La Nuova Biologia della Salute di Matt Traverso: non più farmaci, ma stile di vita

Tutto ciò dovrà avere motivo d’esistere nel momento in cui siamo a conoscenza del funzionamento in generale dei meccanismi che regolano la nostra vita e della nostra meravigliosa “macchina” rappresentata dal corpo umano, per non contare che diviene prioritaria anche la conoscenza di quei cambiamenti avvenuti al verificarsi della malattia

da , il

    Copertina libro Matt Traverso

    Pensiamoci un attimo, quante volte l’orientamento verso una dieta, la scelta di un alimento piuttosto che di un altro, persino l’utilizzo di un integratore alimentare o, addirittura di un farmaco, magari di automedicazione, è mediato da un tipo di informazione generalizzata, da un orientamento persino culturale fino a rappresentare per noi quella che gli studiosi indicano come “ipnosi culturale” che sovente ci fa prendere delle posizioni che sono tutt’altro che salutistiche e quanto mai dettate dalle condizione del momento e dal grado di attenzione che siamo soliti prestare alle informazioni dei media, in particolare a qualsiasi titolo.

    L’analisi attenta di quello che finisce per essere uno nostro stesso stile di vita di fronte alla malattia, al benessere psico-fisico, all’alimentazione, all’assunzione di un farmaco, è oggetto del tema trattato da Matt Traverso, esperto mondiale di coaching e formazione motivazionale, nel suo libro, “ La nuova biologia della Salute”, che cercando di sfatare quei luoghi comuni che si ripercuotono sulla scelta da noi praticata rispetto ad uno stato morboso, o al benessere in generale, ci porterebbero ad un cambiamento basilare delle nostre abitudini così preparandoci ad uno stile di vita verso il benessere e la longevità in particolare.

    Tutto ciò dovrà avere motivo d’esistere nel momento in cui siamo a conoscenza del funzionamento in generale dei meccanismi che regolano la nostra vita e della nostra meravigliosa “macchina” rappresentata dal corpo umano, per non contare che diviene prioritaria anche la conoscenza di quei cambiamenti avvenuti al verificarsi della malattia, qualunque essa sia, solo così l’autore riesce ad immaginare quelle difese naturali che ognuno può orientare al meglio di fronte ad uno stato patologico sopraggiunto. E se salute si coniuga al meglio con felicità, immaginiamo anche che il raggiungimento di quell’obiettivo volto a tale fine debba rappresentare lo stato ideale per vivere al meglio, anche al riparo della malattia e su ciò si baserà anche la medicina del futuro, non più permeata, secondo l’autore, sull’assunzione dei farmaci, ma sullo stile di vita.

    La nuUna ricca raccolta di fonti bibliografiche, anche online, permette a chiunque di approfondire tutti i temi che l’autore tratta in modo necessariamente sintetico.