Laser per miopia: costo e rischi dell’operazione

Laser per miopia: costo e rischi dell’operazione

Woman’s eye

Il laser, in oculistica, è molto gettonato per poter risolvere il problema della miopia. Quest’ultima è una patologia molto diffusa e il numero di persone che si rivolge agli specialisti chiedendo informazioni sull’intervento è sempre molto elevato. Le domande maggiormente poste sono se ci si può sottoporre all’operazione, i rischi, e la percentuale di riuscita. È normale, come sottolineano gli specialisti, che non tutti i pazienti potranno riacquistare dieci decimi, ma si avrà sicuramente un netto miglioramento della vista. Secondo le statistiche il desiderio di poter accantonare e conservare gli occhiali accomuna molti pazienti, nonostante questi accessori siano ormai di moda, caratterizzati da varie forme, marche, e costi.

Sempre più persone scelgono il laser per la vista

Secondo le statistiche in Italia si effettuano circa 150 mila interventi con laser l’anno per risolvere i problemi della vista, numero non stabile a causa della crisi economica. Infatti, il costo per potersi sottoporre a questo intervento non è, purtroppo, per tutte le tasche: la spesa per ogni occhio è di circa 1000-2500 euro tra visite preliminari e operazione. Chiaramente questi costi dipendono sia dal fatto che si utilizzano delle attrezzature particolari e molto costose sia dal centro a cui ci si rivolge. Sono tutte variabili che incidono sul prezzo ma anche sulla qualità dell’intervento. Oltre alla miopia le altre patologie sulle quali si può intervenire con questa metodica sono l’astigmatismo e la presbiopia. Nonostante le richieste siano veramente tante, gli specialisti non possono accontentare tutti, in quanto occorre avere dei minimi requisiti per essere operati. L’età (almeno 20 anni), la miopia deve essere stabile per almeno un anno, non soffrire di patologie come il diabete, malattie autoimmuni, la gravidanza, terapie ormonali o con psicofarmaci, ma anche deformazioni congenite all’occhio, la cornea sottile, scarsa lacrimazione, questi sono tutti fattori che influenzano la scelta e la possibilità di sottoporsi all’intervento con il laser. In Italia esistono dei centri all’avanguardia che si occupano di ciò, i quali vengono raggiunti anche da molti pazienti provenienti da altri Paesi europei. Ma dato le restrizioni viste sopra qual è la procedura che si segue per poter essere sottoposto all’operazione? Innanzitutto il paziente viene visitato proprio per escludere qualsiasi fattore che potrebbe portare a delle complicazioni, e messo al corrente di come si svolgerà l’intervento; qualche minuto prima dell’intervento verranno instillate delle gocce anestetiche negli occhi. La durata di quest’ultimo varia dai 5-10 minuti, e il giorno stesso il paziente viene dimesso. Sottoponendosi a questo tipo di intervento vi sono dei possibili rischi? Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’American Academy of Ophthalmology circa il 48% dei pazienti operati mostra scarsa lacrimazione con conseguente secchezza oculare. Comunque, dopo un anno dall’intervento, questa percentuale scende a circa il 30%. Come si nota da questi dati i rischi sono ben pochi rispetto ai miglioramenti che, invece, si hanno.

Quindici decimi in più con il laser

A proposito di miglioramenti dovuti all’intervento con il laser, è recente la notizia di operazioni con questa metodica, anche su occhi sani, per aumentare anche a 15 decimi la diottria. Su questo si basa un nuovo programma, quello dell’ultravista, condotto dal dottor David Tanzer, comandante della Marina militare americana, ma anche direttore dell’US Navy Refractive Surgery Program, in quanto ottimo chirurgo refrattivo. Questo progetto va avanti da almeno dieci anni a cui si sono sottoposti mille piloti dell’Aeronautica e oltre 230 mila soldati della US Army. Secondo gli studiosi almeno il 98,2% dei soldati operati si ritiene soddisfatto dell’intervento. Un altro studio ha coinvolto 30 aviatori (che non potevano più condurre aeroplani a causa dei disturbi alla vista) operati con il laser, dopo due settimane da questo avevano una visione di dieci decimi o superiore. Recentemente la Nasa ha approvato questo tipo di operazione anche sugli astronauti. In cosa consiste il programma sull’ultravista? Dare oltre 15 decimi di vista anche a chi è sano mediante la laser vision correction. Alcune categorie professionali, come appunto militari, piloti, ma anche sportivi, come motociclisti, piloti di Formula 1, o operai edili che lavorano su ponteggi altissimi, o artigiani che hanno sempre a che fare con arnesi pericolosi e affilati, trovano e troverebbero giovamento in una vista più acuta e perfetta, riducendo di molto anche i rischi che nei loro lavori si possono presentare. La chirurgia laser in oculistica, oltre ad essere sicura e con effetti collaterali quasi assenti, aiuta a risolvere e migliorare i problemi alla vista dovuti a patologie come la miopia, l’astigmatismo e la presbiopia, ma anche ad ottenere una “super vista”.

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Lun 30/07/2012 da in

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Debora 22 marzo 2012 10:13

L’importante credo sia rivolgersi a un chirurgo serio, nel mio caso l’oculista stesso, il dott. Appiotti, uno dei chirughi più noti in Italia, mi ha fatto una visita molto approfondita e mi ha sconsigliato l’operazione. Almeno per il momento, visto che il mio spessore corneale non permetterebbe di correggere perfettamente il difetto. Ma siamo d’accordo di rivederci tar un paio d’anni perché l’occhio cambia conformazione nel tempo, io sono fiduciosa! Vorrei tanto anch’io poter mettere gli occhiali nel cassetto.

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Antonio Pascotto 31 luglio 2012 16:04

Cara Debora,

Mi spiace deluderLa, ma lo spessore corneale non cambia nel tempo (o meglio: se cambia, ciò accade per motivi patologici, come per la formazione di un edema della cornea…). Se Lei non è idonea per il laser, però, può prendere in considerazione delle tecniche alternative ugualmente efficaci, di cui il bravissimo collega Appiotti è sicuramente a conoscenza.

In bocca al lupo!

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Francesca 19 novembre 2014 17:19

Buongiorno.
sono interessata ad eseguire l’operazione. Vorrei avere delle informazioni dei centri più all’avanguardia per questo tipo di intervento. Sono della provincia di Pordenone, se esistono centri in zona ben venga, in ogni caso non avrei alcun tipo di problema a spostarmi.

Grazie.

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