La mente attiva il metabolismo

Solo il pensiero o la vista di un cibo dolce sono in grado di attivare il metabolismo spingendo i muscoli a richiedere maggiore glucosio

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    ipotalamo

    Esiste un legame molto stretto tra mente e corpo che è ben visibile per esempio nelle malattie psicosomatiche, che dimostrano come il pensiero sua in grado di agire sul nostro organismo. Lo stesso accade nella regolazione del metabolismo. Il pensiero del cibo o la sua sola vista è in grado di attivare il metabolismo, come se noi mangiassimo quel cibo stesso.

    Il pensiero di un particolare cibo specialmente dolce fa in modo che si verifichi nell’organismo un aumento delle calorie bruciate, perchè i muscoli richiedono una maggiore quantità di glucosio. E’ come se il nostro metabolismo si attivasse in maniera esplicita mediante uno stimolo esercitato dalla mente.

    Tutto questo processo sarebbe determinato dall’orexina, un ormone del cervello che, quando ci accingiamo a mangiare qualcosa di dolce, si lega a delle cellule dell’ipotalamo ed è in grado di attivare una serie di risposte chimiche che determinano una maggiore richiesta di glucosio da parte dei muscoli.

    Anche soltanto il pensiero di un cibo gustoso è in grado di stimolare i nostri muscoli a consumare più glucosio. Una risposta fisica ad un atto della mente che fa comprendere come il nostro cervello fa parte di un ampio sistema capace di operare in modo sinergico.

    Tutto questo dovrebbe contribuire ad un approccio completamente innovativo nei confronti delle risposte che il nostro corpo attiva, concependole non solo come esigenze fisiche, ma come bisogni determinati da un’interazione profonda con i meccanismi della nostra mente.

    Un approccio diverso che potrebbe essere molto utile nell’individuare le adeguate strategie terapeutiche nel trattamento di varie patologie.

    Immagine tratta da: venetidelmondo.com