Le cattive abitudini che rovinano la vista

Oltre il 60% della popolazione occidentale non si prende adeguatamente cura della propria vista

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    i difetti visivi

    Quali sono le cattive abitudini e i comportamenti sbagliati che rovinano la vista? E’ presto detto. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS WHO) ha reso noto che oltre il 60% della popolazione occidentale non si prende adeguatamente cura dei propri occhi, perpetuando nel tempo comportamenti errati che possono compromettere la salute oculare. Di conseguenza, l’ipovisione è un fenomeno in costante crescita e di un’importanza tale da essere diventato un problema rilevante per i servizi sanitari di tutti i Paesi coinvolti. L’OMS ha stimato, inoltre, che 39 milioni di persone al Mondo siano cieche e 246 ipovedenti.

    Non ascoltare i segnali del corpo

    Anche nel caso di cattive abitudini legate alla vista, il corpo lancia inevitabilmente dei segnali. E’ molto importante, quindi, prestare particolare attenzione se compaiono anomale irritazioni, fastidiosi arrossamenti o disfunzioni lacrimali. Nei casi più lievi può essere sufficiente intervenire tempestivamente con rimedi naturali, impacchi freddi, antistaminici o utilizzando colliri specifici. Qualora, però, il disturbo continui a persistere anche dopo qualche giorno, è bene rivolgersi ad uno specialista per una visita di controllo.

    Non sottoporsi a controlli periodici

    Sottoporsi a dei controlli periodici per la vista è una sana e corretta abitudine. In assenza di problemi specifici, tra i 21 e i 45 anni è sufficiente andare dall’oculista ogni due anni. Dopo i 45 anni, invece, gli specialisti consigliano un controllo annuale. Così facendo, possono essere individuate tempestivamente serie patologie asintomatiche e silenti (come ad esempio il glaucoma), ma anche problemi visivi minori.

    Non fare un uso corretto delle lenti a contatto

    Le lenti a contatto devono essere utilizzate con moderazione e vanno tolte prima di andare a letto. Dormire indossandole, infatti, aumenta il rischio d’infezioni e può causare danni permanenti alla vista. Le lenti, inoltre, vanno conservate in un contenitore apposito e per la loro applicazione vanno utilizzate soluzioni saline idonee che le rendono sterili e, allo stesso tempo, idratano l’occhio. E’ importante applicarle, inoltre, prima del trucco e sostituirle qualora causino sofferenza oculare o anomala lacrimazione.

    Sottovalutare l’importanza dell’igiene

    Un’igiene corretta e puntuale è alla base della prevenzione dei disturbi oculari. Lavare e disinfettare le mani prima di utilizzare le lenti a contatto o prima di truccarsi, infatti, riduce drasticamente l’insorgere di possibili infezioni. E’ bene, quindi, evitare saponi, lozioni struccanti o creme eccessivamente irritanti, prediligendo prodotti lenitivi o naturali. Inoltre, per evitare possibili contaminazioni o infezioni, è bene che gli asciugamani e le federe siano personali.