Le infezioni ospedaliere bloccate da un naturale meccanismo di difesa

Le infezioni ospedaliere bloccate da un naturale meccanismo di difesa

Uno studio condotto da ricercatori americani provenienti da varie università ha scoperto come riprodurre il meccanismo di difesa delle cellule intestinali contro il Clostridium difficile

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    Grazie ad un naturale meccanismo di difesa le infezioni ospedaliere possono essere inibite. Quest’attività si svolge normalmente nel nostro organismo, e più precisamente nel nostro intestino. Un gruppo di studiosi è riuscito a riprodurre questo meccanismo in modo tale da poter bloccare le infezioni causate da determinati patogeni, in particolare il Clostridium difficile, che di solito insorge nell’ambiente ospedaliero.

    Il nostro intestino è costituito da cellule in grado di combattere e sconfiggere alcuni tipi di tossine dannose. Questo meccanismo di difesa, come accennato sopra, è stato riprodotto durante uno studio condotto da un gruppo di ricercatori di diverse università americane, tra le quali l’University of Texas Medical Branch, l’University of California, Los Angeles, della Case Western Reserve University, della Tufts University e del Commonwealth Medical College. Questi studiosi hanno scoperto, innanzitutto, come le cellule dell’intestino riescono a difendersi dalle tossine rilasciate dal patogeno Clostridium difficile, e dopo di che sono riusciti a riprodurlo.

    Quando il patogeno riesce a penetrare nell’organismo, dopo una serie di meccanismi fisici, rilascia una tossina il cui fine è quello di uccidere le cellule dell’intestino innescando così il processo infiammatorio. Contemporaneamente, però, le cellule non rimangono inermi a guardare, ed agiscono di conseguenza, rilasciando delle sostanze chimiche che bloccano l’attacco da parte del patogeno. Questo tipo di infezioni sono molto pericolose, purtroppo a volte anche letali, data la loro resistenza antibiotica. Grazie ai risultati ottenuti dagli studiosi americani potranno essere inibite sul nascere e rappresentare un’alternativa agli antibiotici.

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