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La terapia per l’osteoporosi non funziona senza vitamina D

La terapia per l’osteoporosi non funziona senza vitamina D

Secondo uno studio, presentato al 93 esimo meeting dell’Endocrine Society in corso a Boston, bassi livelli di vitamina D ridurrebbero l’efficacia della terapia contro l’osteoporosi

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    Uno studio presentato qualche giorno fa ad un meeting sottolinea come la terapia per l’osteoporosi non funzioni se i livelli di vitamina D sono troppo bassi. Ciò non dovrebbe sorprendere data l’importanza della vitamina D per la salute delle ossa. La terapia per l’osteoporosi, nella maggior parte dei casi, consiste nella somministrazione dei bifosfonati, sostanze che riescono a ripristinare la giusta densità ossea, infatti inibiscono il riassorbimento osseo.

    Questa ricerca è stata presentata al 93esimo meeting annuale dell’Endocrine Society in corso a Boston, la quale sottolinea l’importanza della vitamina D, non solo per la salute delle ossa, ma anche un elemento indispensabile per l’efficacia dei bifosfonati, nella terapia contro l’osteoporosi. Questa sostanza può essere prodotta dal nostro organismo, grazie, anche all’aiuto della luce solare; introdotta dall’esterno sia con la dieta sia con la terapia. La presenza di livelli ottimali di vitamina D, come sottolinea il dottor Richard Bockman, primario del reparto di Endocrinologia al Weill Cornell Medical College di New York City, aiutano la terapia; infatti negli anziani, di circa 70 anni e più, bisognerebbe assumere, al giorno dalle 600 unità internazionali in su, di vitamina.

    Con questi dosaggi si possono raggiungere i 20 nanogrammi per millilitro, in circolo, di vitamina.

    Secondo lo studio, a questi livelli si possono avere ottime probabilità che la paziente risponda positivamente alla terapia. Studio importante, anche per il nostro Paese, dato che secondo le statistiche, circa il 40% delle donne italiane avrebbe bassi livelli di vitamina D (a causa della vita sedentaria, poca attività all’aperto, e alcune abitudini quotidiane), rischiando di incorrere in gravi problemi alle ossa.

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