La sindrome del turnista e i rimedi naturali per dormire meglio

La sindrome del turnista colpisce chi lavora su turni e si manifesta con stanchezza, irritabilità, stress e depressione

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    Tired businessman

    La sindrome del turnista è una patologia tipica di chi lavora su turni e, per questo, spesso anche la notte. Si tratta di un disturbo che porta insonnia, irritabilità, difficoltà a riposare con conseguente stress e modificazione del ritmo sonno-veglia. Un buon sonno, però, è fondamentale per la salute, sia fisica che mentale: aiuta, ad esempio, a rafforzare la memoria e il sistema immunitario. Chi dorme troppo poco, invece, rischia molto: dagli incidenti stradali a depressione, stress, problemi cardiaci ma anche obesità e infarto. Ma cosa si può fare per combattere questo disturbo? Come reimpostare il proprio orologio biologico per ritrovare serenità e dormire tranquilli?

    Un grande aiuto arriva dall’alimentazione: spesso il sonno disturbato è dato anche da un’alimentazione poco equilibrata e troppo pesante. Da bandire ovviamente anche l’alcol che rende difficile il riposo. Consumate invece frutta e verdura in grande quantità ma anche riso e carboidrati integrali oltre a succhi naturali e bevande non gassate e zuccherate.

    Possono anche essere utili dei piccoli intervalli di sonno: prima di un turno di notte ad esempio, 45 minuti di relax aiutano ad affrontare meglio il periodo di veglia. La soluzione al problema è, comunque, quella di cercare di ristabilire degli orari e seguire le inclinazioni naturali del nostro ritmo biologico: la sera non bisogna andare a letto troppo tardi e la mattina è bene svegliarsi sempre abbastanza presto.

    Per chi desidera un aiuto in più sono importantissimi gli integratori a base di melatonina. Si tratta infatti di una sostanza naturale che può aiutare a ristabilire i corretti ritmi del sonno e della veglia. È molto utilizzata anche dai viaggiatori perché è ottima per alleviare gli effetti del jet-lag.

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