ha saputo dare una spiegazione. vorrei sapere se mi devo preoccupare!

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Carmela 14 agosto 2010 09:45

salve sono donna di 38 anni un mese fa ho scoperto con un esame della tac di avere dei linfonodi laterocervicali di cui uno di 23mm. Spesso mi capita di sentirmi soffocare nello stesso tempo mi gonfio dal viso fino all addome,voglio sapere puo dipendere da questi linfonodi e cosa posso fare? Grazie

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Sonia 20 agosto 2010 07:45

dico a tutti che non dovete sottovalutare nessun dolore e indagare subito con esami approfonditi,e’ successo a me e alla fine ho scoperto che mia figlia aveva un linfoma di hodgins.Ma voglio dirvi di aver fiducia e non mollare mai ne vale la vita.

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16 settembre 2010 20:19

ciao mi chiamo angela,ieri pomerigio ho fatto una ecografia mamaria e hanno scoperto 2linfonodi al seno sinistro di diametro 10mm ciascuno devo prendere ananase.ho paura perche nella mia famiglia sono stati casi di cancro al seno.aspetto una risposta,per favore.grazie.

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Anna 2 novembre 2010 15:38

2 linfonodi di queste dimensioni non sono preoccupanti, tuttavia è molto importante effettuare una mammografia immediatamente e qualora dia esito negativo bisogna effettuare un ecografia di controllo fra 3 mesi per vedere se aumentano di volume. Io personalmnte non ho non molta simpatia per l’ago aspirato perche l’esito diagnostico non è sicuro al 1oo% . Comunque se crescono vanno tolti diversamente stanno bene dove stanno con controlli alternati ogni sei mesi mammografia ed ecografia mammaria.
salve e fammi sapere gli esiti futuri

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Giuliano 17 settembre 2010 23:07

In risposta all’ultimo commento,
Angela, il quadro che mi pare i medici le abbiano diagnosticato, anche se Lei non ne fa cenno, sulla base dell’ecografia mammaria cui Lei si è sottoposta, pare potersi ascrivere ad una mastopatia cistica. Lo stesso fatto che i medici non hanno ritenuto di doverla sottoporre ad altri esami diagnostici a breve, semmai limitandosi ad una terapia con Ananase che null’altro è che un antiedemigeno naturale estratto dall’ananas, dovrebbe tranquillizzarla. Sicuramente nel tempo i medici cui Lei si è rivolta vorranno seguire con attenzione l’evolversi del quadro clinico ed eventualmente sottoporLa più in là ad altri eventuali esami diagnostici più approfonditi. Non mi sembra comunque che il suo quadro clinico possa essere messo in relazione con quella positività al tumore del seno cui sono andati incontro i Suoi familiari. Semmai Lei ha il vantaggio oggi, in considerazione del fatto che una predisposizione esiste ad ammalarsi per questo tipo di neoplasia all’interno dello stesso nucleo familiare, di poter seguire l’evolversi del quadro clinico intervenendo, eventualmente, tempestivamente, grazie ai consigli dei medici ai quali si è rivolta, al fine di una eventuale diagnosi precoce di una qualsivoglia neoplasia. Segua dunque i consigli del suo medico senza tralasciare mai i controlli che le suggeriranno.

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Anna 2 novembre 2010 15:30

salve ho un bambino di 11 anni. Da qualche giorno per una piccola formazione situata all’altezza del capezzolo grande come un pisello mi dice che è dolente sopratutto quando la tocco.
Mi sapreste dire se ciò è preoccupante? ho già preso l’appuntamento con il pediatra

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Alex 8 novembre 2010 13:45

Sarò io che non capisco o questa spiegazione che è davvero scarsamente curata, fatto sta che non mi è chiaro cosa sia esattamente un linfonodo e a cosa serva.

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Frea 30 novembre 2010 14:06

eseguo da tempo regolari controlli al seno radiografia ed ecografia con intervalli di 12 circa, i controlli sono andati sempre bene anche se approfonditi perchè presentano unà disuniforme densità. Un particolare dal 2007 ad ogni nelle regioni ascellari si notano dei linfonodi aspecifici privi di significato clinico (ultimi 3 esami radiografici ed ecorafici)DOMANDA: ma è normale che sono sempre presenti questi linfonodi anche se secondo il medico sono privi di significato clinico.. IN SINTESI assenza di immagini di tipo evolutivo .posso stare tranquilla e non devo effettuare ulteriori accertamenti?
in famiglia bisnonna materna e paterna con tumore mammario e nonnna materna con tumore utero.

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Francesco 27 gennaio 2011 12:48

Urgente
Ieri a seguito ecografia, è stato riscontrato a mio figlio di 12 anni,un gruppo di cinque linfonodi ascellari di cui uno grossissimo di 50x27mm,al tatto non sembra duro, ne sente dolore,il pediatra ha prescritto una serie di esami, vorrei saper se qualcuno ha quache ipotesi,o suggermento grazie

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Andrea 10 febbraio 2011 09:25

Ciao mi chiamo Andrea, qualche giorno fa ho ritirato il referto della tac con contrasto e risulto avere i linfonodi ingrossati un po in giro per il corpo, 7 anni fa circa sono stato operato di cancro al testicolo e asportazione dello stesso e asportazione dei linfonodi correlati all’organo, la domanda è: è possibile che facendo sport traumatico intenso si ingrossano i linfonodi?

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Angela.Vignera 12 febbraio 2011 18:22

Salve, e da un paio di giorni che mio figlio di 5 anni ha un linfonodo nella parte sotto del cranio (sopra il collo)vorrei sapere cosa potrebbe essere mi devo preoccupare? e ingrossato quanto una grandezza di un pisello e quanto glielo tocco gli fà male.

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Danyru 19 marzo 2011 10:18

Salve. ho 45 anni tra un mese, da molti anni, riscontro non sempre la presenza di un rigonfiamento appena sotto il lobo dell’orecchio destro a circa cm.2 , che io imputo ad un linfonodo della grandezza di un pisello….che mi da prurito….poi altre volte questo rigonfiamento non è evidente…mi devo preoccupare? Cosa mi consigliate di fare?

cordalità Daniele

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Marcello 24 marzo 2011 20:46

salve a tutti, mi chiamo Marcello ed anche io ho alcuni problemi con questi linfonodi!
Piu di un anno fa avevo contratto una malattia venerea: la sifilide.
sono guarito e il medico che mi aveva in cura mi ha detto che questa malattia era stata debellata.
A distanza di qualche mese mi si sono gonfiati i linfonodi all inguine, sotto le ascelle, prima da una parte e poi dall’altra ed ora avverto un piccolo linfonodo nucale sulla parte dx. Ho fatto l’ecografia e tutti gli esami del sangue, gli esiti sono tutti quanti negativi. Ho paura di avere qualcosa di ben piu grave che un banale mal di gola ma non so proprio cosa potrei avere. Sono molto preoccupato e stanco di non poter riprendere a correre per via dei piccoli dolori che questi provocano.
Potreste darmi maggior informazioni in merito? Grazie mille, Marcello.

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Concetta 28 maggio 2011 20:27

salve a tutti, mi chiamo Concetta, da due mesi soffro di mal di collo e automaticamente mal di testa solo dietro, credo sia causato dal mal di collo, sto facendo dei massaggi e sto migliorando, ma da due settimane circa mi e spuntata una piccola nocciolina dietro il collo, e oggi me ne sono ritrovata un altra, devo preoccuparmi? ho informato il mio medico e ha detto che e causata dai massaggi e da i nervi che sono tutti accavallati,ma con la presenza di quest altra oggi non riesco a srare tranquilla,come si capisce se la cosa puo essere grave? di sicuro andro`di nuovo dal medico, ma se ce qualcuno che puo rispondermi adesso la ringrazio anticipatamente!

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Pina 5 giugno 2011 13:43

mio nipote ha sempre i LINfonodi gonfi alla gola ilpediatra dice che è un bambino linfatico posso stare tranquilla

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10 giugno 2011 20:36

SALVE A TUTTI VOLEVO SAPERE ALCUNE COSE.
HO UN BIMBO DI 3 ANNI E DA SETTEMBRE CHE STA SEMPRE MALE, RAFFREDDORE, TOSSE FEBBRE ECC. ULTIMAMENTE HA SOLO IL NASO CHE COLA MA CONTINUA SEMPRE AD AVERE I LINFONODI DELLA GOLA GROSSI DI ALMENO 2 CENTIMETRI.
LA PEDIATRA DICE CHE è NORMALE CHE è UN BAMBINO SOGGETTO A QUESTE COSE.
QUEST’INVERNO è STATO RICOVERATO PER UN INFEZIONE AD UN LINFONODO NELLA PANCIA E GLI HANNO FATTO TANTISSIMI ESAMI DOVE RISCONTRAVA UN ALTA INFEZIONE NEL SANGUE FORTUNATAMENTE RISOLTA.
E’ NORMALE CHE ABBIA SEMPRE QUESTI LINFONODI NELLA GOLA INGROSSATI? ALL’OSPEDALE GLI AVRANNO FATTO TUTTI GLI ESAMI NECESSARI? NELLE ANALISI DOVE DEVO GUARDARE PER CAPIRE SE è STATO FATTO E SE è TUTTO OK? VI RIGRAZIO DI CUORE

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Giovanni 13 giugno 2011 11:10

scusate da circa dieci anni mi sono accoto di aver una piccola ghiandola sotto l’orecchio, che si altera quando sono raffreddato,non mi da dolore,ho sempre un piccolo ronzio all’orecchio, speriamo ke non sia niente di grave.

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Matteo 18 giugno 2011 23:12

buongiorno

ho 30 anni, da circa 3 settimane mi si è ingrossato un linfonodo sul collo (parte dx) che ha raggiunto dimensioni tra i 2/3 cm. a seguire altri se ne sono ingrossati nell’ultima settimana. Ora ne ho riscontrati parecchi: uno di circa 1 cm appenna sopra il precedente e uno di piccole dimensioni appena sotto; uno piccolo (5/8 mm)sul collo a sx; due a dx e a sx dietro le orecchie all’innesto della scatola cranica e uno sopra l orecchio sinistro. sono tutti duri non dolorosi al tatto (anche se quelli appena sotto il cranio sono “fastidiosi”). Non saprei dire se sono apparsi tutti nell’ultima settimana ma di certo sono abbastanza stupido della velocita…
ho appuntamento martedi prossimo col medico.

potrei avere un primo consulto? grazie e cordiali saluti

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Annamaria 20 giugno 2011 23:41

buonasera,sono una donna di 40 anni,da circa una decina d anniho un linfonodo sul collo parte dx di dimensioni sembra di 3/4 cm.ho fatto gli esami e non risulta niente di allarmante ma l endocrinologo mi consiglia di fare una scintigrafia,saprebbe perfavore spiegarmi di cosa si tratta e a cosa serve?mi hanno detto anche che se lo faccio non devo stare a contatto con i miei figli è vero? aspetto con ansia una sua risposta,cordiali saluti.

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Annamaria 20 giugno 2011 23:42

buonasera,sono una donna di 40 anni,da circa una decina d anniho un linfonodo sul collo parte dx di dimensioni sembra di 3/4 cm.ho fatto gli esami e non risulta niente di allarmante ma l endocrinologo mi consiglia di fare una scintigrafia,saprebbe perfavore spiegarmi di cosa si tratta e a cosa serve?mi hanno detto anche che se lo faccio non devo stare a contatto con i miei figli è vero? aspetto con ansia una sua risposta,cordiali saluti.

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Elysa 14 luglio 2011 13:56

aiutooooo!ho mia figlia di 7 mesi…un mese fa o notato il linfonodo laterocervicale ingrosato che era sofice e mobile,domenica sera ho notato che era diventato duro e non riucivo piu a spostarlo(mi sono spaventatisima)martedi sono andata dal pediatra e mi aveva deto che dobiamo fare un ecografia.in privato non me la fano pq dicono che tropo picola e di andare da un pediatra specialistico…ci vole del tempo pq sono tuti pieni e dobiamo aspetare 2 setimane.sono piena di ansia non so cozza pensare…

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Simona 10 ottobre 2011 16:43

Salve il 21 settembre ho fatto il vaccino morbillo parotite rosolia perchè essendo un’insegnante della materna e non avendo mai avuto queste malattie nell’infanzia sono stata consigliata di effettuarlo. Dal primo ottobre oltre ad aver avuto febbre ho linfonodo clavicolare percepibile al tatto
duro e mobile ma non dolente il medico mi ha detto che dipende dal vaccino in quanto i globuli bianchi si stanno difendendo ma sono passati 10 giorni circa, e non vedo cambiamenti.
Secondo lei da cosa potrebbe dipendere? premetto che sono diabetica e anemica in cura

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Erika 1 dicembre 2011 23:00

buona sera e se sono evidenti al tatto ad un bimbo di due mesi ??

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