NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

La luce blu fa male agli occhi?

La luce blu fa male agli occhi?

La luce blu fa male agli occhi? Scopriamo di più in merito e come proteggere i nostri occhi da questa radiazione luminosa

da in Occhi, Vista
Ultimo aggiornamento:

    Luce blu

    La luce blu fa male agli occhi? Gli occhi sono continuamente esposti alla luce del sole e ciò li rende, di conseguenza, sensibili a determinate malattie, proprio come accade per la pelle. Tra le fonti luminose messe sotto accusa, è presente la luce blu che pare possa essere causa di danni oculari notevoli; sebbene le opinioni contrastanti in merito siano molte e non manchino i falsi miti da sfatare. Ma quanto è nocivo questo tipo di luce? Come difendersi dalle fonti di emissione? Scopriamo di più in merito e come proteggere i nostri occhi da questa radiazione luminosa.

    Con l’arrivo della stagione primaverile e di quella estiva, si tende a trascorrere sempre più tempo all’aria aperta e ciò comporta un aumento dell’esposizione ai raggi ultravioletti e alla luce blu. Quest’ultima è caratterizzata da un’intensa luminosità e può trovarsi sia in ambienti esterni che interni: all’interno delle nostre abitazioni la si trova, ad esempio, nell’illuminazione a LED e nei dispositivi elettronici quali personal computer, smartphone, tablet e TV, di cui gli italiani sono sempre più fruitori. Ma quali sono i possibili rischi per la salute? Gli studi sulla luce blu indicano che un’esposizione prolungata – in special modo quando proviene da fonti ravvicinate, come per i dispositivi digitali – può contribuire a causare danni alla retina di non poco conto e portare a sintomi quali visione offuscata, mal di testa, affaticamento visivo, rossore oculare, infiammazione, dolore, secchezza, irritazioni nonché, nel lungo periodo, a malattie come la cataratta e la degenerazione maculare senile.

    Esistono, però, anche dei falsi miti da sfatare sulla luce blu: questa non è, infatti, totalmente nociva e può essere considerata, in alcuni casi, un’alleata per la salute. Secondo gli esperti del Gruppo Carl Zeiss ad esempio, non è corretto demonizzare del tutto la luce blu: “Non bisogna, infatti, dimenticare che ha anche delle importanti funzioni positive per l’organismo: stimola la produzione di melatonina, responsabile della regolazione del ciclo del sonno-veglia ed è pertanto il più potente sincronizzatore dell’orologio biologico umano”. I dispositivi digitali, poi – come spiegano gli esperti Zeiss – sono spesso stati accusati di essere una pericolosa fonte di emissione, ma alcune ricerche scientifiche dimostrano che il cielo azzurro a mezzogiorno è 32 volte più luminoso rispetto a un comune monitor LCD.

    Ad ogni modo, ciò che è certo è che occorre avere un’adeguata protezione in base all’intensità della luce blu – che può variare tra ambienti esterni e interni – bloccandola sotto i 440 nm. Cosa si può fare, quindi, per salvaguardare il proprio benessere visivo? Prima di tutto, eliminate le cattive abitudini che rovinano la vista e indossate degli occhiali da sole anti-UV, di qualità e provvisti di filtri contro le radiazioni solari nocive. Se accusate fastidi o bruciore, non sfregate gli occhi con le mani per evitare ulteriori danni e cercate di limitare il tempo trascorso a fissare gli schermi di personal computer, smartphone, tablet e TV. Infine, per prevenire problemi, non dimenticate di sottoporvi regolarmente a delle visite oculistiche, non tralasciando il fondo oculare.

    643

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN OcchiVista
    PIÙ POPOLARI