L’allenamento dei muscoli con la forza del pensiero

L’allenamento dei muscoli con la forza del pensiero

Sentirsi stanchi, sentirsi forti, avere entusiasmo oppure no, ammalarsi o rimanere sani, e cosi' via, per la maggior parte degli eventi accidentali tutto dipende dal punto di vista: se il cervello pensa che una situazione avra' un risvolto, e' molto probabile che le cose andranno cosi'

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    Muscoli

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    Sentirsi stanchi, sentirsi forti, avere entusiasmo oppure no, ammalarsi o rimanere sani, e cosi’ via, per la maggior parte degli eventi accidentali tutto dipende dal punto di vista: se il cervello pensa che una situazione avra’ un risvolto, e’ molto probabile che le cose andranno cosi’.

    Rimanendo nell’ambito di competenza del cervello, ad esempio per quanto riguarda la regolazione delle attivita’ del corpo, e’ comprovato che sia proprio il nostro grande computer centrale a decidere che cosa accade al resto del corpo: uno dei piu’ interessanti risvolti dell’attivita’ cerebrale e’ quello della massa muscolare.

    Il cervello, immaginando di compiere delle attivita’ fisiche e concentrandosi su di esse, riesce a stressare i muscoli e ad allenarli, senza toccare ne’ palle, ne’ pesi, ma come e’ possibilie? Semplice: il cervello e’ convinto di muovere i pesi, i muscoli ricevono il feed back di un movimento compiuto e di uno da compiere (andata e ritorno) e cosi’ si eccitano, si contraggono senza pero’ sollevare il peso e si rilassano, risultato: il muscolo compie un terzo delle attivita’ che sono richieste in un movimento muscolare (il 35% circa) e dunque si allena in questa proporzione.

    Dunque: se per avere una determinata massa e forza muscolare servono 10 minuti al giorno fatti con una serie di esercizi, sostituirli con gli essercizi mentali richiedera’ piu’ tempo, ma si arrivera’ comunque al risultato voluto.

    L’esperimento ha funzionato su un gruppo di giovani, mentre sugli anziani la percentuale della forza sviluppata sarebbe inferiore, pari circa al 10% in rapporto a un movimento vero.

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