Le nuove tecniche di chirurgia migliorano la degenza del paziente

Le nuove tecniche di chirurgia migliorano la degenza del paziente

Al 113° congresso nazionale della Società Italiana di Chirurgia, di Firenze, sono state presentate le nuove tecniche chirurgiche che miglioreranno il decorso ospedaliero del paziente

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    La chirurgia, si sta modernizzando sempre di più con l’introduzione di nuove tecniche, migliorando sicuramente la degenza del paziente. Anni fa gli interventi di chirurgia, qualsiasi essi fossero, necessitavano di un’anestesia totale, e dell’uso di bisturi. Con le nuove tecnologie, invece, nella maggior parte dei casi, l’anestesia sarà locale in quanto interventi mini invasivi.

    Tutte queste novità migliorano il decorso ospedaliero e post del paziente, e comprendono una serie di procedure, chiamate Fast Track Surgery (FTS, percorso veloce in chirurgia) o Enhanced Recovery After Surgery (ERAS, degenza veloce dopo chirurgia), presentate qualche giorno fa al 113° congresso nazionale della Società Italiana di Chirurgia, a Firenze. Le tecniche chirurgiche mini invasive, ma anche alcuni interventi invasivi come nella chirurgia addominale maggiore, favoriscono una veloce ripresa del paziente. Quest’ultimo viene preparato prima dell’intervento e seguito poi. Secondo gli specialisti, è necessario, prima di qualsiasi intervento, oltre alla professionalità dell’equipe chirurgica di ottimizzare tutte le importanti funzioni vitali del paziente: migliorare e monitorare la funzionalità cardiaca, evitare eventuali fattori di rischio come fumo, alcol, alimenti non proprio sani, ed assumere invece una serie di nutrienti che favoriscono le difese immunitarie.

    Inoltre nelle nuove tecniche, per ora adottate da due equipe di specialisti (quella del professor Francesco Tonelli, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi, di Firenze, e quella del professor Marco Braga del San Raffaele di Milano), sono state adottate alcune modifiche nel decorso pre- e post operatorio. Infatti, ad esempio il digiuno pre-operatorio, non sarà sempre necessario, anche perché alla base di un intervento ben riuscito vi sta anche un sistema immunitario rinforzato, e solo con l’assunzione di nutrienti ciò è possibile; la stessa cosa per il mantenimento di un temperatura corporea normale sia prima che dopo l’operazione, in modo tale da evitare complicazioni, anche la pulizia del colon, come preparazione per alcuni interventi, non sarà più necessaria. Questi, insieme a tante altre modifiche, miglioreranno ed aiuteranno il decorso pre e post operatorio dei pazienti.

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