Laringospasmo: cause, sintomi e rimedi

Laringospasmo: cause, sintomi e rimedi
da in Bambini, Gola, Malattie respiratorie, Respirazione
Ultimo aggiornamento: Venerdì 26/08/2016 07:07

    laringospasmo cause sintomi rimediIl laringospasmo consiste in una contrazione muscolare delle corde vocali, che non è possibile controllare, in quanto non corrisponde ad un atto volontario. La conseguenza è rappresentata da un blocco della respirazione, che può andare da pochi minuti a delle ore, provocando la paura di soffocare. Il fenomeno può interessare anche gli adulti, ma in genere si manifesta soprattutto nei bambini da 1 a 3 anni d’età, in modo particolare nella stagione fredda. Il disturbo può essere anche notturno, determinando un improvviso risveglio. Le cause sono varie, dalle infezioni respiratorie al reflusso gastroesofageo. Il tutto può portare a sintomi specifici, come difficoltà di respirazione, tachicardia e tosse. I rimedi ci sono e possono consistere in buone pratiche da applicare, anche in termini di prevenzione, in rimedi naturali o in una cura a base di cortisone.

    I sintomi

    I sintomi del laringospasmo sono rapportabili ad uno spettro ampio di manifestazioni: si verifica un abbassamento della voce, il soggetto comincia ad avere delle difficoltà nella respirazione, con evidente dispnea, vengono emessi rumori respiratori intensi, accompagnati da una tosse acuta.

    Tutto ciò provoca una sensazione di panico, perché ci si sente soffocare, aumenta il ritmo dei battiti cardiaci e si è colti da una sudorazione abbondante. Le crisi, che vanno da pochi minuti ad intere ore, possono far insorgere anche il vomito.

    Pur non essendoci di solito un pericolo di vita, il fenomeno, improvviso e violento, si rivela impressionate e, specialmente nel caso di bambini piccoli o neonati, è opportuno ricorrere con immediatezza all’intervento di un medico.

    Le cause

    Le cause del laringospasmo sono diverse. Ci sono situazioni pericolose, nelle quali ci si può ritrovare, come, ad esempio, l’annegamento in acqua salata. Tuttavia anche alcune condizioni patologiche possono essere alla base del problema. In modo particolare si tratta di infezioni a carico delle vie aeree superiori, di allergie, di asma o di reflusso gastroesofageo.

    In genere si verifica l’apporto di più cause, nelle quali possono rientrare anche le infiammazioni e le intolleranze alimentari.

    Di certo le patologie possono rappresentare un fattore di rischio e di predisposizione, che viene aggravato anche dall’azione di eventuali virus, i quali determinano un rigonfiamento della laringe, ostacolando un adeguato passaggio dell’aria.

    I rimedi

    I rimedi contro il laringospasmo prevedono la messa in atto di alcune azioni che si rivelano fondamentali. Cosa fare di preciso? Innanzi tutto il soggetto non deve essere sdraiato, ma è meglio che mantenga una posizione eretta, che può dare un certo sollievo. Vanno evitate le sostanze balsamiche, perché potrebbero peggiorare la situazione. Inoltre ci si deve adoperare per mantenere il più umido possibile l’ambiente. Ci si può anche chiudere in bagno, impregnando la stanza di vapore acqueo sprigionato dai rubinetti dell’acqua calda aperti.

    Un pronto intervento di questo tipo, basato su rimedi naturali o casalinghi, può essere davvero efficace. Tuttavia nei casi più gravi si dovrebbe ricorrere all’uso del cortisone somministrato per mezzo di spray o anche per via orale, avendo cura di monitorare gli eventuali effetti collaterali. Utile anche l’aerosol con cortisone e adrenalina.

    C’è chi sceglie di ricorrere all’omeopatia, lavorando su una risistemazione globale dell’equilibrio dell’organismo, intervenendo con sostanze specifiche, come, per esempio, l’Aconitum Napellus, una pianta che comunque può rivelarsi dannosa per le reazioni che determina. Piuttosto è opportuno valutare insieme al pediatra come combinare un’azione terapeutica efficace, puntando molto sulla prevenzione del laringospasmo.

    Come prevenire il problema? In questo senso non dovrebbe mai mancare in casa un umidificatore, per evitare che l’aria respirata sia troppo secca e bisognerebbe provvedere con regolarità al cambio dell’aria in ambiente domestico.

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