La donazione del sangue: come funziona

La donazione del sangue: come funziona

donazione sangue come funziona

Il sangue è vita: la donazione di sangue è un gesto semplice, ma di solidarietà estrema, che può davvero salvare la vita a un altro essere umano. Il sangue è indispensabile per intervenire in casi di emergenza, durante gli interventi chirurgici, in caso di trapianti d’organo, ma anche di malattie oncologiche o di anemia cronica. Donare è facile, ecco come funziona la donazione di sangue in Italia.

I possibili donatori

Solidarietà e altruismo allo stato puro. La donazione di sangue può ridare un futuro a molte persone. Infatti, il sangue, grazie ai suoi preziosi componenti, dai globuli bianchi fino a quelli rossi, alle piastrine e al plasma, costituisce, per molti, l’unica speranza di sopravvivenza.

Un grande gesto di solidarietà, che, però non è per tutti. Si può donare il sangue dai 18 fino ai 65 anni di età, ma non solo. Tra gli altri requisiti da rispettare ci sono: il peso corporeo minimo di 50 kg e il buono stato di salute.

Inoltre, meglio non pensare alla donazione di sangue se si assumono o si hanno assunto comportamenti a rischio, come l’utilizzo di droghe, il consumo eccessivo di alcol o il sesso promiscuo e occasionale.

Le donne non possono donare il sangue in alcuni particolari periodo della loro vita: durante il ciclo mestruale, la gravidanza e prima di un anno dopo il parto.

La donazione di sangue, quando?

Non è possibile donare sempre. Esistono regole precise sulla frequenza delle donazioni di sangue: 90 giorni è l’intervallo di tempo minimo che deve trascorrere tra una donazione e l’altra; gli uomini possono effettuare, al massimo, quattro donazioni l’anno, mentre per le donne il tetto massimo scende a due.

La donazione di sangue, dove?

E’ possibile diventare donatori di sangue recandosi presso una sede AVIS, l’Associazione Volontari Italiani Sangue, oppure rivolgendosi al servizio trasfusionale della struttura sanitaria della propria città.

La donazione di sangue, come?

Non c’è nulla di più semplice, senza rischi e indolore, ma che ha, al contempo, un significato così profondo e un intento così nobile. La donazione di sangue prevede alcune “tappe” obbligatorie, ma nulla di troppo impegnativo o complicato.

Innanzitutto, si comincia con la visita e il colloquio con il medico; poi si procede al primo prelievo, per sottoporre l’aspirante donatore all’analisi accurata del sangue. In questo modo si escludono malattie o anomalie che possano rendere il sangue infetto o rischioso.

Se il sangue supera l’esame ed è dichiarato idoneo, da aspirante, l’interessato può diventare donatore a tutti gli effetti, cimentandosi nella sua prima donazione di sangue, che si effettua, solitamente di mattina, a digiuno.

560

Leggi anche:Donazione midollo osseo: requisiti e come funzionaTerremoto Emilia: come e dove donare il sangue per emergenzaChirurgia senza sangue: come funziona e dove è praticataSangue dal naso: cause e rimedi utili

Segui Tanta Salute

Mar 11/09/2012 da

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Seguici