Le mani e l’igiene

Le mani e l’igiene

Lavarsi le mani serve per garantire una prima forma di igiene alla persona che, insieme all'uso dei guanti monouso e alla cura delle unghie e' utile per abbattere la carica batterica della prima fonte di trasmissione dei patogeni dell'uomo

da in Benessere, Igiene, News Salute, mani
Ultimo aggiornamento:

    Guanti

    Quando si parla di igiene si pensa piu’ spesso a un fatto di pulizia e di lavaggio legato alla persona e alle cose, ma si da’ per scontato che il nostro primo strumento di contatto con la realta’, le mani, siano sempre protette e pulite anche solo perche’ ci siamo appena, appunto, lavati le mani.

    Vediamo insieme in quali casi e perche’ qualcosa sfugge: si tratta ad esempio delle unghie, sotto le unghie sono ospitati un numero consistente di batteri, i quali, nei casi di unghie smaltate da qualche giorno, aumentano ancora di piu’, aggiungendo al sotto unghia anche il sopra unghia, alla zona infetta.

    Non cambia quasi nulla se l’unghia e’ lunga o corta, perche’ il batterio viene ospitato nel millimetro che sta alla base dell’attaccatura dell’unghia e non nella parte dell’estremita’, proliferando in ambiente caldo e umido.

    Per ovviare ai problemi di contaminazione batterica si possono usare dei guanti protettivi, ma da che cosa proteggono e quanto proteggono questi guanti? I guanti, secondo le piu’ auterevoli fonti di letteratura medica, aiutano a ridurre il rischio di essere contaminati da infezioni, servono per costruire una barriera artificiale tra chi li indossa e l’ambiente, servono per proteggere dalla veicolazione di germi e di batteri.

    Nei casi in cui il guanto sia usato per difendersi da agenti patogeni e non solo da altri pericoli come il calore, l’acqua che bolle, i detersivi, etc .. e’ meglio scegliere il guanto classico in lattice, bianco o colorato, oppure in vinile, integri e nuovi. In genere questo tipo di guanto e’ monouso.

    Per fare bene dopo essersi tolti i guanti le mani vanno lavate, in questo modo si prepara la mano a essere di nuovo pulita e decontaminata, anche se apparentemente nel guanto poteva sembrare protetta e isolata. Se alle mani vi sono anelli, infine, si raccomanda di lavare tanto spesso l’anello quanto si lavano le mani, poiche’ sotto l’anello il deposoto batterico aumenta del 40% rispetto a dove i batteri non ci sono, ma torna normale quando ci si lava le mani.

    Fonte: CDC/HIC-PAC Schema di “Linee Guida per l’igiene delle mani nelle strutture sanitarie residenziali” A. Donati

    434

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BenessereIgieneNews Salutemani
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI