Legge 40: una sentenza la supera

Legge 40: una sentenza la supera

La Legge 40 è stata ora superata, secondo una recente sentenza sarebbe parzialmente illegittima nei punti in cui limitativa e pericolosa per la salute della donna, per la salute dell'embrione e inadatta alla riuscita del trattamento

da in Procreazione assistita, Ricerca Medica, Salute Donna, embrioni
Ultimo aggiornamento:

    Procreazione Medicalmente Assistita

    La sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito che la Legge 40 in fatto di procreazione medicalmente assistita sarebbe parzialmente illegittima nei commi che parlano dei numero di embrioni, limitato a tre con obbligo di impianto. Il motivo della illegittimità sta nella motivazione che porta le coppie alla strategia, esse sarebbero nella maggior parte dei casi reduci da casi di malformazioni al feto, motivo che comporta una previsione di diritto alla diagnosi prenatale e per questo la Legge dovrà essere cambiata.

    Attualmente si prevede che la salute della donna è il punto centrale della legge, finalizzata alla sua salute e al benessere psico-fisico. La produzione di un numero di embrioni superiore servirà a garantire le migliori ipotesi di successo.

    La legge 40 ha causato alle donne che hanno avuto problemi nel produrre embrioni sani una difficoltà aggiuntiva: il trattamento ripetuto con terapie ormonali e con trattamenti fisicamente debilitanti.

    La Società Italiana di Studi sulla riproduzione medicalmente assistita ha proposto delle linee-guida: sono più di 40 i centri pubblici e privati che sono sottoposti a queste direttive; alcuni parametri saranno da considerare come l’età della partner femminile, la qualità del liquido seminale, il tipo di risposta ovarica, i precedenti fallimenti (SISMER).

    Seguendo le indicazioni della sentenza emessa le coppie non dovranno più necessariamente recarsi all’estero per poter eseguire trattamenti riproduttivi con successo e il turismo riproduttivo, diminuendo, trasferirà fondi e risorse al Sistema Sanitario italiano, migliorando anche le prestazioni, i tempi e riducendo notevolmente le limitazioni che la legge attuale impone.

    Le immagini sono tratte dal sito internet di Medicina e Persona

    339

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Procreazione assistitaRicerca MedicaSalute Donnaembrioni
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI