L’impulso all’acquisto

L’impulso all’acquisto

Il bisogno di comprare a tutti i costi e' un disturbo medicalmente riconosciuto che si chiama shopping compulsivo

da in Psicologia, Salute Donna, Sistema nervoso
Ultimo aggiornamento:

    In lieve ritardo rispetto ai tempi di mercato , i cui saldi, di fine stagione, sono gia’ chiusi da tempo, tratteremo oggi dello spirito di acquisto e di spesa che porta a sviluppare una indole piu’ o meno propensa a impiegare il danaro in “compere” e “spese” che non sempre hanno una reale utilita’, ma che invece, piu’ spesso, rappresentano un palliativo per curare il disagio dentro di noi.

    Ne parlano gli specialisti e si confrontano sul come e sul perche’ di questa malattia, che esiste davvero, e sviluppa un istinto chiamato impulso o bisogno compulsivo, che porta certe persone, piu’ di altre, a spendere danaro in acquisti di cui immediatamente dopo si pentono. Ed e’ proprio il pentimento, o anche solo il fatto di fare un acquisto inutile, a fare la distinzione fra chi spende molto perche’ ama spendere e chi spende molto perche’ compra cose inutili.

    La differenza e’ sottile, in principio, si tratta pur sempre di spese, ma dal punto di vista psicologico le conseguenze sono profondamente differenti; chi compra a causa dello shopping compulsivo, si trova a spendere sempre di piu’ e a essere sempre meno soddisfatto degli acquisti, che non sono compere di necessita’, ma oggetti che servono a colmare dei vuoti causati da disagio interiore.

    A soffrire di questa patologia sono, generalmente, le donne, che si sfogano su micro-acquisti ripetitivi, e gli uomini, che acquistano spendendo grosse cifre in beni che soddisfano solo la psiche.

    Che fare? Fino a che lo shopping compulsivo non diventa invasivo i problemi non si fanno sentire, ben diverso invece quando, a causa di questo impulso, si comincia a soffrire.

    Comperare e spendere, nei casi di shopping compulsivo, serve a calmare l’ansia e lo stato di nervosismo causato dalla quiescenza, e di fronte agli accadimenti negativi, piu’ l’animo e’ sofferente, piu’ e’ portato a spendere o a cercare di spendere.

    Lo shopping compulsivo, non fosse altro che non danneggia il fisico, ha le stesse caratteristiche delle dipendenze da droghe e da alcool, poiche’ periodicamente si manifesta come grande bisogno di comperare e di spendere: a questo punto non e’ piu’ importante come e quanto, ma se si spende o meno.

    Molto spesso si sente dire che comperare qualcosa per coccolarsi e per volersi bene fa bene, ed e’ vero, ma solo se all’acquisto segue la soluzione della causa della sofferenza, se invece, come nel caso dei malati da compere, l’acquisto serve a rimpiazzare la soluzione del trauma, la soluzione tampone, diventa a sua volta causa di una patologia, dalla quale poi e’ piuttosto complicato guarire, complice la societa’ dei consumi, che porta gia’ naturalmente a essere viziati e coccolati nei bisogni, ancora primma che i bisogni si rendano manifesti.

    Come guarire? Gli esperti consigliano una disintossicazione da acquisti, rimanendo il piu’ possibile lontani dalle fonti che ispirano la temporanea gratificazione, come i centri commerciali, i mercati e le vie del centro, mentre e’ bene abituarsi a guardare gli oggetti cercando di resistere alla tentazione di entrare a comprare. Quando il bisogno supera ogni razionalita’ e’ bene recarsi da uno specialista per farsi consigliare una terapia adatta alla guarigione da acquisto compulsivo.

    598

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN PsicologiaSalute DonnaSistema nervoso
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI